Honda NS125F: i 25 CV più mitici degli anni 80
Ah, gli anni Ottanta, quando bastava compierne 16 per ritrovarsi tra le mani una moto “vera”, dalle prestazioni che oggi i ragazzini possono soltanto sognarsi. All’epoca 20 CV per una 125 sembravano già un’enormità, almeno finché non arrivò l’NS 125F
Honda NS125
A metà degli anni Ottanta il panorama delle ottavo di litro stradali è piuttosto uniforme: prestazioni simili, potenze “contenute” e proposte spesso legate a schemi tecnici già consolidati. È in questo contesto che nel 1984, al Motor Show di Bologna, Honda presenta la NS125 F, attirando subito l’attenzione. Il motivo è semplice: i 25 CV dichiarati all’albero (circa 20 alla ruota a 9.250 giri) la collocano sopra la media della categoria, accompagnati da una velocità massima nell’ordine dei 140 km/h. Numeri che, per l’epoca, erano difficili perfino da immaginare. Ve la ricordate?
Una vera piccola moto
Il monocilindrico a due tempi della NS125 era alimentato da un carburatore Dell’Orto da 26 mm e con tanto di valvola allo scarico ATAC (Automatically Controlled Torque Amplification Chamber), soluzione pensata per migliorare l’erogazione ai bassi e medi regimi. L’avviamento era esclusivamente a pedale, il telaio a doppia culla in acciaio, la forcella da 35 mm, il freno a disco anteriore da 251 mm e le ruote da 16” all’anteriore e da 18” al posteriore. Una vera sportiva insomma, con un peso sulla bilancia di soli 115 kg. In sella ci si divertiva parecchio!
Stile e immagine: l’eco del Mondiale
Erano pur sempre gli anni Ottanta e anche l’estetica giocava un ruolo centrale. Il piccolo cupolino e il puntale inferiore le davano un’impronta sportiva, mentre il richiamo alla Honda NS500 da GP era quanto meno evidente, soprattutto nelle colorazioni. La livrea bianco/blu, introdotta nel 1986, fu quella che più ne segnò l’immaginario, evocando le moto ufficiali del Motomondiale. C’era anche chi, non contento, le completava l’outfit con adesivi ispirati alle grafiche da gara.
Dalla F alla R: evoluzione e versioni
Nel 1985 la NS125F arriva sul mercato, mentre già l’anno successivo la gamma si amplia. Accanto alla versione “nuda” debutta la NS125R, con carenatura integrale e impostazione ancor più sportiva.
Poi arrivò la NS125RII, riconoscibile per alcune modifiche come il doppio disco anteriore, il parafango più avvolgente ed il coprisella con tabella portanumero.
Nel 1985 la NS125F viene proposta a 3.395.000 lire, mentre nel 1987 la NS125R sale a 4.195.000 lire, con un ulteriore incremento per la versione RII.
Di lì ad un paio di anni, dalla NS nasceva la sorella NSR 125 F, prima vera naked mai arrivata sul mercato (foto qui sopra).
Ve la raccontavamo qui: Honda NSR 125 F, altro che Monster: storia della prima vera naked sportiva