Chi sta meglio sulla Honda Transalp? La prova su 3 taglie
La crossover media di Honda è stata rinnovata quest’anno con modifiche per renderla più pratica ed efficace. Ma come si sta in sella? Vediamo come "veste" su motociclisti di corporature e altezze differenti
A tre anni dal ritorno della Transalp nei listini Honda, la adventure media basata sul bicilindrico parallelo di 755 cm³ è stata aggiornata sotto diversi aspetti, il più importante è l’arrivo della frizione a controllo elettronico E-Clutch.
Si tratta di una tecnologia introdotta da Honda nel 2024 sulle CB650R e CBR650R e ora presente sulla sulla gamma 500 e 750 di Casa. Questo sistema automatizza il comando della frizione tramite due attuatori che la gestiscono in tutte le fasi di guida secondo logiche dettate dall’unità di controllo che si basa su numerosi parametri di guida. Qui vi spieghiamo tutto nel dettaglio.
Altre novità sono l’arrivo di sospensioni più performanti, con forcella Showa ora completamente regolabile e piastra paramotore fornita di serie. Per tutte le caratteristiche tecniche e per sapere come va la Transalp con E-Clutch, vi rimandiamo al nostro primo contatto. Ora vediamo come “calza” su tester di altezza e corporatura differente, e quali accessori sono disponibili per alzare o abbassare il piano seduta.
Range 165-178 cm
La XL750 Transalp che abbiamo in prova è equipaggiata con la sella standard, che dista 85 cm dal terreno. Nel ricco catalogo di optional disponibili troviamo la sella ribassata di 20 mm (210 euro), un accessorio necessario per il rider di 165 cm che, come si vede dall’immagine, tocca solo con la punta dei piedi. Il rider di 178 cm invece appoggia saldamente il piedi al terreno e per lui la sella standard non crea problemi.
188 cm
Il rider in foto, alto quasi un metro e novanta, tocca terra senza alcun tipo di problema mantenendo anche le gambe flesse. Per lui è consigliabile la sella comfort disponibile nel catalogo Honda (261 euro), che ha un’imbottitura più spessa di 2 cm. Questo permette di accrescere la distanza sella-pedane, già comunque ottima, e permette di avere le gambe meno flesse. Tuttavia, come si vede in foto, anche con la sella standard le gambe del rider non sono piegate in modo eccessivo, e ai lati del serbatoio c’è spazio in abbondanza per accogliere le sue ginocchia.
Foto e immagini