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MotoGP Starting Grid: Martin leader mondiale nel "giardino" di Marquez

Lo spagnolo dell'Aprilia è il nuovo capoclassifica, ma anche lui sta perdendo terreno sul nove volte campione del mondo. Attenzione a Ogura: anche su una pista dove Marquez è imprendibile, può diventare un problema per tutti

Tutta la MotoGP è in viaggio per la Germania, dove al Sachsenring, in questo fine settimana, si correrà l'ultimo gran premio prima della pausa estiva. Dopo quasi vent'anni nel motomondiale, anche le pietre sanno che la pista tedesca è uno dei "bonus" di Marc Marquez, ma per Martin, Di Giannantonio, Bagnaia, Acosta e Bezzecchi l'obiettivo è fare più punti possibili e andare in vacanza limitando i danni e sfruttandi qualche buona occasione. Tutte le ultime dal paddock nel nostro MotoGP Starting Grid.

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La settimana di break dopo Assen ha visto i ducatisti impegnati nel WDW a Misano, dove al Marco Simoncelli si è corsa anche la Race of Champions. L'ha vinta Nicolò Bulega, in un weekend in cui Bagnaia e Marquez erano impegnati soprattutto a non farsi male e a rispondere alle incombenze con gli sponsor. Per il pilota emiliano è stata la vetrina "definitiva" nel suo processo di approdo in MotoGP dove, a meno di clamorosi sviluppi, vestirà il giallo fluo della VR46 a partire dalla prossima stagione, con una opzione per un secondo anno.

Il dominatore della superbike sarà affiancato da diversi altri rookie, in un anno che spinge le case a rischiare per via del cambio regolamentare. Izan Guevara affiancherà Toprak Razgatlioglu in Yamaha Pramac, David Alonso prenderà il posto di Diogo Moreira in Honda LCR, Dani Holgado sarà in Gresini, al fianco di Joan Mir. Il resto è ancora da decidere, con le due selle di Tech3 ancora aperte a varie soluzioni.

Per quanto riguarda la pista, dopo la frattura alla vertebra T7, per Fermin Aldeguer niente gara al Sachsenring, non sarà sostituito.

Che numeri

Dopo 10 gare, il mondiale MotoGP ha un nuovo leader. Jorge Martin è riuscito a sorpassare in classifica per 7 punti Marco Bezzecchi, che nelle ultime 3 gare ne ha fatti appena 13. Non che Jorge sia andato avanti spedito: 37 i punti segnati, in 3 gran premi ha raccolto quanto Marc Marquez è riuscito a fare in un solo gran premio, in Ungheria.

Ora il nove volte campione del mondo ha solo 40 punti di distacco dallo spagnolo dell'Aprilia, 33 da Bezzecchi. In mezzo ci sono anche Fabio Di Giannantonio (-16 dalla vetta) e Ai Ogura. Il giapponese dell'Aprilia Trackhouse è a 25 punti e rappresenta la variabile più indecifrabile del campionato.

La sfida

Ma davvero Ogura può puntare al mondiale? Da qualche gara è sicuramente il pilota di Noale più veloce: ha trovato il giusto spunto in qualifica e non deve più mettere in cantiere incredibili rimonte in gara. Il giapponese non è mai andato a terra in questo campionato: sbaglia pochissimo e l'unica gara che non ha concluso è stata quella di Austin, dove è rimasto appiedato dalla sua RS-GP. Nei sorpassi è duro senza paura, la sua gestione delle gomme è ottima. Gli manca esperienza, ma tanto Martin quanto Bezzecchi dovranno tenerlo bene in considerazione da qui in avanti.

Hot spot

Il Sachsenring è un tracciato corto ma per niente anonimo: c'è uno scollinamento – alla Waterfall- che è una vera e propria picchiata, da oltre 200km/h. Ci si arriva dopo 7 curve a sinistra, con la gomma fredda sul lato opposto e in più il cambio di direzione è cieco. 

Non è una pista facile, ai piloti però piace. Peccato che Marquez, già dominatore negli anni pre-infortunio, l'abbia trasformata nel suo "rifugio" dopo le varie operazioni a spalla e omero destro. Si gira in senso anti-orario e le curve a sinistra danno respiro allo spagnolo. Spesso piove, ma anche in una situazione del genere il campione di Cervera non teme rivali.

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