Kawasaki Z900 usata, una naked come si deve
Ha un motore infinito, è stabile in velocità e agile nel misto, sfoggia un'elettronica di qualità e costa il giusto
Punti di forza
Il marchio Kawasaki per molti appassionati è sinonimo di alte prestazioni e forte personalità, e la Z900 incarna alla perfezione questo concetto di moto. Nella versione Euro 5 prodotta dal 2020 al 2024 è arricchita da una ricca dotazione elettronica che include l'acceleratore "ride by wire", due mappe motore (cambia solo la potenza a disposizione), quattro riding mode e il controllo di trazione. Per chi non ama gli "aiutini" elettronici c'è la precedente versione Euro 4 del 2017-2019. La seduta un po' infossata permette di sfruttare la gobba del serbatoio come (scarsa) protezione dall'aria, mentre la ciclistica granitica rende la Z precisa e goduriosa tra le curve. Ma è il motore il suo pezzo forte: pronto e fluido sin dai bassissimi regimi, muscoloso ai medi e cattivo agli alti, il quattro cilindri giapponese ha tutto per piacere, compreso un cambio preciso e vibrazioni ridotte al minimo. La frenata è buona e costante, con un ABS puntuale e mai invasivo.
Punti deboli
La Z900 è una moto che di difetti ne ha davvero pochi. Alcuni si lamentano del peso, verità che però restituisce anche un senso di solidità, mentre i più alti soffrono la poca distanza tra sella e pedane, che li costringe a stare rannicchiati. I meno corsaioli lamentano l'avantreno un po' rigido, più che altro una sensazione data dalla distribuzione dei pesi caricata sul davanti, mentre i più sportivi parlano di una frenata sì buona, ma a cui manca un pizzico di mordente: in questa versione resta comunque adeguata, grazie alle pinze radiali.
Prima dell'acquisto controllate bene
Tagliandi – Sono la prima cosa da controllare, anche su una moto affidabile come la Z900: preferite gli esemplari con tagliandi effettuati presso officine autorizzate, a garanzia che i lavori siano stati svolti nel modo corretto.
Frizione – Il potente quattro cilindri della Z900 invita a spalancare il gas senza pensare. Controllate che la frizione stacchi bene e non strappi quando si innestano le marce.
Elaborazioni – La Z900 è una moto che invoglia ad apportare modifiche estetiche e tecniche. Preferite esemplari poco "pasticciati" e fatevi consegnare i pezzi originali.
Avantreno – Verificate che lo sterzo si muova liberamente, senza fatica, e che la forcella scorra fluida senza perdere olio, altrimenti sono da rifare i paraoli.
I nostri rilevamenti
| Velocità massima | 232,9 km/h |
| Accelerazione 0-400 m | 11,1 sec |
| Accelerazione 0-1.000 m | 21,1 sec |
| Accelerazione 0-100 km/h | 3,2 sec |
| Ripresa 0-400 m (da 50 km/h in 6ª) | 12,2 sec |
| Ripresa 0-1.000 m (da 50 km/h in 6ª) | 22,6 sec |
| Potenza massima alla ruota | 118,7 CV / 88,5 kW a 9.600 giri/min |
| Coppia massima alla ruota | 94,35 Nm / 9,6 kgm a 7.800 giri/min |
| Spazio di frenata da 100 km/h | 38,5 m |
| Consumo autostrada | 19,5 km/l |
| Consumo extraurbano | 22,9 km/l |
| Consumo a 90 km/h | 23,7 km/l |
| Consumo a 120 km/h | 19,9 km/l |
| Consumo al massimo | 10,4 km/l |
| Peso a secco | 201 kg |
Le quotazioni
La Z900 è sempre una delle naked sportive più desiderate, anche sul mercato dell'usato: è pratica, ha un motore affidabile e componenti di qualità. Per questo le quotazioni restano stabili ed elevate. Sul mercato reale si parte da circa 6.300-6.800 euro per gli esemplari 2020 con qualche chilometro in più, mentre le annate più recenti e con poca percorrenza si attestano intorno ai 7.000-7.500 euro. Le versioni speciali SE, più accessoriate, superano gli 8.500 euro.
Foto e immagini