Circuit of the Americas

Tracciato della gara di MotoGP, campionato 2018

Il circuito in sintesi

Nome Circuit Of The Americas
Sede Austin- Texas (USA)
Edizioni disputate 4
Giri gara 20
Lunghezza circuito 5,500 Km
Numero curve 20
Lunghezza gara 115,8 km
Giro record 2' 03" 575
Velocità massima 342 Km/h
Detentore record Marc Marquez (2014)

Il Circuito delle Americhe, ad Austin in Texas, fa parte del Motomondiale dal 2013, si tratta di uno dei circuiti più lunghi (5.513 m) e tortuosi (20 curve 9 a destra e 11 a sinistra) del circus. Impressionante la salita di 41 metri  al termine del rettilineo principale che termina con una delle staccate più violente del circuito, le moto passano da circa 310 km/h a circa 65 km/h in poco più di 200 metri. Altra staccata molto impegnativa è la curva T12, vi si arriva a circa 340 km/h e bisogna rallentare fino a 75 km/h in 330 metri. Il circuito, disegnato dal famoso architetto tedesco Hermann Tilke, è stato il primo ad essere costruito appositamente per il mondiale moto negli Stati Uniti, vi si gira in senso antiorario ed è uno dei più completi e moderni del Motomondiale e può ospitare fino a 120.000 spettatori.

PROSSIMO GP

Automotodrom Brno 2018
ORARI
Venerdì 03 Agosto
FP109:55 - 10:40
FP214:05 - 14:50
Sabato 04 Agosto
FP309:55 - 10:40
FP413:30 - 14:00
Qualifiche14:10 - 14:50
Domenica 05 Agosto
Gara14:00

NEWS MOTOGP

  • MotoGP news – Andrea Iannone è tornato a parlare della sua storia d’amore con Belen Rodriguez sui social, rispondendo alle domande che proprio i tifosi gli hanno fatto. Il pilota di Vasto ha sbandierato ai quattro venti il suo amore per la showgirl argentina, ma anche per la moto, di cui ha scritto: “Due amori diversi ma che entrambi mi sono sfuggiti di mano”
  • MotoGP news – Alvaro Bautista potrebbe essere uno dei piloti che andrà ad affiancare Franco Morbidelli il prossimo anno nel team Petronas Yamaha, ma questa decisione non è ancora stata presa. Lo spagnolo non ha altri progetti per il prossimo futuro e ha detto: “Nessuno dice che non mi merito questa possibilità”
  • La sfortuna quest’anno non abbandona Leon Camier, che dopo aver rimediato la frattura di alcune costole ad Aragon, ha avuto un altro infortunio, questa volta al collo, durante i test della 8 Ore di Suzuka. L’inglese è così stato sostituito nel team ufficiale Honda e al suo posto è arrivato PJ Jacobsen