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GP Francia, Bagnaia ritrova la pole dopo 196 giorni: Marquez beffato per 12 millesimi

Pecco torna davanti a tutti a Le Mans, doppietta Ducati con Marc secondo. Bezzecchi terzo a un soffio

Il ritorno di Pecco

Erano 196 giorni che Pecco Bagnaia non vedeva la prima casella della griglia: l'ultima volta era stato a Sepang, in Malesia, lo scorso ottobre. A Le Mans il torinese rompe il digiuno con un giro da 1:29.634 piazzato proprio in chiusura di Q2, dopo essere rientrato di corsa ai box per una modifica all'ultimo momento sulla GP26. Ducati festeggia la doppietta in prima fila, ma il distacco di Marc Marquez è di soli 12 millesimi e racconta meglio di mille parole quanto poco ci sia voluto per ribaltare la gerarchia. A chiudere la prima fila c'è il leader del Mondiale Marco Bezzecchi sull'Aprilia, staccato di 23 millesimi: i primi tre in poco più di due decimi, con Fabio Di Giannantonio quarto a 65 millesimi sull'altra Ducati VR46. Numeri che lasciano presagire una sprint e una gara lunga apertissime, dove anche un decimo nei primi giri può ridisegnare l'intera classifica. Il pacchetto aerodinamico provato nei test in Spagna sembra aver portato a Pecco i benefici che si aspettava, e la sensazione è che il momento difficile cominci a essere alle spalle.


Marc fa il record in Q1, Quartararo si esalta in casa

Va detto che la pole, per come si erano messe le cose, Marquez se la sarebbe quasi meritata: costretto a passare dal Q1 dopo un venerdì complicato, lo spagnolo ha tirato fuori dal cilindro un 1:29.288 che è il nuovo record assoluto della pista, polverizzando il precedente primato di Fabio Quartararo (1:29.324, fatto segnare nel 2025). Un tempo che, ripetuto in Q2, gli avrebbe regalato la pole con margine. Proprio il francese di casa, dato per spacciato dopo le pre-qualifiche del venerdì, ha fatto un mezzo miracolo passando le Q1 e chiudendo poi sesto in griglia con la Yamaha M1, che a Le Mans pare un filo più competitiva del solito. Apertura di seconda fila per Di Giannantonio, accanto a Pedro Acosta (KTM) e a Quartararo. Terza fila per Joan Mir (Honda), Jorge Martin (Aprilia, ottavo: la rincorsa al compagno Bezzecchi parte in salita) e Ai Ogura sull'Aprilia Trackhouse. Solo decimo Alex Marquez, finito a terra a pochi minuti dalla fine del Q2. In quarta fila Johann Zarco (Honda LCR) e Alex Rins (Yamaha). Tra i big rimasti fuori dal Q2: Enea Bastianini quattordicesimo dopo una caduta in curva 3 a inizio sessione, poi Luca Marini (Honda) e Franco Morbidelli (Ducati VR46), mentre tra i rookie Toprak Razgatlioglu precede Diogo Moreira.

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