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MotoGP - Bezzecchi che combini? Schiaffo al marshall ed è squalifica

Caduta nella Sprint, schiaffo al marshall, squalifica e appello respinto. Domenica resta a casa e Martin gli può soffiare la vetta

Tre secondi di follia nella ghiaia di curva 3

A volte una stagione può girare in tre secondi. Quelli che Marco Bezzecchi ha impiegato, sabato pomeriggio nella ghiaia di curva 3 a Brno, per trasformare una semplice scivolata in un caso disciplinare che rischia di costargli la testa della classifica. Il riminese era caduto a due giri dalla fine della Sprint mentre viaggiava quinto: niente di drammatico, in sé, se non i cinque punti regalati ai rivali. Il problema è arrivato dopo. Mentre i commissari recuperavano la sua Aprilia, uno di loro ha verosimilmente toccato la manopola del gas facendo salire di giri la RS-GP. Bezzecchi, temendo danni al motore, si è precipitato verso la moto e ha reagito verso gli addetti — due volte, secondo la ricostruzione della direzione gara. Un fuori-giri involontario, una reazione di pancia, e il danno era fatto.
 

Il regolamento non perdona, l'appello nemmeno

Gli Steward FIM non hanno avuto molti dubbi. Ascoltata la versione del pilota, hanno tirato fuori l'articolo 3.3.2.2 del regolamento, quello che punisce le azioni pregiudizievoli per gli interessi dello sport, e hanno comminato la sospensione dall'intero evento: niente gara lunga di domenica. Aprilia ha provato la carta del ricorso, presentato entro l'ora prevista, ma in tarda serata i Commissari d'Appello l'hanno respinto. Le motivazioni non lasciano margini: pur riconoscendo che un pilota appena caduto possa essere preda di frustrazione e tensione emotiva, hanno stabilito che nulla giustifica un contatto fisico aggressivo verso chi sta facendo il proprio lavoro a bordo pista. Squalifica confermata, punto.
 

Quanto pesa? Tantissimo

Bezzecchi comandava la classifica con 20 punti su Jorge Martin, ridotti a 15 già per la caduta nella Sprint, visto che lo spagnolo — pur in un weekend opaco — aveva ereditato il suo quinto posto. Ora che il numero 72 domenica resta in albergo, a Martin basterà salire sul podio per scavalcare il compagno di marchio e prendersi la vetta del Mondiale. Lo spagnolo partirà però soltanto decimo e dovrà scontare due long lap penalty per l'incidente provocato al via in Ungheria: non sarà una passeggiata. Restano in agguato anche Di Giannantonio, terzo a 144 punti, e un Marc Marquez che a Brno ha già rosicchiato terreno chiudendo terzo nella Sprint. Per Bezzecchi, che su questa pista poteva costruire e invece ha demolito, è la classica occasione persa nel modo peggiore: non per un errore di guida, ma per non aver contato fino a dieci.

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Ottavonano-IETTALO
Dom, 21/06/2026 - 15:36
…caduta di stile per BEZZECCHI ed ha fatto molto bene a scusarsi…. ma da pilota, spezzo una lancia a suo favore.. i commissari di percorso sono altamente formati, hanno delle licenze specifiche visto che si tratta di gara ufficiali (fondamentali per la sicurezza negli sport motoristici), il loro ruolo richiede competenza e preparazione specifiche…. Quindi se non sai spegnere una moto premendo un semplice pulsante evitando di dare gas alla moto rischiando di fare male a qualcuno…. Allora stai a casa anche tu…. Altrimenti non chiamatela sicurezza….