MotoGP, pagelle Austin: Bezzecchi senza fine, Acosta da applausi, Marquez tenace
Aprilia centra un'altra doppietta con Marco e Martin, le Ducati restano a distanza. In mezzo Pedro Pe, che come sempre ci mette una pezza. Crollo di Bagnaia nel finale, Yamaha cenerentole senza scarpetta
Marco Bezzecchi ne vince un'altra, una manita di successi che lo rilancia in testa al mondiale dopo la disperazione di un sabato chiuso a terra. Aprilia vola, Acosta resiste, Ducati rimane sullo sfondo e nemmeno Marc Marquez riesce a metterci qualcosa di più che una pezza.
Marco Bezzecchi
Ha vinto tutte le gare di questo 2026: sono 3 e l'ultimo a riuscirci è stato Marc Marquez nel 2014. Gara perfetta: partito in testa, arrivato davanti, gestendo tutto al meglio. Faccia seria e concentrata di chi è solo all'inizio di una missione. Voto 10
Jorge Martin
Perde del tempo a battagliare con Acosta, poi avvicina Bezzecchi a meno di un secondo, negli ultimi due giri. Ma il Bez vigilia e lui si deve accontentare di un secondo posto comunque più che buono in ottica campionato. Voto 8
Pedro Acosta
Un'altra gara super, combattuta con la solita grinta. Con 12 podi, ha raggiunto Colin Edwards nella poco invidiabile classifica di chi ci è salito senza mai vincere. Ma uno come lui prima o poi ci arriva. Voto 8
Fabio Di Giannantonio
Che peccato, nelle prime fasi soffre dopo una partenza difficile, poi risale quel che riesce prima di rimanere solo nella terra di mezzo. Voto 6,5
Marc Marquez
Nonostante il long lap penalty riesce a non perdere contatto dal gruppo buono e porta a casa un quinto posto più che decente. Se la deve guadagnare contro Bagnaia e Bastianini ma si sa, anche affaticato non è uno che si tira indietro. Voto 7
Pecco Bagnaia
Non parte bene, rimane in mezzo al gruppo che lotta al massimo per la quinta posizione. Mostra una bella grinta, ma poi cede con la moto in preda a tremendi scuotimenti. Nel finale lo passano un po' tutti e chiude decimo. Voto 5
Enea Bastianini
Bella la lotta con Marquez e Bagnaia, riesce a farsi valere ma non a spuntarla sullo spagnolo. Acosta fa un altro sport ma anche lui tiene alto il nome di KTM. Voto 7
Luca Marini
Bella la sua gara con Honda, un nono posto guadagnato senza esagerare, perché con questa RC213V è facile andare a terra. Voto 6,5
Yamaha
Le 4 M1 chiudono agli ultimi 4 posti, con il buon Razgatlioglu (voto 7) che vince il monomarca Yamaha. È presto per condannare il V4, però la tentazione c'è, è innegabile. Voto 4