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MotoGP, pagelle Brasile: Aprilia da sogno, Ducati soffre

Bezzecchi indossa di nuovo il mantello da supereroe, Martin è il suo sparring partner. Di Giannantonio e Marquez fanno divertire, ma finiscono lontano dalle moto di Noale. Bagnaia a terra, Acosta in difesa

Dopo un sabato all'insegna di Ducati, la domenica sorride ad Aprilia, che piazza addirittura una doppietta con Bezzecchi e Martin. Gara stratosferica dei piloti di Noale, mentre Marquez finisce incredibilmente giù dal podio e Bagnaia chiude nella ghiaia.


Marco Bezzecchi

Sabato sera i tecnici lo aiutano a sistemare un paio di cose sulla sua RS-GP e - grazie anche alla gomma dura- domenica il Bez diventa il supereroe che vediamo in pista da 4 gare a questa parte. Inanella giri veloci dall'inizio alla fine, tostissimo. Voto 10


Jorge Martin

Lo spagnolo è rapido a liberarsi delle Ducati e a mettersi dietro a Bezzecchi, ma ormai il compagno di squadra è andato avanti almeno un secondo e mezzo. Tiene comunque alto il ritmo e torna sul podio per la prima volta dall'ultima gara del 2024, quella del titolo. Voto 8


Fabio Di Giannantonio

Riesce ad avere la meglio su Marc Marquez e questo vale un po' tutto. È la migliore delle Ducati, in gara come in campionato. Voto 8


Marc Marquez

Soffre la mancanza di grip, la sua Desmosedici scalcia e il campione del mondo deve correre in super difesa. La GP26 con queste gomme fatica parecchio, la buona notizia per il #93 è che domenica prossima si corre ad Austin. Voto 6,5


Pecco Bagnaia

È lento più delle altre Ducati, ma non basta per evitare una caduta che lascia tanti interrogativi. Voto 4


Pedro Acosta

Non ha un compito facile, la sua KTM davvero è almeno un paio di passi indietro rispetto alla migliore concorrenza. Lui però fa meglio di tutti gli altri arancio: 42 punti da solo contro i 18 dei suoi tre compagni di marca. Voto 8


Yamaha

Piste nuove, piste vecchie, 4 cilindri in linea o V4: cambia poco. La M1 non va e dopo le acrobazie del sabato, Fabio Quartararo (voto 6) scompare insieme ai suoi colleghi di marca in fondo al gruppo. Voto 5


Ai Ogura

Abbonato al quinto posto, ci arriva sempre con gare in crescendo, un po' alla Bastianini vecchia maniera. Se solo partisse un po' più avanti, potrebbe togliersi qualche soddisfazione in più. Voto 7


Alex Marquez

Inizia a prendere le misure alla nuova moto e a mostrare grinta nei sorpassi. Chiaro che la nuova Desmosedici non è “facile” come la vecchia, ma nel momento difficile di Ducati non è messo peggio di altri. Voto 6,5


Honda

Oggi ci pensa Johann Zarco (voto 6) a portare la RC213V in top10, ma non c'è molto da sorridere. Non siamo ai livelli di Yamaha, ma le difficoltà non mancano, un po' in tutte le aree. Voto 5

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