MotoGP Starting Grid: Marquez-Bezzecchi, nuovo round a Brno
Dopo lo sfortunato weekend di Balaton Park, il leader del mondiale riparte da una pista che dovrebbe aiutarlo nel contrastare il nove volte campione del mondo. Martin dovrà scontare un doppio long lap penalty, attenzione ad Acosta
La MotoGP torna in pista a Brno per il Gran Premio della Repubblica Ceca, ma nonostante il weekend da sogno di Balaton Park, Marc Marquez dovrà affrontare il ritorno di Aprilia, in cerca di riscatto dopo il Gran Premio di Ungheria. Come sempre, in questo 2026, sarà un testa a testa tra il Rosso e il Nero, ma attenzione anche a Pedro Acosta, la variabile impazzita di questo mondiale. Tutte le novità in questo nostro nuovo MotoGP Starting Grid.
Ultime notizie
Le MotoGP in configurazione 850 sono già scese in pista con i collaudatori in questa settimana e le rivedremo all'opera lunedì, quando invece le Case potranno far provare i piloti titolari. Il calendario però è molto fitto, con altre due gare (Assen e Sachsenring) prima della pausa estiva. In più, diversi team hanno piloti in partenza (come Quartararo che lascerà Yamaha per Honda), per cui non ci dobbiamo aspettare un grande dispiegamenti di forze.
Sul fronte infortunati, Cecchinello proseguirà con Cal Crutchlow (vincitore proprio a Brno di una edizione memorabile del gran premio della Repubblica Ceca dieci anni fa), mentre Gresini prova a recuperare Alex Marquez. Visto l'esito delle più recenti visite mediche effettuate in Spagna, il fratello di Marc oggi si sottoporrà a un nuovo controllo in circuito, con l'obiettivo di essere dichiarato idoneo per partecipare al nono gran premio stagionale.
Assente Raul Fernandez, che ha avuto un attacco di appendicite, si sta valutando l'operazione. Salterà Brno e Assen, sarà sostituito sulla RS-GP del team Trackhouse da Lorenzo Savadori.
Occhio alle penalità: per Jorge Martin si prospetta un weekend tutto in salita, con un doppio long lap penalty da scontare nella giornata di domenica, per lo sciagurato start di Balaton Park. Martinator punterà molto sulla Sprint del sabato, per provare a non perdere contatto dal leader del mondiale, Marco Bezzecchi.
Che numeri
Marc Marquez è arrivato a quota 100 vittorie nel motomondiale: sono 15 in meno di Valentino Rossi, Agostini è ancora a 23 gran premi di distanza. I numeri però sono enormi e le prospettive di diventare il più grande di ogni epoca non sono una chimera. In classe regina, Rossi ha 89 vittorie in bacheca, Marquez 74, con Agostini già staccato a quota 68. Per ora la missione riguarda il decimo titolo, che con 72 punti di distanza da Bezzecchi non è affatto impossibile. Tolti i primi due weekend della stagione, Ducati e Aprilia si sono sempre alternate nel vincere la gara della domenica. L'equilibrio tecnico insomma non è così sbilanciato in favore di Noale, o almeno questo andremo a verificare nel weekend della Repubblica Ceca.
La sfida
Tolto il duello tra i due marchi italiani, a Balaton Park non abbiamo visto un confronto diretto tra Marquez e Bezzecchi, anche perché il romagnolo è stato tolto di mezzo ben presto da Martin. Da qua alla pausa estiva ci sono però altre tre gare per dare forma a un campionato ancora molto incerto. Si parte con Brno, pista destrorsa, dove già l'anno scorso il Bez è riuscito a dare fastidio a Marquez in una delle prime occasioni in cui i due si sono "annusati" da vicino in pista. Un anno dopo, il pilota Aprilia ci arriva con molta più convinzione e con 6 vittorie in più in bacheca, oltre che nel ruolo di leader del mondiale, in sella a una RS-GP ancora più competitiva.
Brno è una pista dove Marquez però ha spesso fatto la differenza così come ad Assen. Il Sachsenring poi è casa sua. Si tratta insomma di tre prove difficili per Bezzecchi, che però l'anno scorso in Olanda è arrivato secondo, così come nel 2023, quando ha vinto pure la Sprint. In Germania invece è caduto quando poteva tranquillamente replicare il risultato di Assen. Insomma, se Marquez arriva pronto all'appuntamento, Bezzecchi non pare meno presente.
Hot Spot
5 chilometri e 400 metri, alcune belle discese con staccate impegnative e 14 curve di ogni tipo. Brno è una pista vecchio stile: un circuito ricavato da un vecchio stradale, con un layout plasmato dalla realtà e non dal computer. I sorpassi non mancano mai e uno dei punti cruciali è la staccata della 3, così come la esse prima del traguardo. Bellissima la battaglia del 2018 tra Dovizioso, Lorenzo e Marquez, l'unico pilota in attività insieme a Binder ad avere vinto a Brno. Sarà spettacolo.