Le Mans, pagelline Sprint: Martin con la fionda, Marquez che botta!
Il pilota Aprilia schizza al via e alla prima chicane ha già guadagnato sette posizioni. Bagnaia e Bezzecchi portano a casa due solide medaglie, spaventoso high side per Marc Marquez
Niente acqua sull'asfalto di Le Mans, ma pioggia di spettacolo nella Sprint del Gran Premio di Francia, con la stratosferica vittoria di Martin, il bel podio di Bagnaia e Bezzecchi e la brutta caduta di Marc Marquez.
Jorge Martin
Probabilmente la più bella partenza da qualche anno a questa parte. Martinator schizza da centro schieramento (posizione 8), evita Di Giannantonio, supera tutti all'esterno ed esce dalla chicane in prima posizione. Da lì in poi non la molla più. Voto 10
Pecco Bagnaia
Veloce, concreto, combattivo. Se non avessimo visto l'ultimo anno e mezzo di Bagnaia, non ci sarebbe niente di strano. Pecco dice di sentirsi a posto con la moto, le aspettative su domani sono alte. Voto 8
Marco Bezzecchi
Non è a posto con il set up, ma stringe i denti e porta a casa un terzo posto prezioso in ottica campionato. C'è tempo per migliorare ancora in vista di domani. Voto 7
Pedro Acosta
Bella gara in rimonta dopo una partenza non proprio felice, comunque la seconda migliore KTM è quella di Binder, dodicesimo. Voto 7
Marc Marquez
Dopo una qualifica da supereroe, tutti si aspettano il miglior Marc e invece soffre fin dal principio, retrocedendo fino alla settima posizione. L'highside è brutto brutto, picchia prima il piede, poi la spalla. Voto 5
Fabio Quartararo
L'aria di casa fa bene a El Diablo, che già dalle qualifiche è in palla. In gara trova subito spazio nelle posizioni che contano e riesce a non farsi attaccare dai vari Marquez e Mir, mentre si deve arrendere ad Acosta. Il quinto posto è un lusso di questi tempi. Voto 7
Fabio Di Giannantonio
Protagonista atteso dopo una qualifica esplosiva, sbaglia la partenza e compromette la gara. La ciliegina sulla torta di una giornata storta è una caduta che spegne ogni velleità di andare a punti. Voto 5
Joan Mir
Veloce fin dal venerdì, rischia sempre molto ma ha il merito di non stendersi e il sesto posto finale non è male, anche se oggi Honda è la casa che raccoglie meno tra tutte. Piccoli passi in avanti. Voto 7