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MotoGP 2026 - Martin e Bezzecchi, migliori nemici per giocarsi la volata

I due piloti Aprilia devono collaborare per tenere lontano Marquez e approfittare al massimo della competitività della RS-GP. I conti si faranno a fine stagione, ma riusciranno a evitare momenti tesi in pista?

Non serve scomodare Agatha Christie e il suo “tre indizi fanno una prova” per comprendere che Aprilia quest'anno ha una moto decisamente competitiva. Buriram, Goiania e Austin sono tre piste decisamente diverse tra di loro e la nuova RS-GP si è ritrovata competitiva in ogni contesto. Non solo con Marco Bezzecchi, che ha vinto 3 gare su 3, ma anche con Jorge Martin, reduce da 4 podi consecutivi – tra Sprint e gare lunghe- con un successo nel sabato di Austin.

La classifica del mondiale infatti dice che il Bez è in testa con 81 punti, ma Martinator lo segue ad appena 4 lunghezze. E anche nel 2024 Bagnaia vinceva le gare, mentre Martin accumulava punti, con il risultato che tutti conosciamo a fine stagione.

Il clima in Aprilia

A Noale non c'è un clima euforico, perché il dna Veneto è basato sul lavorare a testa bassa, senza troppi voli pindarici verso un futuro tutto da scrivere. Certo è però che Ducati e Marquez stanno faticando più del previsto a tenere il passo di Aprilia e in questo momento la distanza -anche in classifica- è sensibile, con 36 punti di ritardo.

“Abbandonati” in vetta, i due piloti Aprilia hanno sicuramente modo di studiarsi un po' di più e di capire che collaborare per una fuga a due sarebbe la strategia migliore. Lo ha detto lo stesso Martin in Brasile ed effettivamente è così: troppo lunga la stagione per pensare che Marquez non sia in grado di rientrare, di farsi valere, già a partire da Jerez de la Frontera.

Allo stesso tempo, però, è innegabile che Bezzecchi, nel sabato di Austin, prima di cadere ha corso con una foga che non ammetteva altri risultati se non la vittoria. Insomma, al leader del mondiale non sta bene che qualcuno possa anche solo avvicinarsi a insidiare il proprio ruolo, in classifica come in squadra.

Nemici amici

Bezzecchi e Martin hanno “incrociato le armi” diverse volte in carriera, particolarmente nel 2018, quando si sono giocati il mondiale di Moto3, poi vinto dallo spagnolo. In Moto2, dopo un anno da rookie problematico per Bezzecchi e migliore per Martin, si sono trovati di nuovo a lottare uno contro l'altro, nel 2020. Il pilota di Rimini ha poi “raggiunto” Jorge in MotoGP nel 2022, quando lo spagnolo aveva già messo insieme una solida stagione come debuttante. 

Il resto è storia più o meno recente, con Bezzecchi che ha completato il team di Noale nel 2025. Rivola aveva puntato forte su Martin, ma alla fine ha trovato in Marco un più che valido sostituto per la leadership all'interno del team e non un semplice sparring partner del campione spagnolo.

Evidentemente e senza fare troppo per nasconderlo, Martin e Bezzecchi non si sono mai troppo amati: gli scontri in pista sono sempre stati corretti, la tolleranza dei rispettivi caratteri - mediata prima dalla distanza e poi dal reciproco interesse a mantenere le acque calme- non ha mai oltrepassato i limiti di una rivalità leale. Ora la posta in palio si è alzata e anche le occasioni di battagliare in pista aumenteranno.

Non potranno essere amici, ma migliori nemici, quello forse sì.

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