L'usato dimenticato: Honda Crosstourer, 4 cilindri lussuosa e a buon mercato
È costruita con cura, va forte ed è molto comoda. Le quotazioni sono in discesa e parecchio interessanti.
Punti di forza
La dotazione tecnica è da prima della classe: telaio perimetrale in alluminio, cerchi a raggi tangenziali con pneumatici tubeless (senza camera d'aria), ABS e controllo di trazione tutti di serie. Ottime le finiture realizzate con cura "giapponese", fatte per durare nel tempo. Le sospensioni sono regolabili e di qualità, mentre la trasmissione a cardano permette di macinare chilometri in tutta tranquillità. Il motore 4 cilindri a V è potente e facile da gestire, all'epoca era tra i migliori in cicrolazione.
La posizione di guida è comoda, molto buona anche la sistemazione del passeggero. Su strada si apprezzano la spinta lineare del motore e la stabilità. Disponibile anche il cambio a doppia frizione DCT, funziona bene e in modalità automatica permette di guidare in totale relax godendosi il paesaggio.
Punti deboli
Il baricentro alto e il peso elevato si fanno sentire, soprattutto nelle manovre da fermo e a bassa velocità. Il parabrezza è regolabile in altezza, ma solo utilizzando il cacciavite. La sella è alta.
Prima dell'acquisto controllate bene...
Cannotto di sterzo – A volte prende un po' di gioco e rende così la guida meno precisa.
Ruote – Ricordate che le ruote a raggi sono belle, ma di tanto in tanto bisogna controllare la tensione dei raggi, altrimenti si rischiano rotture.
Garanzia – La garanzia Honda di quattro anni introdotta a dicembre 2013 è ormai scaduta su tutti gli esemplari in circolazione: verificate piuttosto la continuità dei tagliandi presso la rete ufficiale.
Tagliandi – La Crosstourer è una roccia, ma per tenere il giusto valore dell'usato deve essere tagliandata secondo le prescrizioni della casa.
Tubi paracolpi – Considerati peso e dimensioni, i tubi paracolpi sono un accessorio "obbligato".
I rilevamenti
| Velocità massima | 210,8 km/h |
| Accelerazione 0-400 m | 12,3 sec |
| Consumo extraurbano | 18,8 km/l |
| Peso | 263 kg |
Sul mercato
| ANNO | euro |
|---|---|
| 2018 (E4) | 7.600-8.800 |
| 2017 (E4) | 7.200-8.300 |
| 2016 (E4) | 6.800-7.900 |
| 2015 (E3) | 6.400-7.400 |
| 2014 (E3) | 6.100-7.100 |
| 2013 (E3) | 5.800-6.800 |
| 2012 (E3) | 5.500-6.500 |
Valori medi rilevati su annunci di privati e concessionari, Italia, primo semestre 2026.
Prezzi interessanti
La previsione si è avverata in pieno: la Crosstourer è l'unica di questa serie che ha continuato a scendere, e oggi vale il 25-30% in meno rispetto a dieci anni fa. Uscita di produzione nel 2020 senza un'erede diretta, sconta lo stesso problema di allora, non ha mai avuto molto successo, e un mercato dell'usato dove le maxi enduro stradali abbondano. Per chi compra è una buona notizia: con 6.000-7.500 euro si porta a casa una GT di lusso con cardano, DCT e finiture giapponesi a cifre da naked di media cilindrata. Il rovescio resta identico: va comprata con l'intenzione di tenersela, perché rivenderla richiede pazienza. Attenzione ai chilometraggi, ormai elevatissimi: parecchi esemplari superano i 90.000 km, cosa che non incide sulle prestazioni, il motore regge bene, ma che sul prezzo pesa parecchio.
Foto e immagini