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Pagelle Germania: Marquez incoronato Sachsenking, solo Ogura resiste

Non ci sono rivali per lo spagnolo: il fratello e Di Giannantonio cadono, Martin chiude una gara anonima. Grandi Acosta e Quartararo, con due moto decisamente carenti

Marc Marquez ha fatto 13, vincendo ancora una volta al Sachsenring, sempre di più la sua pista. La giornata è perfetta anche per la rincorsa in campionato, con tutti i principali avversari nella corsa al titolo fuori causa per infortunio, caduti o attardati. A voi le pagelle!

Marc Marquez

Vince la sua 13esima gara al Sachsenring, un numero di successi nel mondiale che per la maggior parte dei piloti permetterebbe di rendere già una intera carriera degna di menzione nei libri di storia di questo sport. Non ha rivali, anche perché chi prova a tenere il suo ritmo cade. Nel mondiale è a 18 punti da Martin, che negli ultimi 4 gran premi è andato a podio una sola volta. Voto 10

Ai Ogura

È lui il baluardo Aprilia contro Marquez e il giapponese non sfigura affatto. Secondo posto, migliore degli altri e secondo posto nel mondiale a 14 punti da Martin. Ha una moto factory e non si spaventa di fronte a nulla, basterà per dare filo da torcere al nove volte campione del mondo? Voto 8

Raul Fernandez

Il suo destino è quasi sempre quello di fare bene in un giorno in cui in Aprilia c'è qualcuno che fa meglio di lui. Terzo non è male e lo spagnolo è sempre andato a punti da inizio di stagione, almeno una volta nel weekend. Ha anche firmato un biennale con Trackhouse per continuare la sua avventura in MotoGP. Ma come i vari Mir e Rins, non riesce a fare davvero breccia nel cuore dei tifosi. Voto 6,5

Pedro Acosta

Reduce da un'operazione che qualche strascico lo lascia, fa finta di niente, stringe i denti e porta a casa un super quarto posto. Corre per far divertire chi guarda e per tenere a galla una KTM che senza di lui non sarebbe tanto meglio delle giapponesi. Lo fa pure con gli occhi che brillano, probabilmente pensando che l'anno prossimo avrà una Ducati. Voto 8

Jorge Martin

Un conto è pensare al campionato, un conto è prendere paga dai compagni di marca in maniera piuttosto evidente, cosa che nelle ultime gare si verifica con una certa frequenza. È vero, nel 2024 ha vinto un mondiale grazie alla costanza, ma in quella stagione se non era primo era secondo, qua la prestazione sta scemando. Voto 5,5

Pecco Bagnaia

Prova la rimonta ma si ritrova inchiodato dietro Martin come un automobilista che sfanala in terza corsia in autostrada. Non trova il punto per passare, il bilancio del weekend è piuttosto magro. Voto 5,5

Fabio Di Giannantonio

La telemetria non evidenzia alcun errore, la sua caduta rimane un mistero ma lui se ne assume le colpe. Peccato, il secondo posto era alla portata. Voto 5

Alex Marquez

Anche il fratello di Marc non è immune al fascino del codone della sua Desmosedici e alla fine esagera alla 13, per provare a stare con lui. Niente punti, ma non gli si può rimproverare troppo di averci provato. Voto 5,5

Fabio Quartararo

Dopo il sussulto di orgoglio del sabato, arriva un altro bel risultato anche domenica. Peccato che su questa pista, nel 2022, aveva vinto la sua ultima gara in MotoGP e ora si trova a lottare per il settimo posto. Voto 7

Luca Marini

Diogo Moreira è un discreto talento, Joan Mir ha avuto qualche sprazzo in più in questi due anni, Johann Zarco è riuscito anche a vincere una gara con la Honda. Il miglior pilota in classifica però è Marini, decimo, anche oggi autore di una gara solida, conclusa in ottava posizione. Non deve stupire che un team come Tech3 lo consideri una buona assicurazione per la prossima stagione. Voto 6,5

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