Honda SH 150i 2026, quanto fa (davvero) il re degli scooter
L'Honda SH 150i per il 2026 si è rinnovato nel look e nella dotazione. Ma cosa dicono i rilevamenti del nostro banco prova?
L'Honda SH 150i 2026 (e il fratello da 125 cm3) si rinnova nell'estetica, nell'ergonomia e nella dotazione: nuovo frontale a doppio faro LED, cruscotto TFT a colori da 4,2" con connettività smartphone, sella ridisegnata e un comodo vano nel retroscudo con presa USB-C. Confermato invece il monocilindrico eSP+ da 157 cm³, accompagnato da sistema Start&Stop e controllo di trazione HSTC disinseribili.
Per sapere davvero tutto di lui lo abbiamo portato al nostro Centro Prove per misurare prestazioni, consumi e peso reali del modello che, insieme al fratello 125, da venticinque anni domina le classifiche di vendita italiane. Ecco tutti i dati.
Potenza e coppia
- Potenza massima rilevata alla ruota: 12,94 CV a 8.365 giri/min
- Coppia massima rilevata alla ruota: 1,25 kgm (12,28 Nm) a 6.447 giri/min
I 12,9 CV alla ruota e i 12,3 Nm misurati sul banco vanno letti tenendo presente che Honda dichiara 16,9 CV a 8.500 giri/min e 14,9 Nm a 6.500 giri/min all'albero motore: la differenza è coerente con le perdite tipiche della trasmissione CVT, attorno al 20-23%. Ciò che conta davvero, in un mezzo come questo, è il regime a cui la coppia diventa disponibile: poco meno di 6.500 giri/min, valore che si traduce in uno scatto pulito al semaforo e in un allungo brillante per la categoria, senza vibrazioni fastidiose alle mani o ai piedi.
Velocità massima e accelerazione
- Velocità massima: 104,00 km/h
- Accelerazione 0-50 km/h: 3,36 s
- Accelerazione 0-100 km/h: 22,08 s
- Accelerazione 0-400 m: 19,44 s
- Ripresa da 50 km/h sui 400 m: 18,24 s
I 104 km/h rilevati permettono all'SH 150i di affrontare brevi tratti di superstrada e tangenziale senza affanno, con un margine sufficiente a tenere i limiti di legge senza spremere il motore al massimo. Lo 0-50 km/h in 3,4 secondi racconta uno spunto pronto e utile nel traffico cittadino, dove questo scooter gioca la sua partita vera. La ripresa da 50 km/h sui 400 metri in poco più di 18 secondi conferma che la trasmissione lavora bene e offre ben poche incertezze anche in fase di sorpasso.
Consumi
- Consumo urbano: 46,42 km/l
- Consumo extraurbano: 40,47 km/l
- Consumo al massimo: 21,40 km/l
- Autonomia extraurbana: 323,8 km
- Autonomia al massimo: 171,2 km
Nei consumi l'SH 150i resta fedele alla propria tradizione. In città si superano i 46 km/l, valore di riferimento per la categoria e addirittura migliore dei 44,7 km/l dichiarati da Honda nel ciclo medio WMTC. Nell'extraurbano ci si attesta oltre i 40 km/l, mentre solo tirando al massimo il dato scende sotto i 22 km/l, com'è fisiologico. Buona l'autonomia in extraurbano di oltre 320 km, un dato che riduce drasticamente la frequenza dei rifornimenti per chi usa l'SH come mezzo principale.
Peso e prezzo
- Peso rilevato in ordine di marcia: 138,5 kg
- Ripartizione anteriore/posteriore: 56,0 / 82,5 kg
- Prezzo versione base: 4.090 euro
- Versione Sporty (rosso o nero opaco): 4.190 euro
- Versione Vetro Blue (carrozzeria semi trasparente): 4.290 euro
I 138,5 kg misurati coincidono con il valore dichiarato da Honda e si distribuiscono con un evidente sbilanciamento sul posteriore, scelta tipica degli scooter a ruota alta che paga in stabilità nelle curve e in trazione in uscita. Il listino è interessante: il 150i parte da 4.090 euro per la versione base, gli stessi del 125i, e arriva a 4.290 euro per la Vetro Blue dalla carrozzeria semi trasparente. Cifre coerenti con il posizionamento e compensate da una dotazione di serie ricca, con parabrezza, paramani, smart key e bauletto Smart Top Box da 35 litri in tinta tutti inclusi.
Come va
L'ottima posizione di guida si apprezza anche sui tragitti lunghi: il supporto lombare lavora bene e la nuova imbottitura riduce la stanchezza. La sella, però, è più larga all'estremità e chi è sotto il metro e settanta potrebbe faticare a toccare bene a terra. Nel traffico l'SH si conferma il riferimento di categoria, e sul 150 la spinta si fa sentire: spunto pronto al semaforo, baricentro ben gestito e grande disinvoltura tra le auto in coda. Le sospensioni assorbono pavé e asperità, ma sulle buche più profonde si percepisce il limite degli 80 mm di escursione, con risposte un po' rigide. Sotto la pioggia si apprezza la potenza ben dosata dell'impianto frenante, supportato da un ABS davvero a punto, e l'intervento poco invasivo del controllo di trazione. Il monocilindrico è progressivo, lo Start&Stop ben calibrato e le vibrazioni restano sempre contenute.