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Manutenzione moto - Cavo della frizione, cosa fare quando si rompe

Quanti problemi se si spezza il cavo della frizione! Sostituirlo però non è difficile: vediamo insieme come si fa

Manutenzione moto - Cavo della frizione, cosa fare quando si rompe
Capita, ma si risolve!
Mettetevi il cuore in pace: prima o poi capita a tutti  di ritrovarsi con il cavo della frizione rotto. Con l’andare del tempo infatti la sua treccia metallica si usura e si spezza, di solito senza preavviso. Finché si è in città, si può raggiungere un meccanico, ma in viaggio non sempre ce n’è uno sottomano. Per questo è bene avere sempre un cavo di ricambio a bordo. Ma bisogna anche sapere come fare per sostituirlo: in queste pagine ve lo spieghiamo. Poi però vi consigliamo di provarci davvero: l’operazione di sostituzione non è complicata, basta un minimo di “savoir faire”.
1 Allentate il registro
Riavvitate completamente il registro a vite (quello accanto alla leva della frizione sul manubrio) e fate uscire il cavetto attraverso l’apposito intaglio, avendo l’accortezza di estrarre il terminale cilindrico del cavetto dal proprio alloggiamento.
2 Via il controdado
L’altra estremità del cavo si smonta nello stesso modo descritto al punto precedente;  dado e controdado vanno svitati con le chiavi adatte
3 Mettete del grasso
Per il rimontaggio si procede allo stesso modo, invertendo tuttavia l’ordine delle operazioni. Prima di riporre i terminali cilindrici  negli appositi alloggiamenti, ricordatevi di ungere la superficie con grasso ad alta persistenza
Si parte e si viaggia anche se è rotto
Se si spezza il cavo della frizione mentre siete in giro, non disperate: con un minimo di accortezza si può arrivare a casa o dal meccanico anche senza azionare la frizione. Per partire si spinge la moto  (se non è troppo pesante), poi appena acquista una certa velocità si butta dentro la prima. La moto farà una specie di “salto”, ma non spaventatevi e iniziate ad accelerate, senza esagerare. Una volta in marcia, i rapporti entrano facilmente, fino a che il motore gira a regimi piuttosto bassi. Agite con maggiore delicatezza al momento di scalare di marcia e mettere il cambio in “folle”prima di fermarvi. Poi per ripartire si spinge... e si ricomincia. La leva del comando della frizione deve avere un po’ di “gioco”, cioè di corsa a vuoto, secondo quanto indicato dallo stesso costruttore sul libretto di manutenzione. Il cavo metallico però con l’uso subisce un allungamento che porta a un aumento del gioco della leva. In questo caso bisogna riportarla al valore prescritto agendo sui  registri a vite: uno è posto sul manubrio, in corrispondenza della leva, l’altro all’estremità opposta della guaina. I registri sono di solito del tipo a vite e controdado: in genere bisogna allentare il controdado, avvitare il registro finché si indurisce e svitarlo poi di quanto prescritto dalla Casa. Infine si blocca il controdado.