Stefan Bradl

Pilota del team Aprilia Racing Team Gresini: scheda, news, foto e tutte le info

Il pilota in sintesi

Numero di gara 6
Data di nascita 29/11/1989
Nazione Germania
Luogo di nascita Augsburg
Esordio 2012
Presenze 84
Vittorie 0
Pole position 1
Giri più veloci 0
Titoli iridati 0
Podi 1

 

Figlio d'arte (il padre Helmut è stato un buon pilota nella classe 250 degli anni 70/80), Stefan Bradl, dopo essersi messo in luce nelle categorie minori, debutta nel 2010 nel mondiale Moto2, e termina la stagione al 9° posto. Nel 2011 vince quattro gare e il titolo mondiale Moto2 che arriva all'ultima gara: sul circuito di Valencia si classifica secondo. La stagione successiva Lucio Cecchinello lo arruola nel suo team MotoGP, al primo anno con Honda ottiene buoni risultati, guadagnando il titolo di “Rookie of the Year”: termina ottavo, miglior risultato il quarto posto al Mugello. Nel 2013 ottiene pole position e secondo posto nel GP degli Stati Uniti e termina al 7° posto. Nel 2014 ottiene tre quarti posti e termina la stagione al 9° posto. La collaborazione con il team italiano termina nel 2015: Bradl firma con il Team Forward per correre con una Yamaha Open, a metà stagione, e dopo troppi ritiri, il tedesco rescinde il contratto per finire la stagione sull'Aprilia del Team Gresini, con cui corre anche nel 2016.

NEWS MOTOGP

  • Domani sabato 27 febbraio alle ore 10.00 ci sarà il funerale di Fausto Gresini, nella sua cittadina di nascita, Imola. Ad annunciarlo è stato il team Gresini Racing che trasmetterà la funzione in diretta Facebook così che tifosi e amici possano seguirla e dargli l’ultimo saluto
  • Nel 2021 Valentino Rossi e Franco Morbidelli correranno sotto gli stessi colori: il nove volte campione del mondo è in cerca di riscatto per quella che potrebbe essere la sua ultima stagione, il suo allievo punterà al titolo iridato
  • La ricerca di un'azienda farmaceutica ha coinvolto il team LCR di Lucio Cecchinello: dai dati raccolti si evince che i professionisti della velocità rimangono con gli occhi spalancati anche per 180 secondi. Nello stesso intervallo di tempo una persona "normale" sbatte le palpebre 60 volte