MotoGP - Acosta e la vetta del mondiale: "Non è durata un giorno, come diceva Marquez"
Il pilota KTM non nasconde l'orgoglio per la leadership in MotoGP, conquistata con una vittoria nella Sprint e il secondo posto nella gara lunga. "Ho meritato, chi dice il contrario non sa niente di moto"
Forse la stampa spagnola ha tutto il comprensibile interesse a rendere la rivalità più pepata di quello che è, o forse il carattere di Pedro Acosta è sufficiente a ingaggiarsi con Marc Marquez non solo in pista, ma anche fuori. Almeno viene da pensare così, leggendo l'articolo a firma Méla Chercoles su As che riprende le vicende dello scorso fine settimana a Buriram.
Un inizio scoppiettante
Sabato, nella Sprint, Marc e Pedro hanno dato vita a una battaglia entusiasmante. Peccato che sia finita con una penalità a nostro avviso esagerata per il pilota Ducati, ma sicuramente Acosta non ha demeritato. A podio gli è rimasto un po' di amaro in bocca, che poi però ha interiorizzato. Dopo la bella gara di domenica, conclusa con un secondo posto che gli è valso la testa del mondiale, Pedro ha lasciato un po' i freni, ricordando a tutti il valore suo e del team che gli ha dato una moto in grado di assecondare le sue ambizioni. “Non è stato un vantaggio di un giorno come ha detto Marc. Dobbiamo essere contenti. Anche la partenza e il primo giro non sono andati male, ma non sono riuscito a guadagnare posizioni e questo ha reso tutto un po' più difficile. Credo che sia lì che ho perso un po' di ritmo, perché è stato difficile superare Martin, proprio come ieri con Marc, ma abbiamo fatto una buona gara. L'anno scorso non sono arrivato qui, e non ho completato lo sprint l'anno prima, che era sull'asciutto. Dobbiamo essere contenti perché stiamo gestendo molto bene le cose nel box. Sembro più calmo rispetto all'anno scorso e dobbiamo continuare così”.
La soddisfazione più grande
Chiara la risposta arrivata a domanda su cosa gli sia piaciuto di più, se il duello vinto con Marc o il secondo posto domenicale. “La prima gara, l'ho vinta io. Punto. Ho vinto io e chi dice il contrario non ha mai visto una moto. Alla fine, sono stato io a tagliare il traguardo per primo. Punto. Nessuno mi ha regalato niente”.
Insomma, Pedro ha le idee chiare e non avevamo dubbi a riguardo, ma adesso sarà bello vedere cosa succederà in Brasile, se i due si ritroveranno fianco a fianco in pista.
- Accedi o registrati per commentare
- Accedi o registrati per commentare