Marquez non perdona: bis a Brno e Mondiale riaperto. Bezzecchi resta leader ma da spettatore
A Brno Marc fa il vuoto e si riprende il campionato. Ogura e Bagnaia a podio, Bezzecchi squalificato guarda da casa
Ci sono weekend che cambiano la stagione, e quello di Brno è uno di questi. Non tanto per chi ha vinto – Marc Marquez, ormai tornato la macchina da guerra di sempre – quanto per come si è arrivati al traguardo: con il leader del Mondiale costretto a guardare la gara dal divano e un campionato che fino a quindici giorni fa sembrava chiuso e che ora è tornato apertissimo.
La gara: Ogura parte, Marc colpisce
Scattato dalla pole, Ai Ogura ha provato a tenere il comando, ma con due Ducati incollate alle spalle la festa è durata poco. Bagnaia ha preso la testa con una staccata delle sue, salvo poi pagare la scelta della gomma soft al posteriore: nel finale è andato in sofferenza e si è dovuto difendere fino all'ultima curva da un Di Giannantonio lanciatissimo. Nel mezzo, l'affondo che ha deciso tutto: a cinque giri dalla fine Marquez ha messo la sua Ducati davanti a Pecco e non si è più voltato. Ordine d'arrivo: Marc davanti a Ogura e Bagnaia, con Diggia ai piedi del podio. Acosta, quinto e in piena bagarre, si è dovuto arrendere all'ultimo passaggio per un problema alla KTM. Per Marquez è la 75ª vittoria in classe regina e la quinta a Brno, numero che gli vale l'aggancio a Valentino Rossi su questa pista.
Tutto questo mentre Marco Bezzecchi seguiva da fuori. Il riminese, già caduto nella Sprint del sabato mentre era quinto, nella via di fuga ha rifilato uno schiaffo a un marshal: gesto che gli è costato la squalifica dalla gara domenicale e per cui ha poi chiesto pubblicamente scusa, ammettendo di non avere giustificazioni. Risultato: zero punti in un fine settimana in cui i rivali ne hanno fatto incetta. Jorge Martin, gravato da due long lap penalty per il contatto in partenza in Ungheria, ha chiuso nono e ha rosicchiato comunque qualcosa, portandosi a -8. Ma il vero spauracchio è Marc: tra Balaton Park e Brno ha recuperato 62 punti, passando da -102 a -40 in due weekend. Un mese fa era a Le Mans con piede e spalla operati, ora è di nuovo lì a fare paura. Bezzecchi resta in vetta con 180 punti, ma il margine si è assottigliato pericolosamente: Martin a 172, Di Giannantonio terzo a -23, poi Acosta, Ogura e un Marquez che sembra completamente ristabilito.