Yamaha chiude con Quartararo e Rins e lo spagnolo resta a piedi
Iwata ufficializza l'addio a fine 2026 a El Diablo e a Rins. Il francese ha già la Honda in tasca, lo spagnolo invece resta a piedi
La fine annunciata di El Diablo
Era nell'aria da mesi, ma ora c'è il timbro: a fine stagione Yamaha e Fabio Quartararo si dicono addio. Con lo stesso comunicato Iwata saluta anche Álex Rins, chiudendo in un colpo solo l'attuale coppia della M1. Per il francese si tratta della fine di un legame nato nel 2019, quando il marchio dei diapason scommise su di lui per il debutto nella classe regina. Una scommessa ripagata: in sella alla Yamaha El Diablo ha messo insieme 11 vittorie, 32 podi e 21 pole, ma soprattutto quel titolo mondiale del 2021 che resta, a oggi, l'ultimo iride conquistato dalla Casa giapponese.
Poi è cominciata la discesa. La M1 ha smesso di stare al passo, le promesse di sviluppo non hanno retto e la pazienza di Quartararo si è esaurita. La separazione non è una sorpresa nemmeno per i tempi: il francese aveva già deciso da tempo, salutando di fatto Yamaha prima ancora di scendere in pista con la nuova era V4. Rins, arrivato nel 2024, lascia dopo due stagioni in cui il suo contributo è stato più sul piano dello sviluppo che dei risultati pesanti.
Alex Rins, non particolarmente fortunata la sue esperienza in Yamaha
Dove vanno (e dove no)
Le strade dei due piloti, però, divergono parecchio. Quartararo ha già il futuro sistemato: un biennale con la Honda HRC per il 2027 e il 2028, con l'annuncio ufficiale della Casa dell'ala dorata atteso a brevissimo. La logica è quella di chi, in vista della rivoluzione tecnica del 2027 — moto da 850 cm³, alesaggio ridotto, gomme Pirelli per tutti — preferisce affidarsi a una struttura grande e con risorse, sperando che Tokyo ritrovi la formula giusta. Per Rins, invece, la situazione è ben diversa: al momento lo spagnolo è semplicemente senza sella, in cerca di una sistemazione su una griglia che si sta chiudendo in fretta.
Non è un caso che proprio l'addio del francese faccia da innesco all'effetto domino in casa Yamaha: dietro a Quartararo, infatti, si profila l'arrivo di Jorge Martín, destinato a Iwata insieme ad Ai Ogura per comporre la formazione ufficiale del 2027.