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Sullo scooter la prima volta: 4 errori da non fare

Passare dalle quattro ruote alle due sembra facile, ma ci sono quattro errori che i neofiti dello scooter commettono praticamente tutti

Sono sempre di più gli automobilisti che passano allo scooter per comodità, per il parcheggio o semplicemente per non restare imbottigliati nel traffico. In Italia la patente B basta: consente di guidare scooter e motocicli fino a 125 cm³, con potenza non superiore a 11 kW e rapporto potenza/peso entro 0,1 kW/kg, ma solo sul territorio nazionale. Il guaio è che nessuno insegna davvero a usarli, e i neofiti finiscono per ripetere sempre gli stessi quattro errori.

1 I piedi sulle pedane subito

In auto l’equilibrio non serve, in moto è fondamentale. Specialmente nel caso degli automobilisti che passano agli scooter, la prima cosa a mancare è proprio l’equilibrio: appena montati in sella, gli scooteristi in erba mettono subito i piedi sulle pedane. È un errore: se non si vuole cadere di lato da fermi, i piedi si poggiano solo una volta partiti. 

2 Il cavalletto centrale

Non è questione di muscoli, è questione di leve. Per togliere lo scooter dal cavalletto si impugna la manopola sinistra con la mano sinistra pinzando la leva del freno, dettaglio che dimenticano quasi tutti e che serve a evitare che il mezzo scappi in avanti. La destra afferra la maniglia o il telaietto del portapacchi, il piede destro si mette davanti al cavalletto perché non slitti, poi si spinge in avanti con la mano destra: al resto pensa la leva. Per rimetterlo si fa il contrario, controllando prima che il cavalletto appoggi bene a terra e che lo scooter non dondoli, e premendo con il piede come se si salisse uno scalino mentre si tira indietro con la mano destra.

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3 Gas aperto e freno tirato

La sequenza è una sola: si chiude il gas, si decelera, si frena. In tanti invece cominciano a frenare prima ancora di aver mollato l'acceleratore, e le tre fasi si accavallano. È un riflesso, che salta fuori soprattutto nei momenti di panico: l'istinto porta a tenere il gas aperto e a strizzare la leva contemporaneamente, con il risultato di allungare la frenata e mandare in crisi il mezzo. Serve solo abitudine, e qualche prova in un piazzale vuoto vale più di dieci consigli.

4 Fissare l'ostacolo

Anche questa è una reazione istintiva, ed è quella che fa più danni: si guarda la buca, l'auto ferma, il pedone che spunta fra due macchine, e ci si finisce dritti contro. Lo scooter non si guida solo con i comandi ma anche con lo sguardo, che va tenuto sulla traiettoria che si vuole seguire, non su quella da evitare. Funziona come quando si cammina in mezzo alla gente: se fissate negli occhi chi vi viene incontro, finite per andargli addosso.

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