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L'odio di Marquez per Valentino Rossi: tutto ha inizio in Argentina

Per la serie “pillole di Rossi”, il Dottore torna a parlare dei suoi duelli al limite con Marquez. Ricorda i sorpassi in Argentina e l’indimenticabile collisione nell’ultima S di Assen

Valentino Rossi torna a parlare della rivalità con Marquez ripercorrendo due degli episodi più “caldi”: Argentina e Assen, gare che hanno segnato la tensione tra i due campioni e portato ad una frattura irreparabile. 

Tutto iniziò in Argentina

Il Dottore comincia raccontando la strategia di gara che lo portò alla rimonta in Argentina:Se te gli recuperi tre decimi al giro, guardi quanti giri mancano… mancano cinque giri, gli recupero tre decimi al giro, lo prendo a metà dell’ultimo. Giro veloce all’ultimo, al penultimo… sorpasso Lorenzo, sorpassato Dovizioso… e comincio a fare i giri veloci uno dietro l’altro e lo vedo che si avvicina, adesso lo prendo”. Come tutti sappiamo, il momento decisivo arriva però in curva quando Marquez “tenta” il contatto: “lo passo nella curva destra e lui ha detto: l’unica possibilità che ho è andargli addosso. Cioè lui cerca di stendermi, pieno, nonostante fossi già tutto davanti…”. L’accusa la conosciamo tutti e, ancora una volta, Rossi non nasconde la frattura: “Da lì il nostro rapporto è andato in frantumi. Lui continuava a far finta di andare d’accordo con me…”. 

Ad Assen il secondo atto

A distanza di mesi, Assen regala il secondo atto della sfida. “Facciamo una gara della madonna - ricorda Rossi - lui, io, lui, andiamo via, ma lui è tosto, non mi molla e siamo arrivati all'ultima S e io ho detto guarda lui sicuramente ci prova, io provo a entrare più forte possibile, stacco proprio più forte possibile, vedo come va, stacco forte, la butto dentro ma già non so se ci stavo, ma lui nonostante io faccio questa staccata esagerata lui proprio mi viene addosso un'altra volta perché lui comunque ti viene addosso. E mi ha buttato fuori”. Esattamente come il tifo del pubblico di quel giorno, il racconto Valentino qui si fa concitato: “Solo che io appena naturalmente l'ho sentito arrivarmi addosso, a parte che non è che c'avevo tanta scelta, sono andato dritto, ho tagliato la S e ho vinto”.

Al termine della gara Marc, racconta Valentino, "aveva una faccia che non gli avevo mai visto prima". facile vincere così - mi dice - se tagli”. “E io gli ho detto, Marc, se mi vieni addosso nell'ultima S e mi butti nella ghiaia io cosa devo fare? Devo farti vincere? 

L'epilogo che tutti conosciamo avvenne a Sepang...

E poi cosa accadde? Valentino Rossi vs Marc Marquez - Stoner: "Lo ha sbattuto fuori dal mondiale

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Bikerspetosino
Mer, 24/12/2025 - 19:23
Ancora parla di Marquez ? Rossi oramai ê ossessionato. Se Maequez vince il 10° titolo Mondiale,Rossi probabilmente si trasferisce in Azerbaijan
MR75
Gio, 25/12/2025 - 10:31
Marquez voleva il trono di Rossi a tutti i costi. Nel 2015 era fuori dalla lotta per il mondiale ma ha voluto essere lui l'ago della bilancia regalando il mondiale a Lorenzo. Probabilmente vincerà il 10, 11, 12 titolo ma non avrà mai la popolarità che ha avuto Valentino. Marquez sarà ricordato come ottimo pilota forse il più forte, ma pessimo sportivo!!! A 5 anni dal suo ritiro si vedono ancora le bandiere gialle col 46 in tutti i GP... il 93 sparirà quando si ritirerà...
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salvatoremaesano
Gio, 25/12/2025 - 11:28
Se Rossi era più forte e veloce poteva vincere come e quando voleva. In realtà il corpo a corpo di Sepang lo ha voluto lui. Comunque dopo tutti questi anni è l ora di seppellire tutto e non rivangare il passato. Aldilà di tutto Marquez ha dimostrato di essere un grande pilota vincendo anche con Ducati.
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moto8310
Ven, 26/12/2025 - 20:41
Caro, caro,caro Valentino. La MotoGp Serie Oro è quella che hai creato tu. Hanno provato e in tutti i modi ad abbassarti al loro livello, non potendo alzarsi loro al tuo. Punto. Si chiama becera invidia. Non sport. Tu sportivamente hai fatto diventare la MotoGp godibile e appassionante. Per tutti.Altri sportivamente l'hanno resa uguale a loro : scialba, sgonfia. Come loro appunto. E non si tratta di mondiali vinti, ma della testa. Quindi i fischi degli spagnoli sono benedetti,una medaglia al valore, in quanto suggellano sportivamente l'appoggio (pensa te che livello) a un pilotino che SOLO grazie a scorrettezze continue (benedette anche da una organizzazione della stessa nazione, ma vedi un po') è rimasto a galla. Manco se ne vince 50 di titoli , non sarà mai sportvamente una tua microunghia....... se applaudi uno scorretto, vuol dire che sei scorretto anche tu. Solo una cosa , giuro, non comprendo : ma come ha fatto una marca come la Ducati ad assumere un dipendente così sportivamente odiato in tutto il globo terraqueo ,scorretto, volgare nella guida e nell'ottenimento del tempo nelle qualifiche(frenare apposta quando c'hai uno dietro che può darti fatidio, e altre amenità sportivamente becere del genere), terra terra come mm ? Resta uno dei grandi miei misteri. Forse urano e giove non erano in posizione favorevole......Ma pensavano che con mm vendessero di più ???? Secondo me non penso. Si sono solo resi antipatici all'ennesima potenza. Con te invece la Yamaha vendeva alla grande. Quindi non te la prendere, semmai te la sei presa. Nessuno MAI scorderà certe sportivamente scorrettezze di bassa lega. Ciao Valentino.