MotoGP 2027 - Quartararo-Honda, ora è ufficiale!
Il francese lascia Yamaha dopo otto anni e firma con HRC per il 2027 e 2028. Un annuncio atteso da mesi, ma pesantissimo
Ci sono trasferimenti che ti spiazzano e altri che aspetti da così tanto tempo da chiederti perché ci abbiano messo tanto a metterli nero su bianco. Quello di Fabio Quartararo alla Honda appartiene alla seconda categoria: se ne parlava praticamente da inizio 2026, prima ancora che la stagione partisse, eppure solo martedì 21 luglio è arrivato il comunicato ufficiale di HRC. Il "Diablo" correrà con la casa dell'ala dorata nel 2027 e nel 2028, contratto biennale, addio a Yamaha dopo otto stagioni e un titolo mondiale.
Perché adesso, e perché la Honda
Il tempismo non è un caso. Il 2027 è l'anno della grande rivoluzione tecnica in MotoGP: fuori i mille, dentro i nuovi motori da 850 cm³, e con loro un regolamento ripensato da capo che include anche il passaggio alle gomme Pirelli. Per i costruttori è l'occasione di ripartire da zero e provare a colmare, almeno sulla carta, il divario accumulato negli ultimi anni nei confronti delle europee. La Honda parte da questo presupposto: prendere un pilota nel pieno della carriera e costruirci attorno il nuovo corso. E qui sta il punto interessante. Da una parte c'è una casa che dopo l'addio di Marc Marquez, ormai tre anni fa, cercava un nome pesante su cui rifondare il progetto ufficiale. Dall'altra un campione del mondo 2021 che negli ultimi anni ha dovuto convivere con una moto poco competitiva, senza mai smettere di essere il miglior interprete di casa Yamaha. Due esigenze speculari che si incontrano al momento giusto: entrambi scommettono che il cambio di regolamento sia la carta buona per rimescolare le gerarchie.
Il curriculum e i punti ancora aperti
Il francese, 27 anni, non ha bisogno di presentazioni. Arrivato nella classe regina nel 2019 con la Petronas SRT, si fece notare subito conquistando la pole già alla quarta gara e chiudendo l'anno d'esordio con sei pole e sette podi. Nel 2021 il titolo mondiale, l'anno dopo il secondo posto iridato dietro Bagnaia. Poi la parabola discendente in sella alla M1. Il bilancio in top class racconta comunque di 11 vittorie, 32 podi e 21 pole position. Resta un tassello da sistemare: chi sarà il compagno di squadra. Honda ha ufficializzato anche l'ingaggio di David Alonso, ma senza specificare in quale team correrà, e in ballo c'è pure Diogo Moreira dell'LCR. Insomma, la coppia ufficiale è ancora tutta da definire. Quel che è certo è che sia Joan Mir sia Luca Marini lasceranno l'attuale formazione, con il primo già promesso al team Gresini Ducati dal prossimo anno.