Yamaha TMax 2026, quanto fa? Tutta la verità su velocità max, accelerazione e consumi
Il nuovo TMax rivendica la leadership nel segmento dei maxiscooter sportivi. Ma i rilevamenti confermano la supremazia? Scopriamolo con i dati del nostro Centro Prove
Il TMax nel 2025 è stato aggiornato in maniera profonda. La carrozzeria è completamente nuova, con linee più spigolose e un frontale ridisegnato. Il motore bicilindrico da 560 cm³ ora è Euro 5+, con la potenza che resta a 47,5 CV ma con il picco spostato 500 giri più in basso rispetto al vecchio modello. Debutta l'ABS cornering grazie alla piattaforma inerziale e il cruscotto TFT da 7 pollici ora integra la navigazione Garmin Motorize. Ma quanto fa davvero? Ecco tutti i dati del nostro Centro Prove.
Potenza e coppia
- Potenza massima: 40,99 CV a 7.147 giri/min
- Coppia massima: 4,78 kgm a 5.275 giri/min
- Potenza in mappa Touring: 39,75 CV a 6.961 giri/min
Il bicilindrico da 560 cm³ dimostra un carattere vivace fin dai bassi regimi. La coppia arriva presto e rende il TMax reattivo nelle ripartenze e agile nei sorpassi, senza esitazioni quando si apre il gas. Le due mappature modificano sensibilmente il comportamento: in Sport l'erogazione è più nervosa e pronta, perfetta per il misto veloce, mentre in Touring la progressione è più dolce, ideale per città e autostrada.
Velocità massima e accelerazione
- Velocità massima: 163,2 km/h
- Accelerazione 0-100 km/h: 6,32 s (con mappa Sport)
- Accelerazione 0-400 m: 14,72 s (con mappa Sport)
Le prestazioni assolute confermano che le velleità sportive del TMax non sentono il peso degli anni (e delle versioni). La velocità di punta supera i 163 km/h, più che sufficiente per l'uso autostradale. Lo scatto da fermo è convincente: 100 km/h in 6,32 secondi è un dato che testimonia la reattività del propulsore. Nei 400 metri il cronometro si ferma sotto i 15 secondi. Sul misto, questa prontezza si traduce in facilità di ripresa in uscita dalle curve, dove il TMax dimostra un carattere scattante, lontano dall'idea di uno scooter pesante.
Consumi
- Autostrada: 16,84 km/l
- Extraurbano: 24,51 km/l
- 90 km/h: 24,94 km/l
- 120 km/h: 19,41 km/l
- Al massimo: 12,22 km/l
- Autonomia massima a 120 km/h: 291,15 km
- Autonomia al massimo: 183,3 km
I consumi sono discreti, ma non sono mai stati il punto forte del maxi giapponese. A 120 km/h si registrano circa 19 km/l, un risultato che permette di coprire distanze interessanti. Su percorsi extraurbani si sfiorano i 25 km/l, mentre a 90 km/h costanti si ottiene il picco con quasi 25 km/l. Quando si spinge a fondo, i consumi crescono fino a poco più di 12 km/l. Con il serbatoio da 15 litri, l'autonomia oscilla tra 291 km a velocità autostradale e 183 km al massimo. L'autonomia reale per un uso misto si aggira sui 250-280 km, sufficienti per trasferimenti medio-lunghi senza rifornimenti troppo frequenti.
Peso e prezzo
- Peso in ordine di marcia: 211 kg
- Prezzo versione Tech Max: 15.699 euro
- Prezzo versione base: 13.499 euro
Il peso di 211 kg è nella media. Grazie al telaio in alluminio e al baricentro basso, lo scooter risulta agile sia nelle manovre a bassa velocità sia nei cambi di direzione rapidi, il peso non costituisce un limite. La differenza di circa 2.000 euro tra versione base e Tech Max si vede nella presenza del parabrezza elettrico, sella e manopole riscaldate, cruise control, ammortizzatore posteriore regolabile e controllo pressione pneumatici.
Come è fatto
Le novità 2025 hanno ridisegnato l'estetica con linee più spigolose e aggressive. Il frontale è nuovo, con faro a LED che integra le luci di posizione, mentre le carene presentano superfici verniciate. Il telaio in alluminio pressofuso garantisce rigidità contenendo il peso. La forcella a steli rovesciati da 41 mm è firmata KYB, così come il monoammortizzatore posteriore, regolabile elettronicamente sulla Tech Max. L'impianto frenante monta due dischi anteriori da 267 mm con pinze radiali e un disco posteriore da 282 mm, gestiti dall'ABS cornering. Le ruote da 15" montano Bridgestone Battlax Scooter SC2 nelle misure 120/70 e 160/60. Il cruscotto TFT da 7 pollici a colori è luminoso e ben leggibile, offre tre layout di visulaizzazione.
Come va
La posizione in sella è comoda: sella larga, manubrio basso ma non troppo lontano, pedane profonde. Il tunnel centrale obbliga le gambe a una posizione avanzata, tipica del TMax. Il parabrezza elettrico del Tech Max protegge bene dall'aria e, nella posizione più alta, anche dalle turbolenze. Su strada il maxi Yamaha conferma un carattere versatile: docile in città, diventa brillante quando il ritmo aumenta. Il motore risponde con prontezza, senza esitazioni, e la mappatura Sport esalta la reattività. La stabilità è elevata a qualsiasi velocità, merito del baricentro basso. L'inserimento in curva è rapido, la ruota da 15 pollici offre precisione, le sospensioni gestiscono bene le asperità senza risultare troppo rigide. L'impianto frenante è potente e progressivo, l'ABS cornering interviene senza disturbare, garantendo frenate sicure anche in piega.
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