MotoGP Giappone, Sprint: Marquez vince e accorcia, Martin beffato
Marc Marquez vince la Sprint di Motegi. Martin, penalizzato all'ultimo giro, chiude terzo: ora li separano 7 punti. Primo podio per Moreira
Martin perde il secondo posto all'ultimo giro
Il Mondiale MotoGP 2026 torna in bilico. Dopo la Sprint del Gran Premio del Giappone, sedicesima delle 22 tappe stagionali, tra Jorge Martin e Marc Marquez restano appena 7 punti: il leader dell'Aprilia sale a 313, il campione del mondo in carica a 306. Alla vigilia di Motegi il margine era di 12 punti, e a ridurlo non è stata solo la vittoria del pilota Ducati. Martin, che al mattino aveva soffiato la pole proprio al rivale, ha tagliato il traguardo in seconda posizione, salvo poi essere retrocesso di un posto per aver superato i limiti della pista nel giro finale. Stessa sorte per Enea Bastianini, terzo sotto la bandiera a scacchi con la KTM Tech3 e classificato quarto. Ne ha approfittato il debuttante brasiliano Diogo Moreira, che con la Honda LCR passa in un colpo dal quarto al secondo posto e conquista il suo primo podio nella classe regina. Per Martin, oltre alla beffa, anche un calo di ritmo nel finale dovuto alle gomme, che gli è costato il recupero degli inseguitori.
Marquez, tutto deciso in curva 1
La gara del numero 93 si è chiusa praticamente allo spegnimento dei semafori: scattato dalla seconda casella, Marquez ha infilato Martin alla prima staccata e non si è più voltato, allungando nella seconda metà dei 12 giri fino a chiudere in 20'50"376. Per lui è la settima vittoria stagionale nelle gare del sabato. Alle spalle del quartetto di testa, Ai Ogura ha regalato al pubblico di casa un quinto posto con l'Aprilia Trackhouse, mentre Marco Bezzecchi non è andato oltre il sesto: la scelta della gomma media al posteriore non ha pagato e il riminese, pur restando terzo in campionato con 268 punti, scivola a -45 dalla vetta. Completano la zona punti Johann Zarco, Raul Fernandez e Fabio Quartararo, nono e primo dei piloti Yamaha.
Carambola al via e calvario per Bagnaia
La Sprint ha perso tre protagonisti già nelle prime curve: Alex Marquez (Gresini) è entrato in contatto con Pedro Acosta e nella scivolata è rimasto coinvolto anche Fabio Di Giannantonio. Tre ritiri in un colpo solo, con Acosta e Diggia che vedono allontanarsi ancora la vetta, rispettivamente a -79 e -83; lo spagnolo della Gresini è stato sanzionato per l'incidente. Sabato nero anche per Francesco Bagnaia, che a Motegi aveva vinto le ultime due Sprint. Partito tredicesimo dopo essere rimasto fuori dalla Q2, il pilota del Ducati Lenovo Team ha accusato una progressiva perdita di aderenza e vibrazioni in ingresso curva, fino a doversi fermare all'ultimo giro con la gomma posteriore senza un pezzo di battistrada. Lo stesso Bagnaia ha indicato nell'asfalto nuovo del circuito giapponese un'incognita nella scelta della mescola. Il bilancio è di zero punti e nono posto in campionato, con 156 punti.