Silverstone, in qualifica Martin beffa Fernandez per 21 millesimi: pole record e prima fila tutta Aprilia
In Q2 la pole cambia padrone quattro volte in dieci minuti. La spunta Martin con il record della pista, Bagnaia eliminato in Q1
Quattro pole in dieci minuti
Ci sono qualifiche che si decidono al primo tentativo e qualifiche che sembrano un gioco delle sedie. Quella di Silverstone è stata la seconda cosa: nell'arco della Q2 la pole provvisoria ha cambiato proprietario quattro volte, e chi l'aveva in mano a metà sessione è finito sesto. Il primo a metterci la firma è stato Marc Marquez, dopo essersi salvato da un rischio grosso a Farm nel giro d'apertura: primo tempo davanti al fratello Alex al termine della prima serie di run. A tre minuti dalla fine è arrivato Marco Bezzecchi, che dalla settima posizione si è ritrovato di colpo davanti a tutti. Poi però ha alzato il piede e rientrato ai box: aveva perso una parte dell'aerodinamica posteriore. A quel punto Raul Fernandez ha tirato fuori un 1'56.181 che cancellava il record firmato dallo stesso Bezzecchi il venerdì (1'56.280) e sembrava valere la prima pole in carriera per lo spagnolo della Trackhouse, con il compagno Ai Ogura subito dietro. Sembrava, appunto: Jorge Martin è passato all'incasso all'ultimo giro utile con l'1'56.160, nuovo riferimento sul giro secco e 21 millesimi tolti a Fernandez.
Quattro RS-GP nei primi cinque
La griglia che ne esce racconta un sabato a senso unico per Noale: prima fila interamente Aprilia con Martin, Fernandez e Ogura, e quattro RS-GP nei primi cinque posti. L'unico a infilarsi in mezzo è Fabio Di Giannantonio, quarto a 255 millesimi con la Ducati VR46, che al mattino aveva già chiuso davanti a tutti la prova libera del sabato ed era stato l'unico a scendere sotto l'1'58. Quinto Bezzecchi a 296 millesimi, al rientro dopo gli interventi dell'estate, sesto Marc Marquez a 367 e settimo Alex Marquez, staccato dal fratello di appena dodici millesimi. Dietro, due GP25 hanno fatto rumore: Franco Morbidelli e Iker Lecuona sono passati dalla Q1 e hanno chiuso ottavo e decimo, con Pedro Acosta nono a dividerli. Chiudono la Q2 Jack Miller e Joan Mir.
Male Pecco
La nota stonata di giornata porta il numero 63. Pecco Bagnaia è l'unica Ducati rimasta fuori dalla Q2: 1'57.891 in Q1, non abbastanza per entrare tra i primi due, e sedicesima casella in griglia. Il pilota aveva già spiegato di essere in difficoltà con la mano operata al tunnel carpale, e in prova libera non era andato oltre il dodicesimo tempo. Il primo verdetto vero arriva comunque tra poche ore: alle 17 italiane si corre la Sprint sui dieci giri, che assegna i primi punti del fine settimana inglese.