Circuito de Jerez

Tracciato della gara di MotoGP, campionato 2019

Il circuito in sintesi

Nome Circuito de Jerez
Sede Jerez de la Frontera - Spagna
Edizioni disputate 26
Giri gara 27
Lunghezza circuito 4,400 km
Numero curve 13
Lunghezza gara 119,4 km
Giro record 1' 38" 735
Velocità massima 295,9 km/h
Detentore record Jorge Lorenzo (2015)

 

Il tracciato di Jerez de la Frontera si trova nella Spagna del sud, in Andalusia, non lontano da Cadice. Costruito nel 1985, ha subito numerose modifiche fino ad arrivare all’attuale configurazione; è uno dei circuiti più  brevi dell’intero motomondiale: solo 4.423 m, con 13 curve e due brevi rettilinei. Allo stesso tempo è anche uno dei più lenti, con velocità medie in gara mai superiori a 160 km/h. In questa pista sono molti i punti favorevoli per i sorpassi, ma i "saltellamenti" dovuti alle ondulazioni dell'asfalto richiedono moto ben bilanciate e stabili in frenata per “attaccare” nelle curve più veloci. Il tracciato si caratterizza per due staccate molto difficili: la 1 (si passa da 278 km/h a 105 km/h) e la 6 (da 288 km/h a 87 km/h), caratterizzate da decelerazioni superiori a 1,6 g , tra le più impegnative del mondiale. L'ultima curva, intitolata a Jorge Lorenzo, è quella che ha visto consumarsi epiche battaglie, due sono rimaste negli annali: nel 2005 tra Valentino Rossi e Sete Gibernau, più recentemente nel 2013 tra Jorge Lorenzo e Marc Marquez. 

NEWS MOTOGP

  • La prossima stagione sono in scadenza tutti i big della MotoGP; tra questi anche Maverick Vinales che, nonostante stagioni altalenanti, non dovrebbe avere problemi ad accasarsi. Resta da vedere con chi
  • Novità nel calendario del FIM CEV: il prossimo anno il Campionato Spagnolo di velocità approderà sul circuito di Misano, proprio durante il week end del Gran Premio della MotoGP. Una nuova tappa che va a sostituire l’appuntamento di Le Mans
  • MotoGP news – C’è tanta attesa in casa Aprilia per la nuova moto che scenderà in pista la prossima stagione in MotoGP. Aleix Espargaro e Andrea Iannone dovranno aspettare febbraio per poterla provare e lo spagnolo, che ha già parlato con il capo del progetto Romano Albesiano, è fiducioso del lavoro che la casa di Noale sta svolgendo dietro le quinte