MotoGP 2026: tensione in Medio Oriente, il Qatar rimandato a fine stagione
Il Gran Premio a Lusail si correrà l'8 novembre. Slittano di una settimana i GP del Portogallo e della Comunità Valenciana
La decisione è maturata dopo una attenta ma rapida valutazione della situazione internazionale, dal momento che il materiale delle squadre è già in movimento per le prossime trasferte del motomondiale. La MotoGP ha annunciato che il GP del Qatar, inizialmente in programma in aprile, è stato posticipato all’8 novembre a causa dell’attuale situazione geopolitica nel Medio Oriente.
Un difficile domino
La decisione è stata presa in coordinamento con la Federazione Internazionale Motociclistica (FIM), il promoter e le autorità locali in Qatar, con l’obiettivo primario di garantire sicurezza, benessere e il livello più alto a tutti i partecipanti e al pubblico. In seguito ad approfondite valutazioni sul calendario, la nuova data è stata stabilita per avere un impatto ridotto sul programma annuale. Il GP del Portogallo si svolgerà a Portimao il 22 novembre e il gran finale di Valencia si correrà il 29 novembre. Nessun cambiamento per le altre tappe del campionato del mondo 2026.
Il calendario originale
Il Gran Premio del Qatar era originariamente collocato in calendario nel weekend del 10-12 aprile, tra il GP USA del 27-29 marzo e quello di Spagna del 24-26 aprile. Ora si crea un “buco” di un mese in stagione. Valencia è stata posticipata di una settimana per mantenere il ruolo di appuntamento di chiusura della stagione, così come è slittato di una settimana il Gran Premio del Portogallo. In questo modo viene ricostituita una “tripla asiatica” a fine stagione, con Australia, Malesia e Qatar che rappresenteranno una sorta di viaggio di ritorno della MotoGP verso l'Europa.
Le dichiarazioni
Carmelo Ezpeleta, CEO della MotoGP: “Questa decisione è stata presa con grande attenzione e in pieno coordinamento con i nostri partner in Qatar e in tutto il paddock. Le nostre priorità sono la sicurezza e il benessere di tutti coloro che sono coinvolti nella MotoGP, insieme alla garanzia di un Gran Premio svolto ai massimi livelli. Riconosciamo inoltre l'importanza di fornire informazioni chiare agli appassionati il prima possibile. I possessori dei biglietti avranno la possibilità di utilizzarli per l'evento successivo. Desidero anche ringraziare i nostri partner a Portimao e Valencia per la loro collaborazione e flessibilità nell'aiutarci a realizzare una transizione senza intoppi. Il calendario aggiornato, siamo fiduciosi, ci permetterà di preservare la qualità del campionato, offrendo al contempo agli appassionati una stagione eccezionale”.