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Benelli TRK 702X, perché comprarla oggi? Pregi, difetti e prestazioni

La crossover pesarese è robusta, ben fatta e con prestazioni alla portata di tutti. Facile da guidare, ha consumi contenuti e un'ottima capacità di carico, ma occhio al peso!

Costa poco e ha (quasi) tutto

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La Benelli TRK 702X è arrivata sul mercato nel 2023 come evoluzione della sorella 502X, modello che ha portato Benelli in cima alle classifiche di vendita. Come previsto, anche la 702X ha riscosso un'ottimo successo, ma oggi sta accusando l'arrivo delle numerose ed altrettanto valide concorrenti orientali. Per far fronte a questo, Benelli ha presentato alla scorsa EICMA la nuova piattaforma 902, che ha tutte le carte in regola per poter fare molto bene. Detto ciò, la 702X resta un'ottima scelta per chi cerca una crossover versatile, parca nei consumi e con una buona dotazione di serie: display TFT, luci full-LED, sella e manopole riscaldabili, ad un prezzo super: 7.490 euro.

Motore e prestazioni

Il motore è un bicilindrico parallelo quattro tempi di 698 cm³ con distribuzione bialbero, quattro valvole per cilindro, raffreddamento a liquido e iniezione elettronica. Per lui, il nostro Centro Prove ha rilevato una potenza massima alla ruota di 58,9 CV a 8.000 giri/min, con un picco di coppia, sempre rilevato alla ruota, di 61,1 Nm a 5.500 giri/min. La velocità massima è di 179 km/h, con uno scatto da 0-100 km/h coperto in 4,3 secondi.

Il bicilindrico ha un’erogazione progressiva, sempre gestibile con facilità. Anche ruotando con decisione il comando del gas il carattere non cambia, l’erogazione resta lineare e vigorosa, soprattutto ai medi e alti regimi, con vibrazioni contenute. 

Ciclistica

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Il telaio a traliccio in acciaio è sostenuto all'avantreno da una forcella non regolabile con steli rovesciati di 50 mm di diametro, mentre al retrotreno troviamo un monoammortizzatore regolabile nel precarico e in estensione che aziona direttamente il forcellone bibraccio in acciaio. L'escursione ruota è di 140 mm all'avantreno e di 173 mm al retrotreno, mentre i cerchi sono a raggi in acciaio nelle misure 19 e 17 pollici. Gli pneumatici Pirelli Scorpion Rally misurano rispettivamente 110/80 e 150/70. L'impianto frenante vede schierati due dischi anteriori di 320 mm con pinze assiali, mentre al retrotreno troviamo un disco di 260 mm con pinza a singolo pistoncino. Interasse e altezza della sella da terra valgono rispettivamente 150 cm e 83,5 cm, mentre il peso rilevato dal nostro Centro Prove è di 224 kg, con la moto in ordine di marcia ma con il serbatoio da 20 litri vuoto.

I rilevamenti

Velocità massima (km/h)172,9
Accelerazionesecondi
0-400 metri13,0
0-1000 metri25,6
0-100 km/h4,3
Ripresa (da 50 km/h)secondi
400 metri13,9
1000 metri25,6
Potenza massima alla ruota 
CV/kW58,9/44
Giri al minuto8000
Frenatametri
Da 100 km/h41,7

Dotazione completa

La TRK 702X offre una dotazione piuttosto ricca e completa, che come dicevamo comprende display TFT a colori, parabrezza ampio ma non regolabile, paramani, leve al manubrio regolabili nella distanza, sella in due pezzi riscaldata, manopole riscaldabili e piastra portapacchi in acciaio con maniglie per il passeggero integrate. La protezione aerodinamica in autostrada è più che sufficiente, le vibrazioni sono scarse e i consumi soddisfano: 20 km/l. 

Uso quotidiano e consumi

La posizione di guida con sella bassa, manubrio largo e pedane centrali (solo un po’ avanzate) è comoda e naturale. Le sospensioni con taratura “morbida” riescono comunque a sostenere come si deve la moto: meglio però evitare i comandi bruschi e la guida sportiva. L’avantreno è stabile e preciso, tiene bene le traiettorie e anche il posteriore è rigoroso sia in frenata sia in uscita di curva; nello stretto però la crossover di Pesaro va guidata con decisione. A prova di principiante la frenata, facile da gestire, ma poco grintosa nell’attacco; grinta che invece il freno posteriore ha da vendere, facendo intervenire spesso l’ABS. Molto bene invece il cambio, preciso e rapido negli innesti. Viaggia comodo anche il passeggero: la sua  sella è più alta di quella del pilota, la posizione delle gambe è corretta e il portapacchi offre un solido appiglio  alle mani. Nei lunghi trasferimenti si apprezza l’erogazione lineare del bicilindrico e le scarse vibrazioni a velocità di crociera 

Consumi

Consumikm/l
Autostrada20,0
Extraurbano23,6
A 90 km/h23,5
A 120 km/h20,6
Al massimo9,8
Autonomiakm
A 120 km/h390
Al massimo185

La TRK 702 X va benissimo per l’uso di tutti i giorni in città. Per prima cosa è comoda e le sue sospensioni a lunga escursione “digeriscono” senza problemi il pavé e l’asfalto rovinato. Il motore non ha uno scatto bruciante al semaforo, ma è sempre facile da gestire e i rapporti del cambio sono ben spaziati. Prima di infilarsi tra le auto in coda bisogna però prendere le misure del frontale imponente e soprattutto del manubrio largo, che però aiuta nelle manovre da fermo a gestire i 224,5 kg della TRK. Anche la frenata è ottima per l’utilizzo urbano, progressiva e potente quanto basta, con l’ABS pronto a intervenire nelle frenate d’emergenza o sul bagnato. In quest’ultimo caso però sarebbe utile poter contare anche su un controllo di trazione.    

Se la cava anche sulle strade bianche

Non è nata per affrontare l’off-road impegnativo, ma ci si può divertire su sentieri e strade bianche. La TRK 702 X si guida bene in piedi sulle pedane e il manubrio molto largo offre una piacevole sensazione di controllo. L’erogazione fluida e graduale del motore invece aiuta i meno esperti a gestire la moto. La forcella però è troppo morbida e arriva in fretta a fondo corsa sulle buche più profonde o le pietre. Bene invece la frenata poco aggressiva, quindi facile da gestire sullo sterrato; attenti invece al posteriore invece, morde un po’ troppo. Peccato che l’ABS non sia disinseribile.   

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