MotoGP Austin, Sprint: Martín beffa Bagnaia all'ultimo giro. Bezzecchi e Marquez a terra
Al COTA lo spagnolo dell'Aprilia sfrutta la scelta della media al posteriore e sorpassa Pecco nelle ultime curve. Bezzecchi butta via il podio, Marquez stende Di Giannantonio
Martín ci crede fino alla fine
Il Circuit of the Americas non delude mai e anche la Sprint del GP delle Americhe 2026 ha regalato uno spettacolo degno della sua fama. A vincere è Jorge Martín, che con l'Aprilia ufficiale conquista la prima vittoria stagionale grazie a una scelta di gomme controcorrente: unico tra i 21 piloti in pista, lo spagnolo ha montato la media sia all'anteriore sia al posteriore, sacrificando le prime tornate per avere più grip nel finale. Una scommessa che si è rivelata vincente.
Bagnaia, autore di una partenza fulminante dalla seconda fila che lo ha catapultato subito al comando, ha dettato il ritmo per quasi tutta la gara accumulando oltre un secondo e mezzo di vantaggio a metà corsa. Ma con il calare della soft al posteriore, il margine si è ridotto giro dopo giro fino all'ultimo passaggio, quando Martín lo ha infilato in curva 11 con una staccata al limite che ha mandato larghi entrambi. L'Aprilia numero 89 è uscita davanti e ha tagliato il traguardo in prima posizione, con Bagnaia costretto ad accontentarsi del secondo posto. Ciliegina amara sulla torta: nel giro di rientro ai box, Martín ha festeggiato con un'impennata, ha perso il controllo e ed è scivolato sull'asfalto. Nulla di grave, ma un finale decisamente rocambolesco.
Terzo Pedro Acosta con la KTM, bravo a capitalizzare una giornata in cui diversi avversari più veloci di lui sono finiti nella ghiaia. Il pilota spagnolo è però sotto investigazione per una presunta irregolarità nella pressione delle gomme. Da segnalare l'ottima prova di Enea Bastianini, quarto con la KTM del team Tech3, mentre a completare la zona punti sono arrivati Alex Marquez, Luca Marini, Ai Ogura, Raul Fernandez e Johann Zarco.
Marquez e Bezzecchi, sabato da dimenticare
Il bilancio più pesante della giornata lo pagano Marc Marquez e Marco Bezzecchi, a zero punti per motivi diversi ma ugualmente evitabili. Marquez è caduto già al primo giro: alla curva 12 ha tentato un sorpasso azzardato su Di Giannantonio, è andato largo e nel tentativo di chiudere la traiettoria ha perso l'anteriore trascinando a terra anche il poleman della VR46. Diggia è ripartito con la carena danneggiata ma ha dovuto ritirarsi poco dopo, mentre il campione del mondo in carica ha chiuso ultimo, firmando comunque l'ottavo miglior giro di gara all'ultimo passaggio – un dettaglio che la dice lunga sul suo passo potenziale.
Bezzecchi invece stava vivendo una Sprint in crescendo: partito male, era scivolato fino alla quinta posizione, poi giro dopo giro aveva ricostruito la gara risalendo fino al secondo posto. Al settimo passaggio aveva superato anche Martín, mettendosi in scia a Bagnaia. Al giro dopo, però, ha perso l'anteriore alla curva 11 buttando via un podio che sembrava certo.
In classifica mondiale Martín si prende la vetta con 57 punti, uno in più di Bezzecchi (56). Terzo Acosta a 49, mentre Bagnaia resta attardato a quota 19 in ottava posizione. Domani la gara lunga, dove le gerarchie potrebbero essere ancora diverse: la scelta delle gomme e la gestione della distanza saranno di nuovo al centro di tutto.