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Vacanze in moto, come evitare i nemici che possono rovinarle

 Con l’arrivo dell’estate conviene fare più attenzione del solito, perché sabbia, mare, salsedine, campeggio e resina degli alberi sono nemici molto aggressivi

Durante la vacanza è bene ricordarsi che il caldo, la salsedine, gli agenti atmosferici, la sabbia e perfino la resina degli alberi possono compromettere non solo l'aspetto della moto ma anche alcune componenti. Per evitare spiacevoli sorprese, bastano fortunatamente pochi accorgimenti. Alcuni potranno suonare scontati, ma sono comunque importanti…

Il sole può rovinare plastiche e sella

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Lasciare la moto parcheggiata per ore e ore sotto il sole estivo, lo suggerisce il buon senso, non è una grande idea. L'esposizione prolungata ai raggi UV può, nel tempo, opacizzare o scolorire le superfici verniciate e le plastiche, mentre la sella e alcuni componenti in gomma possono invecchiare più rapidamente, seccandosi e screpolandosi. Quando possibile, è ovvio, è preferibile scegliere un posto all'ombra oppure - meglio ancora - utilizzare un telo coprimoto. Chi vuole una protezione aggiuntiva può ricorrere a cere o prodotti protettivi specifici, che creano una barriera contro i raggi ultravioletti e aiutano a preservare la finitura della carrozzeria.

La salsedine non va sottovalutata

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Ah, la vacanza al mare! Bella per il centauro, un po’ meno per la moto che, lungo le strade costiere e in attesa nei parcheggi vicino alla spiaggia respira anche lei aria ricca di sale. A noi fa molto bene, all’amata moto un po’ meno. La salsedine, se rimane a lungo “appiccicata”, può favorire l'ossidazione delle parti metalliche e creare problemi anche ad alcuni componenti. Il consiglio è lavare accuratamente la moto al rientro, utilizzando un detergente specifico e un panno in microfibra, senza trascurare le zone meno accessibili. Come sempre, è meglio evitare prodotti troppo aggressivi e acqua molto calda. Se il sale ha già formato incrostazioni difficili da eliminare, possono essere utili i detergenti specifici disponibili in commercio. Per i perfezionisti, ma solo nei casi più ostinati, può rendersi necessario smontare i componenti interessati e intervenire con molta delicatezza.

Attenzione anche alla resina degli alberi

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Parcheggiare all'ombra è la soluzione migliore per limitare gli effetti del sole, ma sotto molti alberi c'è un altro inconveniente. Lo sa bene chi ama il campeggio e, sulla sella, arrotola la canadese per godersi qualche notte sotto le stelle. La resina degli alberi non perdona: se rimane a lungo sulla vernice tende a indurirsi e diventa più difficile da eliminare. Buona cosa è quindi intervenire appena possibile con un detergente specifico per il lavaggio della moto e un panno morbido. Se non basta, si può ricorrere a un olio vegetale, lasciandolo agire qualche minuto prima della pulizia, oppure a prodotti formulati appositamente per sciogliere la resina. Sono invece da evitare solventi come acetone e alcol, che potrebbero danneggiare le superfici, specialmente quelle plastiche. 

La sabbia arriva ovunque

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Anche chi non porta la moto direttamente sulla spiaggia difficilmente riesce a evitare del tutto la sabbia. Il vento, le scarpe, i vestiti o i bagagli bastano a far entrare i granelli praticamente ovunque, con il rischio di provocare graffi o accumuli di sporco. Non sottovalutate in tal senso gli aspirapolvere che si trovano presso i lavaggi automatici (quelli che si usano per pulire gli interni dell’auto), perché possono essere molto più utili di una semplice sciacquata. Vero, se presenti, i gestori del lavaggio potrebbero avere qualcosa da dire nel vedervi aspirare gli angoli più nascosti della meccanica, ma ci si può comunque limitare a borse, bauletti e valigie…

Gli insetti non vanno lasciati seccare

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D'estate è praticamente impossibile evitarli: dopo qualche decina di chilometri, cupolino, faro, specchietti e casco finiscono inevitabilmente ricoperti dai resti degli insetti. Il consiglio è non rimandare troppo la pulizia. Se lasciati seccare al sole, infatti, diventano molto più difficili da rimuovere e, in alcuni casi, possono intaccare il trasparente della vernice o lasciare aloni sulle superfici. Per eliminarli senza rischiare graffi è sufficiente ammorbidire i residui con acqua o con un detergente specifico, lasciandolo agire per qualche minuto prima di passare delicatamente un panno in microfibra. Meglio evitare di strofinare a secco o utilizzare spugne abrasive, che potrebbero rovinare la carrozzeria.

Al rientro una pulizia completa è sempre la scelta migliore

Al termine della vacanza vale la pena dedicare un po' di tempo a un lavaggio accurato. Eliminare residui di salsedine, sabbia, insetti e sporco evita che questi materiali rimangano a contatto con la moto per settimane. Una volta asciutta, è anche il momento giusto per controllare la tensione della catena, verificare lo stato degli pneumatici e lubrificare le parti che lo richiedono. Bastano pochi minuti per ritrovare una moto pronta per affrontare il resto della stagione.

A tal proposito: Come ingrassare la catena della moto per farla durare a lungo

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