La saga delle BMW RS, mezzo secolo di viaggi a tutto gas
RS sta per “Reise und Sport” cioè viaggio e sport, a indicare il doppio carattere dei modelli di questa grande famiglia
Mezzo secolo di tradizione e innovazione: la sigla “RS” usata sulle moto BMW di serie compie cinquant’anni esatti. Inizialmente veniva usata sulle moto da competizione e stava per “rennsport”, cioè Racing ma dal 1976 è comparsa sulla R 100 RS stradale e il significato è stato trasformato in “Reise und Sport”, cioè viaggio e sport, a indicare la duplice possibilità di utilizzo dei modelli di questa famiglia. La capostipite fu la prima moto prodotta in grande serie con carena integrale fissata al telaio e sviluppata nella galleria del vento, antesignana delle sport Touer, una categoria che la casa bavarese ha sviluppato fino all’attuale R 1300 RS presentata lo scorso anno. Una moto che rispetto al modello precedente ha un’impostazione decisamente più sportiva, riprogettata nel motore, nel telaio e nell’aerodinamica, spinta dalla settima generazione del boxer tedesco. Va comunque osservato che il concetto RS è stato sviluppato anche con i motori quattro cilindri della serie K, anch’essi capaci di coniugare perfettamente doti da granturismo e prestazioni.
Ecco tutti i modelli che hanno fatto la storia della RS.
Motore boxer a due valvole
BMW R 100 RS
Fu il terzo modello BMW equipaggiato con motore boxer da 980 cc, presentato come modello di punta al Salone IFMA nel 1976. Fu la prima moto di serie al mondo dotata di una carenatura integrale, studiata da Pininfarina. Offriva una protezione dal vento e dalle intemperie senza precedenti e consentiva di mantenere velocità medie elevate in autostrada, con una posizione di guida rilassata. Nell’ultimo anno di produzione, il 1984, BMW celebrò il successo della RS con la BMW R 100 RS Classic 500, un’edizione speciale limitata a 500 esemplari, caratterizzata da una livrea bicolore Madison Grey / Alaska Blue e filettature bianche.
| Periodo di produzione | 1976–1984 |
| Cilindrata | 980 cc |
| Potenza | 70 CV (51 kW) a 7.250 giri/min |
| Motore | boxer bicilindrico |
| Velocità massima | 200 km/h |
BMW R 100 RS Nardò Record Bike
Il 29 e 30 ottobre 1977, BMW Motorrad tentò di stabilire diversi record mondiali a Nardò, in Italia, utilizzando una BMW R 100 RS appositamente modificata. I tentativi di record furono effettuati sulle distanze di 10, 100 e 1.000 chilometri, nonché sulle durate di 1, 6, 12 e 24 ore. Helmut Dähne, insieme all’esperto di motori Helmut Bucher, portò la potenza del motore boxer della BMW R 100 RS a 84 CV. Con una ruota posteriore da 19 pollici e la sezione inferiore della carenatura rimossa, la moto raggiunse una velocità superiore a 220 km/h. Nel complesso, il team BMW Motorrad stabilì cinque nuovi record mondiali: sui 10 km, 100 km, 6 ore, 12 ore e 24 ore.
| Periodo di produzione | 1977 |
| Cilindrata | 980 cc |
| Potenza | 84 CV (62 kW) |
| Motore | boxer bicilindrico |
| Velocità massima | >220 km/h |
BMW R 100 RS (Monolever)
I modelli BMW K 75 e BMW K 100, con motori a tre e quattro cilindri a sogliola, così come i boxer da 800 cc, non incontrarono il favore degli appassionati dei grossi boxer di 1000 cm³, per cui in particolare negli Stati Uniti e in Giappone, si fece sempre più pressante la richiesta di un ritorno del grande motore boxer. Avvenne all’IFMA del 1986 con il ritorno della BMW R 100 RS. Inizialmente prevista come edizione speciale limitata a 1.000 esemplari, venne reinserita stabilmente in gamma a seguito dell’elevata domanda, e rimase in produzione fino al 1992.
| Periodo di produzione | 1986–1992 |
| Cilindrata | 980 cc |
| Potenza | 60 CV (44 kW) a 6.500 giri/min |
| Motore | boxer bicilindrico |
| Velocità massima | 185 km/h |
I modelli BMW RS con motore boxer a 4 valvole
BMW R 1100 RS
Introdotta nel 1993, fu la prima con lo schema boxer dotata di distribuzione a quattro valvole, raffreddamento aria/olio e accensione digitale con iniezione di carburante. Il nuovo motore boxer da 1100 cc offriva il 50% di potenza in più rispetto alla precedente generazione a due valvole, riducendo al contempo i consumi. Con questo modello venne lanciato un innovativo sistema di sospensione anteriore, il Telelever, in grado di garantire un comfort elevato e un’eccellente stabilità in frenata.
| Periodo di produzione | 1992–2001 |
| Cilindrata | 1.085 cc |
| Potenza | 66 kW (90 CV) a 7.250 giri/min |
| Motore | boxer bicilindrico |
| Velocità massima | 215 km/h |
BMW R 1150 RS
Con l’arrivo del nuovo motore di 1130 cm³ già montato sulla R 1150 GS nel 1999 e sulla R 1150 RT nel 2001, crebbe la richiesta di una RS più potente. Non essendoci il tempo necessario per un progetto completamente nuovo, BMW presentò nell’autunno del 2001 la BMW R 1150 RS, abbinando motore e impianto di scarico della RT alla carenatura già nota della R 1100 RS. Il modello fu proposto in nuove colorazioni ed era disponibile esclusivamente con carenatura integrale.
| Periodo di produzione | 2000–2004 |
| Cilindrata | 1.130 cc |
| Potenza | 95 CV (70 kW) a 7.250 giri/min |
| Motore | boxer bicilindrico |
| Velocità massima | 215 km/h |
BMW R 1200 RS
Presentata nel settembre 2014 a Intermot, rappresentava la quinta generazione delle moto boxer RS. Uno dei suoi punti di forza era il motore boxer raffreddato a liquido con flussi verticali anziché orizzontali. Con una potenza di 92 kW (125 CV) e una coppia di 125 Nm, offriva prestazioni eccellenti e grande fluidità. Con questo modello vennero inoltre introdotte le sospensioni semi-attive BMW Dynamic ESA.
| Periodo di produzione | 2015–2018 |
| Cilindrata | 1.170 cc |
| Potenza | 92 kW (125 CV) a 7.750 giri/min |
| Motore | boxer bicilindrico |
| Velocità massima | 228 km/h |
BMW R 1250 RS
Comparve al Salone di Milano 2018 ed era equipaggiata con un motore boxer da 1.254 cc capace di erogare 100 kW (136 CV), dotato della fasatura variabile delle valvole BMW ShiftCam. Tra i vantaggi figuravano un miglior riempimento dei cilindri e una coppia più robusta ai regimi bassi e medi. La ciclistica prevedeva un telaio principale in acciaio, forcella Upside Down, forcellone monobraccio, Dynamic Traction Control (DTC) e Dynamic ESA “Next Generation” opzionale, con compensazione automatica del carico.
| Periodo di produzione | 2018–2024 |
| Cilindrata | 1.254 cc |
| Potenza | 100 kW (136 CV) |
| Motore | boxer bicilindrico |
| Velocità massima | >200 km/h |
BMW R 1300 RS
È la più recente sport tourer BMW, caratterizzata da un motore boxer ulteriormente perfezionato e da un design dinamico. È spinta dal motore boxer BMW più potente mai realizzato, con una cilindrata di 1.300 cc e una potenza di 107 kW (145 CV). È dotata di serie di tre modalità di guida e del controllo della coppia in rilascio (MSR). Come optional sono disponibili l’Automated Shift Assistant (ASA) e il sistema Dynamic Suspension Adjustment (DSA), con smorzamento, rigidità delle molle e compensazione del carico regolabili. È inoltre la prima moto di serie al mondo dotata di una forcella telescopica con rigidità della molla regolabile.
| Periodo di produzione | dal 2025 |
| Cilindrata | 1.300 cc |
| Potenza | 107 kW (145 CV) |
| Motore | boxer bicilindrico |
| Velocità massima | 240 km/h |
I modelli BMW RS a 4 cilindri
BMW K 100 RS (2 valvole)
Presentata al Salone di Parigi del 1983, la BMW K 100 RS fu il secondo modello della nuova famiglia K. Tecnicamente identica al modello base K 100, era dotata di una moderna semicarenatura dalle qualità aerodinamiche avanzate. Il baricentro basso, determinato dal motore montato orizzontalmente, e il peso relativamente contenuto, la rendevano agile e piacevole da guidare anche al di fuori dell’autostrada.
| Periodo di produzione | 1983–1989 |
| Cilindrata | 987 cc |
| Potenza | 66 kW (90 CV) a 8.000 giri/min |
| Motore | 4 cilindri in linea |
| Velocità massima | 220 km/h |
BMW K 100 RS (4 valvole)
Nel 1989 fu introdotta la versione aggiornata della BMW K 100 RS. Sostanzialmente una BMW K1 con la tradizionale carenatura RS, la BMW K 100 RS 4V integrava sotto la carrozzeria l’intera tecnologia della K1. Grazie alla configurazione a doppia sella e alla possibilità di montare nuovamente le borse laterali, si rivolgeva a quei motociclisti che desideravano la tecnologia della K1 senza il suo design divisivo e le sue limitazioni nell’impiego touring.
| Periodo di produzione | 1989–1992 |
| Cilindrata | 987 cc |
| Potenza | 74 kW (100 CV) a 8.000 giri/min |
| Motore | 4 cilindri in linea |
| Velocità massima | 232 km/h |
BMW K 1100 RS
Il motore da 1100 cc aveva già debuttato sulla K 1100 LT, e nel 1992 venne montato anche sulla K 1100 RS, con un restyling che prevedeva la carenatura superiore della K 100 RS e una sezione inferiore completamente nuova. Grazie alle eccellenti qualità dinamiche e alle prestazioni complessive di alto livello, conquistò numerose vittorie nei test comparativi delle riviste specializzate.
| Periodo di produzione | 1992–1997 |
| Cilindrata | 1.092 cc |
| Potenza | 74 kW (100 CV) a 7.500 giri/min |
| Motore | 4 cilindri in linea |
| Velocità massima | 220 km/h |
BMW K 1200 RS
Per molti anni BMW aderì a un accordo volontario tra costruttori che limitava a 100 CV la potenza delle motociclette destinate al mercato tedesco. Questo vincolo venne superato nel 1997 con l’introduzione della BMW K 1200 RS, capace di erogare 130 CV da 1.172 cc e di raggiungere una velocità massima di 245 km/h. Come moto di grande cilindrata, offriva un eccellente comfort nei lunghi viaggi e registrò un significativo incremento delle vendite dopo il restyling del 2001.
| Periodo di produzione | 1996–2005 |
| Cilindrata | 1.171 cc |
| Potenza | 96 kW (130 CV) a 8.750 giri/min (disponibile anche versione da 98 CV) |
| Motore | 4 cilindri in linea |
| Velocità massima | 245 km/h (225 km/h) |
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