Voge Valico 800DS Rally, quanto fa davvero? I dati del nostro Centro Prove
La Valico Rally promette vocazione fuoristradistica e prestazioni da quasi 100 CV. Ma i numeri reali confermano le ambizioni? Ecco cosa dice in nostro Centro Prove
La Voge Valico 800DS Rally è una crossover che fa della guidabilità in offroad una delle frecce al suo arco. La sella è a 85 cm dal suolo ma i fianchi stretti permettono di arrivare bene a terra con i piedi. Il motore è un bicilindrico parallelo da 798 cm³ con distribuzione doppio albero a camme in testa, la Casa dichiara 94 CV e promette una velocità massima di 190 km/h. Ma quanto fa davvero? Ecco tutti i dati misurati dal nostro Centro Prove.
Potenza e coppia
- Potenza massima: 72,55 CV a 9.200 giri/min
- Coppia massima: 6,79 kgm a 6.600 giri/min
- Potenza in mappa Normal: 71,31 CV a 9.100 giri/min
Il bicilindrico da 798 cm³ dimostra un carattere energico. La coppia raggiunge i 6,79 kgm a 6.600 giri, garantendo una buona spinta anche ai medi regimi. Le due mappature modificano leggermente l'erogazione: la Sport risulta più reattiva e nervosa, mentre la Normal è più gestibile, utile in fuoristrada o quando serve maggiore controllo. Il motore risponde con prontezza e mantiene una progressione fluida in tutto l'arco di utilizzo.
Il cruscotto si sviluppa in verticale, un po' come i roadbook usati sulle moto da rally
Velocità massima e accelerazione
- Velocità massima: 191,7 km/h
- Accelerazione 0-100 km/h: 3,76 s (con mappa Sport)
- Accelerazione 0-400 m: 12,32 s (con mappa Sport)
- Accelerazione 0-100 km/h: 5,52 s (con mappa Normal)
Le prestazioni confermano un carattere sportivo. La velocità di punta supera i 191 km/h. Lo scatto da fermo è sorprendente: 100 km/h in 3,76 secondi è un dato da sportiva pura, che colloca la Valico ai vertici della categoria. Nei 400 metri il cronometro si ferma a 12,32 secondi. Con la mappatura meno aggressiva le accelerazioni sono più contenute ma comunque brillanti, con lo 0-100 km/h in 5,52 secondi. Sul misto, la prontezza del motore si traduce in riprese efficaci e sorpassi rapidi, anche se il controllo di trazione in modalità Sport può risultare invadente sugli avvallamenti, tagliando la potenza.
Consumi
- Autostrada: 17,38 km/l
- Extraurbano: 23,08 km/l
- 90 km/h: 23,94 km/l
- 120 km/h: 20,02 km/l
- Al massimo: 8,57 km/l
- Autonomia massima a 120 km/h: 420,42 km
- Autonomia al massimo: 179,97 km
I consumi sono nella media per una crossover di questa cilindrata e peso. A 120 km/h si registrano circa 20 km/l, un valore che permette di coprire distanze importanti. Su percorsi extraurbani si ottengono circa 23 km/l, mentre a 90 km/h costanti si sfiora il picco con quasi 24 km/l. Con il serbatoio da 21 litri, l'autonomia raggiunge i 420 km a velocità autostradale e scende a 180 km quando si sfrutta tutto il potenziale del motore. L'autonomia reale per un uso misto si aggira sui 350-380 km, più che sufficiente per trasferimenti lunghi o uscite fuoristradistiche senza rifornimenti frequenti.
Peso e prezzo
- Peso in ordine di marcia: 225 kg
- Prezzo: 8.290 euro
Il peso di 225 kg in ordine di marcia è importante ma in linea con le crossover da fuoristrada dotate di ruota da 21 pollici e sospensioni ad ampia escursione. La struttura robusta e il serbatoio da 21 litri contribuiscono alla massa complessiva, che comunque non penalizza eccessivamente la maneggevolezza grazie alla vita stretta e al baricentro contenuto. Il prezzo di 8.290 euro è parecchio interessante, considerando la dotazione tecnica che include sospensioni KYB completamente regolabili, ammortizzatore di sterzo, freni Nissin, ABS disinseribile, controllo di trazione, strumentazione TFT, connettività smartphone, sella e manopole riscaldabili e presa USB. Insomma, il rapporto qualità-prezzo è sicuramente uno dei suoi punti di forza.
Come è fatta
Il frontale è rialzato in stile dakariano, con una carenatura verticale che protegge efficacemente anche quando si guida in piedi. Il cruscotto TFT a colori si connette allo smartphone per gestire chiamate, musica e messaggi. La sella è regolabile in altezza, il manubrio è regolabile grazie ai riser. Il telaio è realizzato in tubi di acciaio ed è specifico per questo modello. Le sospensioni KYB sono completamente regolabili e hanno ampia escursione per l'uso in fuoristrada. La forcella a steli rovesciati lavora in coppia con un monoammortizzatore, mentre il forcellone a due bracci è in alluminio. È presente anche un ammortizzatore di sterzo regolabile, utile per gestire le sollecitazioni dovute alla guida lontani dall'asfalto. Le ruote a raggi sono da 21 pollici all'anteriore con pneumatico 90/90 e 18 pollici al posteriore con pneumatico 150/70, gomme di serie: Pirelli Scorpion Rally STR. L'impianto frenante è firmato Nissin: davanti due dischi con pinze radiali a quattro pistoncini, dietro un disco con pinza flottante a due pistoncini. L'ABS è disinseribile per l'uso in off-road. Le dimensioni sono generose: interasse di 1.576 mm, lunghezza di 2.390 mm e altezza di 1.399 mm. La dotazione include anche sella e manopole riscaldabili e una presa USB.
Come va
Il comportamento in curva è molto buono, con impostazione, ingresso, percorrenza e uscita sempre ben gestiti. La posizione di guida è ottima, con pedane ben posizionate e spazio adeguato per gambe e piedi. Le vibrazioni sono contenute su manubrio e pedane. Il piccolo cupolino offre una buona protezione dall'aria nonostante le dimensioni compatte. Le sospensioni KYB dimostrano efficacia nella guida e capacità di assorbire le buche. Il controllo di trazione in modalità Sport risulta troppo invasivo sugli avvallamenti, tagliando la potenza, mentre l'ABS si rivela molto "presente" in frenata, allungando gli spazi di arresto. Il cambio è preciso e con innesti veloci, la frizione è ben dosabile.
- Accedi o registrati per commentare