MotoGP Starting Grid: ad Aragon tutti contro Marquez
Lo spagnolo è il favorito d'obbligo sulla pista di casa, dove ha vinto 8 volte. Ma le sue condizioni fisiche rimangono un punto interrogativo e le Aprilia sono veloci quasi ovunque. Martin, Bezzecchi, Ogura e Fernandez si preparano a un weekend di fuoco
Dopo la seconda pausa estiva di agosto, il motomondiale torna in pista per la lunghissima volata finale di un campionato che vedrà ben 10 weekend - 20 gare- nei prossimi 3 mesi. Con una classifica cortissima e il grande equilibrio tra Ducati e Aprilia che è il filo rosso di questa stagione, ci apprestiamo a vivere un autunno incandescente. Ma andiamo per ordine: questo fine settimana si corre ad Aragon, a casa di Marc Marquez.
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Nell'ultimo episodio di Inside Ducati, il nove volte campione del mondo giustificava la magra prestazione di Silverstone con l'incapacità di avere il pieno controllo del braccio destro. Si tratta di un problema fisico difficile da quantificare, simile probabilmente a quello vissuto ad Assen. Con la differenza che nel frattempo sono passati due mesi e viene da domandarsi se a questo punto non si tratti di una deficienza strutturale.
Per quanto riguarda gli altri infortunati, torneranno sia Fermin Aldeguer (Gresini Racing) che Johann Zarco (Honda LCR). Per il francese si tratta tutto sommato di un rientro veloce, considerando che a Barcellona aveva subito danni ai legamenti del ginocchio, dopo che la sua gamba sinistra era rimasta incastrata nella Ducati di Pecco Bagnaia. Una convalescenza di tre mesi va considerata come un recupero celere, ci sarà da capire quali saranno le sue condizioni.
È "guarita", o almeno così si spera, anche KTM, dopo che è arrivato il via libera per procedere ad aprire i motori che hanno subito diverse rotture durante la prima parte di questa stagione. Il guasto più eclatante è stato quello di Barcellona, con il grippaggio del propulsore di Acosta, che poi ha causato il terribile tamponamento di Alex Marquez. Nell'intervento sono stati sostituiti i pezzi che causavano i guasti e le unità sono state nuovamente sigillate, per reintrodurle nella rotazione dei Gran Premi. Non è dato sapere se Mattinghofen ha ridotto la cavalleria per evitare ulteriori problemi o meno.
Che numeri
Un riassuntino della classifica a questo punto della stagione è necessario: Jorge Martin è in testa con 240 punti, seguito dal compagno di squadra, Marco Bezzecchi, a 209. Ai Ogura è terzo a 203, quindi troviamo la prima delle Ducati con Marc Marquez a 200, tallonato da Fabio Di Giannantonio a 199. Chiude il pacchetto dei piloti in lotta per il titolo Raul Fernandez: lo spagnolo di Trackhouse è a 184, ma negli ultimi 3 weekend è andato a podio in 5 occasioni su 6 e a Silverstone ha pure vinto la gara della domenica.
La sfida
4 sono le Aprilia in gioco, 2 le Ducati, ma il peso di quella rossa di Marc Marquez ne vale almeno 3. Il motivo è presto detto: ci sono piste come Aragon o Misano dove lo spagnolo riesce a fare la differenza, mentre su altri circuiti deve stringere i denti. Tolto Bezzecchi, rimane però il pilota più vincente di questa stagione; contando le Sprint ha fatto anche meglio del romagnolo: 7 successi, nonostante 2 gare saltate per infortunio.
Tutti gli altri dovranno fare i conti con lui: le Aprilia avranno delle possibilità di successo se riusciranno a mettersi davanti allo spagnolo in sequenza, come a Silverstone, ma dovranno riuscire anche a evitare le cadute, che a turno hanno interrotto la marcia di tutti i piloti di Noale.
Hot spot
Aragon è una pista sinistrorsa e gioca a favore di Marc Marquez, ma è anche una pista molto faticosa, che richiede uno sforzo fisico importante. Il punto dove lo spagnolo ha sempre fatto la differenza è stato il cambio di direzione in discesa tra 14 e 15, che a sua volta introduce sul lungo rettilineo di ritorno prima del tornantone che porta al traguardo.
Sarà interessante vedere se Marc potrà ancora fare la differenza o soffrirà. Come, per esempio, nell'edizione del 2021, quando si arrese a uno stratosferico Bagnaia, in grado di batterlo a casa sua per il primo successo in carriera.