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A tutto ’70. Honda CB 500 Four, 4 cilindri facile da comprare e da usare

Tra le moto anni 70 è una di quelle con il miglior rapporto tra affidabilità, piacere di guida e valore collezionistico e le quotazioni sono a portata di mano

Se vi piacciono le moto anni ‘70 non potete non aver lasciato il cuore su un’Honda CB 500 Four. E glielo potete lasciare anche oggi perché in questa fascia è una di quelle con il miglior rapporto tra affidabilità, piacere di guida e valore collezionistico, uniti a una buona reperibilità. È stata prodotta dal 1971 al 1979 ed ha beneficiato del traino della blasonata CB 750 Four, la prima maxi giapponese di grande successo arrivata in Italia; però è una moto completamente a sé, non una rivisitazione, ed è un progetto assolutamente centrato e più accessibile, che negli anni ‘70 riscosse grande consenso. 

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Il motore è raffreddato ad aria, l'avviamento è elettrico ma c'è anche la pedivella

Il suo motore quattro cilindri in linea di 498 cm³ è dotato di raffreddamento ad aria e distribuzione monoalbero a camme in testa a due valvole per cilindro. La lubrificazione è  con olio nella coppa, contrariamente alla 750 che aveva il serbatoio separato, e il cambio è a cinque marce. Tra le sue particolarità il disegno a tromboncino strozzato dei quattro scarichi separati, forse non bellissimo ma comunque segno distintivo di una moto bellissima nel suo insieme. Il telaio è a doppia culla chiusa in tubi, schema diffusissimo nelle moto di quel periodo.

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Gli scarichi a tromboncino sono molto belli ma difficili da trovare

Punti di forza

  • Motore fluido e con un buon tiro, che con il salire dei giri emette un rombo molto appagante.
  • Finiture molto curate, superiori a quelle delle concorrenti italiane dell’epoca.
  • Ottima affidabilità, venne progettata con ampi margini di sicurezza.
  • Ciclistica equilibrata e stabile.
  • Discreta reperibilità dei ricambi.
  • Mantiene il prezzo, cosa tutt’altro che trascurabile, visto il calo generale delle quotazioni delle moto storiche.
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Punti deboli

  • Le forchette del cambio possono usurarsi precocemente se lo si aziona con poca delicatezza.
  • La frenata è buona per una moto di quegli anni. Per gli standard attuali non è fulminante.
  • Sospensioni morbide, più adatte a una guida rilassata.
  • Gli scarichi originali, o rifatti con la stessa forma, non sono facili da reperire.
  • I quattro carburatori devono venire sincronizzati e richiedono manutenzione, come tutti gli impianti di quel genere.

Le prestazioni

  • Potenza: 46-50 CV a 8500-9000 giri/minuto.
  • Coppia 42 Nm a 7500 giri/minuto.
  • Velocità massima: 180 km/h

Cosa controllare prima di comprare

  • Il funzionamento e la precisione del cambio.
  • La presenza e la conservazione degli scarichi originali.
  • L’originalità della moto, perché spesso venivano montati prodotti aftermarket: scarichi, sella, manubrio.

Le quotazioni

Da 3500 a 8000 € a seconda delle condizioni della moto.

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