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Specchietti retrovisori: attenti alle filettature inverse!

Tra viti destrorse, sinistrorse e adattatori è facile sbagliare ed acquistare un prodotto non compatibile. Sostituire gli specchietti della moto è un’operazione semplice e veloce, ma che nasconde comunque qualche “insidia”…

Sinistra o destra?

Chi ha provato almeno una volta a sostituire uno specchietto retrovisore sa che non sempre vale la regola del "svita a sinistra e avvita a destra". Su molte moto, infatti, uno o entrambi gli specchietti utilizzano una filettatura inversa, una soluzione che può creare parecchia confusione durante le operazioni di manutenzione o sostituzione. Sapere quale direzione utilizzare è importante soprattutto quando si ha a che fare con componenti serrati da anni: forzare nel verso sbagliato può danneggiare filettature, dadi di bloccaggio o addirittura rendere necessaria la sostituzione dell'intero specchio.

Filettatura normale e filettatura inversa: qual è la differenza?

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La maggior parte delle viti impiegate sulle moto utilizza una filettatura tradizionale, detta anche destrorsa. In questo caso il serraggio avviene ruotando in senso orario. Le filettature inverse, o sinistrorse, funzionano invece al contrario: per stringere bisogna ruotare in senso antiorario e per svitare in senso orario. La situazione può complicarsi ulteriormente perché molti specchietti sono dotati di un controdado di bloccaggio. In questi casi il dado segue una logica opposta rispetto allo stelo dello specchio, rendendo ancora più facile confondersi durante lo smontaggio. Quando una parte della filettatura è visibile, è possibile riconoscere il tipo di vite osservando l'inclinazione delle spire, anche spesso e volentieri gli specchietti montati sulla moto non permettono una verifica immediata.

Perché alcuni specchietti hanno la filettatura inversa?

La scelta non è casuale e dipende da esigenze tecniche e di sicurezza. Uno dei motivi principali riguarda l'azione del vento. Su alcune moto il costruttore utilizza una filettatura inversa su uno dei due lati affinché la pressione aerodinamica tenda a serrare lo specchio invece di allentarlo durante la marcia. Un'altra filosofia progettuale punta invece a favorire il ripiegamento dello specchietto in caso di urto. Se si sfiora il muro di un garage o lo specchio di un'automobile nel traffico, una determinata configurazione delle filettature può permettere allo specchio di ruotare verso il pilota anziché spezzarsi o trasmettere il colpo al manubrio. Entrambe le soluzioni hanno vantaggi e svantaggi, motivo per cui nel corso degli anni i vari costruttori hanno adottato configurazioni differenti.

Esiste una regola valida per tutte le moto?

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Purtroppo no. Nel corso del tempo ogni casa ha adottato soluzioni proprie e spesso le differenze riguardano non soltanto il marchio ma anche singoli modelli o specifiche generazioni. Alcune moto utilizzano una filettatura normale da un lato e una inversa dall'altro. Altre impiegano adattatori che trasformano una sede destrorsa in una sinistrorsa. In certi casi entrambi gli specchietti utilizzano filettature inverse. Questo significa che non esiste una regola universale per capire immediatamente in quale direzione svitare uno specchietto. Quando possibile, il metodo più sicuro è consultare il manuale d'officina oppure verificare le specifiche dei ricambi originali prima di intervenire.

Come capire quale specchietto monta la propria moto

Prima di acquistare un nuovo specchio è necessario verificare due aspetti:

  • il diametro della filettatura;
  • il senso della filettatura.
     

I diametri più diffusi nel settore motociclistico sono 8 mm e 10 mm. Una volta rimosso lo specchio originale, la misura può essere rilevata facilmente. Più complicata è invece la verifica del senso della filettatura, soprattutto quando la moto utilizza adattatori o soluzioni particolari adottate dal costruttore. Per questo motivo è sempre consigliabile controllare la documentazione tecnica del modello oppure confrontare attentamente il nuovo componente con quello originale prima dell'acquisto.

Attenzione agli aftermarket

Molti kit universali in commercio vengono forniti con due steli a filettatura destrorsa. Nella maggior parte dei casi possono essere montati senza problemi, ma alcune moto richiedono adattatori specifici per poterli installare correttamente. Prima di procedere all'acquisto è quindi importante verificare la compatibilità con la propria moto, evitando di ritrovarsi con componenti apparentemente corretti ma impossibili da montare.

Filettatura destrorsa o sinistrorsa a parte, ci sono altre “caratteristiche” che è bene valutare prima dell’acquisto: Posso cambiare gli specchietti retrovisori: sì, ma occhio alla CE

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