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Vacanze in moto: 7 usati indistruttibili a meno di 3.000 euro

Cercate una moto comoda spendendo poco? Ecco 7 modelli usati, perfetti per un viaggio anche in coppia, a meno di 3.000 euro! 

Se sognate le vacanze in moto è ora di passare ai fatti. Qui vi proponiamo sette moto, un po’ datate, che sono ancora oggi una garanzia come affidabilità e si trovano a prezzi davvero stracciati, meno di 3.000 euro. Non resta che scegliere la meta!

Honda XL600-XL650 Transalp

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La Honda Transalp è stata la prima vera “endurona” da viaggio, nata come sorella maggiormente stradale della più fuoristradistica Africa Twin. Debutta alla fine degli anni Ottanta al Salone di Parigi attorno al bicilindrico a V di 538 cm³, con distribuzione monoalbero e 3 valvole per cilindro. Viene accreditata di 55 cavalli di potenza a 8.000 giri/min e 53 Nm di coppia a 6.000 giri/min. A vuoto pesa 183 chilogrammi, monta una ruota da 21", con freno a disco, all’anteriore e da 17" al posteriore. Non c’è elettronica, il propulsore è robusto e affidabile, l’ergonomia è buona anche per viaggiare in coppia. Negli anni seguenti si aggiorna nell’estetica e nella dotazione e, dal 1997, viene prodotta in Italia nello stabilimento Honda di Atessa. Il nuovo millennio vede una versione totalmente rinnovata: sono nuovi il telaio a doppio trave così come l’estetica, più morbida e avvolgente. Il motore a 3 valvole, ereditato dalla Deauville, ha visto un aumento di cubatura e potenza, raggiungendo 647 cm³ e 55 CV dichiarati.

Prezzo usato: 2.800 euro

Honda Deauville

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Comoda e pratica. Questi i due aggettivi della Honda Deauville, una stradale turistica prodotta da Honda nei primi anni Duemila, il cui successo non è mai spiccato per via di un’estetica poco appetibile e di prestazioni inferiori alla concorrenza. Tuttavia si tratta di un valido modello, spinto dal motore bicilindrico a V di 647 cm³, successivamente passato a 680 cm³, e capace di 65,6 CV rilevati alla ruota. È una moto pratica: offre una grossa carena con parabrezza regolabile, ha una capacità di carico notevole grazie alle valigie laterali integrate e dispone della trasmissione a cardano, che necessita di poca manutenzione. In più, il serbatoio di 20 litri assicura lunghe percorrenze.

Prezzi usato: 1.800-2.500 euro.

Kawasaki KLE

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Nel periodo d’oro delle enduro stradali, ovvero fra la fine degli anni Ottanta e gli inizi dei Novanta, Kawasaki risponde all’invasione di Transalp e Ténéré con la KLE. Si tratta di una dual sport pensata per essere facile e piacevole su strada ma efficace anche in fuoristrada. Il suo cuore è un bicilindrico parallelo di 498 cm³ derivato dalla piattaforma GPZ500, con opportune modifiche per renderlo più lineare e meno rabbioso. La potenza dichiarata è di circa 50 CV. Ad abbracciare il propulsore è un telaio a doppia culla in acciaio, con sospensioni a lunga escursione, cerchi a raggi di 21 e 17 pollici, freni a disco e un peso di circa 180 kg con il serbatoio da 15 litri vuoto. Nel corso degli anni la KLE riceve diversi aggiornamenti tecnico-estetici, fino alla seconda generazione del 2005, che resterà nei listini solo fino al 2007. Oggi questo modello è tornato su una piattaforma completamente nuova, ma che mantiene la stessa filosofia dual sport della prima serie.

Prezzi usato: 1.500-2.200 euro

Kawasaki ZR-7S

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Prodotta nei primi anni Duemila, la ZR-7S è una crossover stradale spinta da un motore a quattro cilindri in linea da 739 cm³, accreditato di una potenza massima di 76 CV, che la rende adatta all’utilizzo turistico anche in coppia. La linea è sportiva, con il grosso cupolino che si fonde al serbatoio lasciando però in bella mostra il propulsore. Lo spazio a bordo non manca, la sella è ben imbottita e quello per il passeggero è buono. Tra le curve emerge un’ottima maneggevolezza nonostante il peso di 210 kg, mentre il motore è molto lineare e progressivo nell’allungo. Agli alti ha grinta da vendere, ma ai bassi e medi regimi non spicca per brillantezza. Per uscire forte dalle curve è bene tenere una marcia più corta. La ZR-7S si rivela efficace anche nel macinare chilometri in autostrada, grazie a una buona protezione aerodinamica e a vibrazioni non eccessive. Oggi si trovano esemplari usati a prezzi davvero interessanti.

Prezzi usato: 1.400-2.000 euro

Suzuki V-Strom 650

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Dopo oltre vent’anni di onorata carriera, la Suzuki V-Strom 650 è uscita di scena nel 2024, sostituita dalla 800DE nata sulla nuova piattaforma bicilindrica parallela. Una storia durata quasi un quarto di secolo, che sancisce alla Casa giapponese il merito di aver realizzato un prodotto tanto versatile quanto efficace e affidabile, viste le numerosissime unità vendute.

La prima generazione di V-Strom 650 arrivò nel 2004, spinta dal motore bicilindrico a V di 90° da 645 cm³ derivato da quello della cugina naked SV650, propulsore che convinse tutti per regolarità e fluidità di erogazione, poche vibrazioni e consumi ridotti all’osso. Vanta 67 CV a 8.800 giri/min e 6,1 kgm a 6.600 giri/min. Piace anche la ciclistica con telaio a doppia culla in alluminio, che conferisce alla V-Strom un’ottima agilità e precisione nella guida, nonostante il cerchio anteriore da 19". Fra le curve mantiene senza problemi un ritmo piuttosto allegro, mentre nei trasferimenti autostradali è forte di un ottimo riparo aerodinamico e vanta uno spiccato comfort. Migliorabile la frenata. Nel 2007 arriva il primo aggiornamento, con un forcellone più lungo e un impianto frenante maggiorato. L’ABS è disponibile come optional, mentre il motore diventa Euro 3.

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Nel 2011 arriva la seconda generazione, con un profondo restyling che mira a rendere più moderne le linee (mai state il suo punto di forza) e la guida più confortevole sotto diversi aspetti: nuova sella, cupolino regolabile, nuovi comandi e nuova strumentazione. Tra le migliorie apportate ci sono anche l’ABS di serie e numerosi interventi al motore, con lo scopo di ridurre ulteriormente consumi e vibrazioni. Cala anche il peso di ben 6 kg. Sono nuovi pistoni, bielle, teste, aspirazione e scarico. Ora vanta 69 CV a 8.800 giri/min. Cambiano anche le sospensioni, più raffinate e con il mono regolabile. Per queste due prime versioni, sul mercato si trovano esemplari in buono stato a prezzi stracciati.

Prezzi usato: 1.500-2.900 euro

Yamaha TDM 850-900

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La Yamaha TDM 900 è una crossover arrivata nei listini Yamaha negli anni Novanta con motore bicilindrico di 850 cm³, poi evoluta nella versione 900 nel 2001. Nasce attorno a un telaio a doppio trave in alluminio con cerchio anteriore da 18 pollici e posteriore da 17. Il motore ha la particolarità degli scoppi irregolari, per offrire un’erogazione piacevolmente “pulsante”. Comoda e poco affaticante la posizione di guida, anche dopo ore in sella, mentre il motore si fa apprezzare per l’erogazione fluida che permette quasi di dimenticarsi del cambio ad andature turistiche. Guidando in maniera più sportiva, il telaio mantiene una buona precisione in traiettoria, ma le sospensioni risultano troppo soffici. Buono il comportamento dell’impianto frenante, potente e ben gestibile su entrambi i comandi, che garantisce sempre spazi d’arresto contenuti.

Prezzi usato: 1.900-2.700 euro

Yamaha XJ6 Diversion F

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Le moto carenate non sono solo quelle sportive e già all’inizio del nuovo secolo diverse Case iniziarono a proporre modelli derivati dalle piattaforme delle naked o delle sportive, ma con manubrio alto, parabrezza e sella ampia e spaziosa. Uno di questi è la Yamaha XJ6 Diversion F che, alle doti della naked XJ6 da cui deriva (valido motore a 4 cilindri da 600 cm³ e 78 CV, robusto telaio in acciaio, posizione di guida comoda e grande facilità di utilizzo), aggiunge una carenatura completa dalle linee gradevoli. Diventa così una moto da usare tutto l’anno, anche per viaggi medio-lunghi, senza mettere a dura prova la resistenza del pilota. La Diversion non è impegnativa da guidare e dà subito confidenza, anche ai meno esperti. In rettilineo è stabile e precisa, pur offrendo una buona maneggevolezza nei percorsi tortuosi. L’avantreno è sincero in inserimento di curva, mentre in uscita il motore scarica i cavalli senza violenza; ai medi la spinta è soddisfacente e c’è anche un discreto allungo. Buona la frenata, potente e dosabile, ma nelle staccate più decise la forcella (non regolabile) affonda un po’ troppo.

Prezzi usato: 1.200-1.900 euro

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