Con i caschi omologati ECE 22-06 il vecchio interfono è da buttare
Con la nuova normativa ECE 22‑06, anche gli interfoni rientrano nel perimetro dell’omologazione del casco. Chi compra un casco di nuova generazione e monta un vecchio interfono rischia di circolare fuorilegge
Caschi di nuova omologazione e interfoni
Quando si fanno gite o lunghi viaggi in moto, comunicare con il passeggero, ascoltare le indicazioni del navigatore o parlare con gli altri compagni di viaggio è diventata un’abitudine ormai irrinunciabile. L’interfono è oggi parte integrante dell’esperienza in moto. Quello che molti non sanno, però, è che con l’entrata in vigore della normativa ECE 22-06 anche questi dispositivi rientrano nel perimetro dell’omologazione del casco. Montare un interfono qualsiasi può compromettere la validità dell’omologazione. E in alcuni casi significa circolare con un casco formalmente non più a norma. Facciamo chiarezza.
Le novità della ECE 22‑06 sugli accessori
La normativa ECE 22‑06 è diventata obbligatoria per i caschi di nuova produzione a partire da luglio 2023, sostituendo la precedente ECE 22‑05. Rispetto al passato, la 22‑06 ha introdotto criteri di prova più severi e su più punti di impatto, test rotazionali con misurazione delle accelerazioni e criteri più rigorosi anche per gli accessori collegati al casco stesso. È importante notare che l’omologazione di un casco 22‑05 resta valida e utilizzabile su strada; ma non possono più essere venduti come nuovi i caschi con questa vecchia omologazione.
Ve ne parlavamo qui: Omologazione casco: come è cambiata dal 2021 con lo standard ECE 22-06
Interfoni omologati: SA e UA
L’integrazione degli accessori nei processi di omologazione ha di fatto portato alla definizione di due categorie formali:
- SA - Specific Accessory: cioè accessori testati e omologati insieme a uno specifico modello di casco durante il processo di certificazione. In pratica il produttore del casco ha fatto omologare quello specifico interfono sul suo modello.
- UA - Universal Accessory: accessori “universali” omologati secondo criteri stabiliti dalla 22‑06 e che possono essere montati su più caschi solo se questi caschi sono anch’essi dichiarati compatibili per UA mediante l’indicazione specifica sul certificato o sull’etichetta.
Solo in questi casi - SA o UA compatibile - la configurazione “casco + interfono” non altera la conformità alla normativa ECE 22‑06. Se un interfono non rientra in una di queste due categorie, il casco non è più nella configurazione considerata omologata dopo il montaggio dell’accessorio. Con tutte le conseguenze del caso: multa e possibili guai con assicurazione in caso di sinistro.
Cosa succede con un vecchio interfono su un casco 22-06
È uno scenario frequente: si acquista un casco nuovo, omologato ECE 22‑06, e si monta un interfono già in possesso da qualche anno. Il problema è che se il dispositivo non è certificato come SA o UA, la configurazione effettiva non corrisponde più a quella testata in laboratorio. Quindi, formalmente, se abbinato ad un interfono né SA né UA, il casco non è più conforme alla normativa di omologazione. Da un punto di vista legale, ciò determina una violazione del Codice della Strada, perché la legge (Art. 171 C.d.S.) richiede solo l’uso di un casco omologato.
Inoltre, in caso di incidente o contestazione assicurativa, la mancanza di conformità potrebbe avere serie ripercussioni anche sulla valutazione dei danni o della responsabilità. Ne consegue che con un nuovo casco 22-06 si possono utilizzare solo interfoni universali UA (se il casco è omologato per accessori universali UA) oppure specifici SA (se il casco è omologato per un dispositivo specifico).
Cosa succede usando un vecchio interfono su un casco di vecchia omologazione
La situazione cambia completamente con caschi ECE 22‑05, che non consideravano gli accessori come parte del test omologativo. In questo caso, montare un interfono precedente non invalida l’omologazione del casco e, dal punto di vista legale, il casco resta conforme al Codice della Strada, purché ovviamente integro e allacciato correttamente. Quindi non ci sono implicazioni formali sulla configurazione certificata, perché la 22‑05 non considerava SA/UA. In pratica, con caschi ECE 22‑05 si può continuare a usare interfoni vecchi senza rischi.
Ricapitolando...
Con la normativa ECE 22‑06 anche gli interfoni rientrano nel perimetro dell’omologazione del casco, che deve essere rispettata per mantenere la configurazione certificata. Gli accessori possono essere SA (Specific Accessory) o UA(Universal Accessory), testati dal produttore insieme al casco o dichiarati compatibili. Montare un vecchio interfono su un casco di nuova generazione può rendere il casco fuori configurazione, con possibili conseguenze sia dal unto di vista legale che assicurativo. Con caschi ECE 22‑05, invece, gli interfoni precedenti non invalidano l’omologazione e il casco resta conforme alla legge. In altre parole: su un casco con vecchia omologazione 22‑05, qualsiasi interfono (vecchio, UA o SA) non invalida la legge, ma su un casco di nuova omologazione 22‑06 solo gli interfoni SA o UA certificati mantengono la configurazione omologata.
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