BMW R 1300 GS vs Honda Africa Twin Adventure Sports DCT, quale scegliere?
Grandi, grosse e super accessoriate queste due globetrotter sono fra le più iconiche nel segmento. Vediamo come sono fatte, come vanno e quali sono le loro reali prestazioni
Nel mercato moto europeo, i modelli più apprezzati e anche i più venduti sono le maxi crossover. Grandi, protettive e ottimamente equipaggiate; ma capaci di divertire anche sui percorsi guidati. BMW R 1300 GS e Honda CRF1100l Africa Twin sono fra le massime esponenti di questo segmento. Facciamo un breve recap delle loro caratteristiche tecniche, di come vanno (prestazioni comprese) e quali sono i loro pregi e i loro difetti.
BMW R 1300 GS
Rivoluzionata al termine del 2023, la R 1300 GS monta il “boxerone” bicilindrico di 1.300 cm³, con raffreddamento aria/olio e fasatura variabile ShiftCam sulle valvole di aspirazione. Motore racchiuso all’interno di una ciclistica completamente rivista rispetto alla 1250, con telaio in lamiera di acciaio collegato a un telaietto in blocco unico in alluminio. A sostenere il tutto, Telelever all’avantreno e Paralever al retrotreno, entrambi gestiti dal sistema DSA.
Lato elettronica c’è di tutto e di più, a partire dall’arrivo dei due radar (anteriore e posteriore), che hanno permesso l’introduzione di funzioni come il cruise control adattivo, il sistema di frenata d’emergenza e il monitoraggio dell’angolo cieco. Quattro i riding mode di serie: Road, Rain, Eco ed Enduro, ai quali si aggiungono il Dynamic Pro e l’Enduro Pro, entrambi disponibili come optional. Non mancano poi il controllo di trazione e l’ABS con funzione cornering, che variano a seconda della mappa inserita. Il tutto si gestisce da uno strumento TFT a colori da 6,5”, in grado di connettersi al cellulare. Per tutte le caratteristiche tecniche vi rimandiamo però al nostro articolo dedicato. Il prezzo di partenza della R 1300 GS è, di per sé, già piuttosto salato: 21.500 euro; ed aggiungendo alcuni optional "obbligatori" si arriva facilmente alla soglia dei 24.000 euro
Come va
La posizione di guida è confortevole ma più d’attacco rispetto al passato, risultando più azzeccata se si guida in modo sportivo. La sella si trova a 85 cm da terra e, a questa quota, solo i più alti toccano con facilità. Tuttavia sono disponibili, come accessorio, selle più alte o più basse. Inoltre, le sospensioni DSA permettono, alle basse velocità, di abbassare l’assetto di 3 cm, proprio per facilitare l’appoggio dei piedi a terra.
La triangolazione è azzeccata, si sta comodi e la protezione aerodinamica è eccellente. Inoltre, a 130 km/h in sesta marcia il boxer gira basso e trasmette vibrazioni quasi impercettibili, consentendo di affrontare viaggi senza stress. Nella guida turistica la GS si conferma un’ottima moto: confortevole, maneggevole e ben bilanciata. Il netto step evolutivo rispetto alla 1250 si nota però fra le curve: il Telelever trasmette le sensazioni di una forcella tradizionale, pur riuscendo a mantenere un assetto meglio bilanciato, e questo si traduce in un grande feeling all’anteriore, consentendo di entrare in curva molto velocemente contando su un ottimo rigore. Precisione, stabilità ma anche grande agilità: i cambi di direzione sono rapidi e svelti, tanto da far quasi dimenticare di avere a che fare con una moto da oltre 230 kg. La prova completa, con tutte le nostre impressioni di guida (anche in fuoristrada), la trovate qui.
Honda CRF1100L Africa Twin Adventure Sports
L’Africa Twin si ispira al leggendario modello degli anni ’80 e sfodera una ciclistica equilibrata con vere doti da off-road. È disponibile con due tipi di cambio: meccanico tradizionale oppure con sistema a doppia frizione DCT, che si può usare in modalità automatica oppure manuale. Oltre alle due motorizzazioni e alle due tipologie di trasmissione, l’Africa Twin è disponibile dal 2024 anche nella versione Adventure Sports, con cerchio anteriore da 19”, sospensioni elettroniche Showa EERA dall’escursione ridotta (210 mm all’anteriore e 200 mm al posteriore) e un frontale più protettivo, con parabrezza regolabile su 5 posizioni. Il cuore resta lo stesso per tutte le versioni ed è il bicilindrico parallelo di 1.084 cm³.
Il comando del gas offre una gestione più diretta in tutti i riding mode disponibili (Tour, Urban, Gravel e Off Road), così come il cambio automatico DCT, che ha innesti ancora più fluidi e precisi. Il telaio è in acciaio, mentre il forcellone è in alluminio. L’impianto frenante prevede dischi da 310 mm all’avantreno con pinze radiali a quattro pistoncini; l’ABS, con modalità on- o off-road, ha funzione cornering così come il controllo di trazione. Da viaggiatrice anche la dotazione di serie: manopole riscaldabili, presa USB e 12V, connettività con i sistemi Android Auto e Apple CarPlay e parametri visualizzabili sullo schermo TFT a colori da 6,5”. Il prezzo è minore rispetto alla GS: 19.390 euro per la versione con cambio tradizionale, 20.590 euro per quella con il DCT.
Come va
La Adventure Sports è una moto accogliente e ben modellata: offre una posizione di guida corretta e naturale e una triangolazione sella-manubrio-pedane quasi perfetta. Il bicilindrico spinge deciso, offre un’erogazione lineare e priva di incertezze, mentre il comando del gas ha una risposta più pronta e diretta in tutti i riding mode. Il cambio DCT ha innesti ancora più rapidi e silenziosi e, nelle modalità di guida sportive, diventa grintoso, senza comunque mai sbagliare un colpo. Tra le curve si avvertono i benefici della ruota da 19”: l’avantreno è più svelto e preciso in inserimento e la moto risulta più maneggevole e rapida anche nei cambi di direzione.
Nelle traiettorie l’Africa Twin è stabile e sicura, grazie alle sospensioni elettroniche che sostengono a dovere anche nella guida sportiva. Bene anche in fuoristrada grazie alla mappatura dedicata; peccato solo per le pedane, che risultano un po’ troppo avanzate quando si guida in piedi, penalizzando l’ergonomia.
Le prestazioni a confronto
Vediamo ora nel dettaglio le prestazioni rilevate dal nostro Centro Prove di entrambi i modelli mettendole a confronto. Va tenuto presente però che la R 1300 GS ha un motore di maggior cubatura e con più CV rispetto a quello della Africa Twin.
Accelerazione
| Modello | Acc. 0-400 m | Acc 0-1000 m | Acc 0-100 km/h |
| R 1300 GS | 11 | 21 | 3,3 |
| Africa Twin ADV Sports DCT | 11,8 | 23 | 3,4 |
Ripresa e velocità massima
| Modello | Ripresa 400 m | Ripresa 1000 m | Vel. max |
| R 1300 GS | 11,7 | 21,8 | 226,2 |
| Africa Twin ADV Sports DCT | 13,2 | 25 | 202,8 |
Potenza e coppia (alla ruota)
| Modello | Potenza | Coppia |
| R 1300 GS | 138,3 (103,1)/ 7.800 | 139,6 (14,2)/ 7.900 |
| Africa Twin ADV Sports DCT | 88,3 (65,8)/ 8.000 | 97,8 (9,9)/ 5.700 |
Frenata (da 100 km/h)
- R 1300 GS: 36,8 m
- Africa Twin ADV Sports DCT: 39,7 m
Peso (kg)
- R 1300 GS: 248 (in o.d.m. con il serbatoio vuoto)
- Africa Twin ADV Sports DCT: 243 (in o.d.m. con il serbatoio vuoto)
Consumi
| Modello | Autostrada | Extraurbano | 90 km/l |
| R 1300 GS | 18,5 | 27 | 28,5 |
| Africa Twin ADV Sports DCT | 17,1 | 25,1 | 23,6 |
Autonomia
| Modello | 120 km/h | Al massimo | Capacità serbatoio |
| R 1300 GS | 368,4 | 153,8 | 20,5 |
| Africa Twin ADV Sports DCT | 418 | 165,6 | 23 |
- Accedi o registrati per commentare
- Accedi o registrati per commentare
- Accedi o registrati per commentare