MotoGP - Marquez visto da Lorenzo: "Marc deve recuperare quel braccio. Non va bene"
Per l'ex campione del mondo, il problema di Marc è soprattutto fisico: non è veloce, non ha ritmo e contro Di Giannantonio ha perso terreno
Il braccio che non risponde
La caduta di domenica a Jerez ha aggiunto un altro capitolo complicato alla stagione 2026 di Marc Marquez, e Jorge Lorenzo non ha aspettato molto per dire la sua. Ai microfoni di DAZN, il cinque volte campione del mondo ha tracciato un quadro poco rassicurante dello stato di forma del maggiore dei fratelli Marquez: "Non lo vedo bene. Già dalla griglia di Austin faceva molti gesti con il braccio". Per Lorenzo la caduta non è un episodio isolato ma la fotografia di qualcosa che non torna a livello fisico — e che si porta dietro anche conseguenze sulla guida: "È come se stesse quasi accettando la situazione negativa che sta vivendo". Sullo stile di guida, Lorenzo è ancora più diretto: Marc non guida in modo confortevole, non è veloce, non ha ritmo. Il confronto tra Ducati, poi, non aiuta: Di Giannantonio, fino a questo momento, è stato più costante. La ricetta, secondo l'ex spagnolo, non ha scorciatoie: "La prima cosa che deve fare è andare poco a poco, recuperare quel braccio per poter guidare con più aggressività e più energia".
Ducati, occhio al nero
L'analisi di Lorenzo non si ferma alla condizione fisica di Marc. Il messaggio verso Borgo Panigale è altrettanto chiaro: "Vedo questo mondiale molto nero, non per il nero negativo, ma per il nero di Aprilia". Bezzecchi continua a dominare, Martín è secondo in campionato e va forte. Per invertire la rotta, Ducati dovrà trovare qualcosa in più, "almeno un decimo in più di velocità, se non due", a livello di telaio, motore o elettronica. Insomma, così parlò Jorge Lorenzo e le parole di un cinque volte iridato non si archiviano facilmente. Anche quando fanno un po' male.