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Vespa ET4 usata: la più dimenticata costa pochissimo

La prima Vespa solo automatica oggi costa poco ed è quasi dimenticata: tutto quello che c'è da sapere prima di comprarla usata

C'è una Vespa che ha segnato un punto di svolta nella storia di Pontedera e che oggi, paradossalmente, è quasi sparita dai radar degli appassionati. È la ET4: il primo modello dell'epoca moderna proposta unicamente con il cambio automatico, una scelta che all'epoca chiudeva un'era e ne apriva un'altra. Sul mercato dell'usato si trova a cifre contenute, spesso inferiori a quelle di tante rivali di pari fascia, e proprio per questo merita una seconda occhiata.

Come è fatta

Presentata il 23 aprile 1996 per il cinquantenario della Vespa, la ET4 fu il primo modello moderno proposto solo con cambio automatico, in sostituzione della PK "Scocca Piccola". Montava il 125 a quattro tempi da 12 CV (poi affiancato dalla 150 da 12,5 CV nel 1999), con scocca portante in acciaio, ruote da 10 pollici, freno a disco anteriore, immobilizer e strumentazione completa. La gamma crebbe negli anni con le versioni 50 e con l'aggiornamento del 2002, quando la 150 adottò l'unità 151 che consentiva l'accesso in autostrada. Uscì di produzione nel 2005, sostituita dalla Vespa LX. Sul piano ciclistico resta fedele alla tradizione: telaio a scocca portante in acciaio, cerchi in lega da 10" (gomme 100/80 davanti e 120/80 dietro), braccetto oscillante con monoammortizzatore all'avantreno e gruppo motore-trasmissione oscillante al posteriore. L'impianto frenante abbina un disco da 200 mm anteriore a un tamburo da 110 mm posteriore.

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Punti di forza

Il punto di forza della ET4 è tutto nel suo essere una Vespa autentica: la scocca portante in acciaio garantisce robustezza e una qualità costruttiva sopra la media della categoria, mentre il fascino rétro e il valore iconico del marchio restano intatti negli anni. Nel traffico cittadino brilla per maneggevolezza e agilità, con consumi molto contenuti, intorno ai 25 km/l. Sorprende anche il comfort: l'abitabilità e lo spazio per due sono da scooter di categoria superiore. A completare il quadro ci pensano le quotazioni odierne sull'usato, oggi davvero basse.

Punti deboli

Il limite più evidente è il motore, poco brillante in accelerazione e soprattutto in ripresa, dove il sorpasso va pianificato con un minimo di anticipo. Negli spostamenti lunghi pesa la scarsa protezione aerodinamica, che rende i viaggi autostradali impegnativi senza un parabrezza. Il freno anteriore, pur deciso, non è perfettamente modulabile a causa della leva un po' troppo distante, e lo sterzo tende a chiudersi se i comandi vengono dati in modo brusco. Manca infine il lampeggio agli abbaglianti, un dettaglio comodo nell'uso cittadino.

Prima dell'acquisto controllate bene

  • Motore e trasmissione – I propulsori Leader quattro tempi sono noti per affidabilità e bassi consumi. Verificare lo stato del variatore e dei rulli, soggetti a usura su uno scooter automatico con tanti chilometri urbani. Controllare cinghia di trasmissione e frizione centrifuga.
  • Scocca e ruggine – Il telaio a scocca portante in acciaio è robusto ma, su un mezzo che può avere oltre vent'anni, va ispezionato con cura nei punti critici (pedana, sottoscudo, zone basse) alla ricerca di ruggine e ritocchi.
  • Impianto frenante – Verificare l'usura del disco anteriore da 200 mm e delle pastiglie, oltre allo stato del tamburo posteriore. Controllare che la leva freno non sia eccessivamente distante o usurata.
  • Sospensioni – Provare la risposta del monoammortizzatore anteriore a doppio effetto e di quello posteriore regolabile, accertandosi che non vi siano trafilamenti o cedimenti dovuti all'età.
  • Elettronica e antifurto – Testare il funzionamento dell'immobilizer elettronico e della strumentazione (orologio, indicatore carburante, spie). Una centralina o un immobilizer capricciosi possono creare grattacapi all'avviamento.
  • Avviamento – Sfruttare la presenza dell'avviamento a pedale come verifica: se la batteria è in difficoltà, il kick permette comunque di partire, ma una batteria esausta va messa in conto nella trattativa.

Quotazioni

La ET4 è oggi una delle Vespa moderne più trascurate dal mercato, schiacciata nell'immaginario tra i modelli storici a marce e le LX/Primavera più recenti. Proprio questa posizione "dimenticata" la rende interessante: si porta a casa una Vespa vera, con scocca in acciaio e qualità costruttiva sopra la media, a cifre spesso inferiori rispetto ad altri scooter d'epoca o a rivali di pari fascia. Per chi cerca un mezzo iconico per la città, senza pretese prestazionali, è un affare ancora poco battuto. Prezzi: da 1000 a 1500 euro. 
 

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