Monopattino elettrico: regole, divieti e sanzioni
Dalla circolazione alla sosta, passando per i requisiti tecnici del mezzo, l’età e la patente del conducente, vediamo tutte le regole (e le relative sanzioni per chi le trasgredisce) riferite ai monopattini elettrici...
La legge è chiara
Il monopattino elettrico può essere guidato solo nel rispetto di norme chiare e precise. La sua circolazione è infatti regolata da una disciplina specifica introdotta dall’articolo 1, commi 75 e seguenti, della Legge 160/2019, poi modificata dalla Legge 156/2021 e dalla Legge 15 del 25 febbraio 2022.
Vediamo, punto per punto, dove si può circolare, quali limiti bisogna rispettare, quali obblighi osservare e quali comportamenti sono vietati, con relative sanzioni.
Dove può circolare il monopattino elettrico
La circolazione dei monopattini elettrici non è consentita ovunque, ma limitata a precisi ambiti urbani e territoriali.
Nei centri abitati
All’interno dei centri abitati i monopattini possono circolare esclusivamente:
- sulle strade con limite di velocità non superiore a 50 km/h;
- nelle aree pedonali;
- sui percorsi pedonali e ciclabili;
- sulle corsie ciclabili;
- sulle strade a priorità ciclabile;
- sulle piste ciclabili in sede propria o su corsia riservata;
- ovunque sia consentita la circolazione dei velocipedi.
Fuori dai centri abitati
Al di fuori dei centri abitati la circolazione è molto più limitata ed è ammessa solo:
- sulle piste ciclabili;
- sugli altri percorsi riservati alla circolazione dei velocipedi.
La circolazione sui marciapiedi - è bene ricordarlo visto che i più sembrano dimenticarsene spesso - è sempre vietata. Sui marciapiedi può essere condotto soltanto a mano.
Le sanzioni previste per chi trasgredisce vanno da un minimo di 50 ad un massimo di 250 euro a seconda della gravita e dell'eventuale applicazione della misura ridotta.
Limiti di velocità da rispettare
Anche quando la circolazione è consentita, il monopattino elettrico deve rispettare limiti di velocità ben precisi:
- 6 km/h quando circola nelle aree pedonali;
- 20 km/h in tutti gli altri casi consentiti.
Chi trasgredisce viene punito con sanzione amministrativa da 50 a 250 euro.
Età minima e requisiti del conducente
Per guidare un monopattino elettrico su strada:
- è richiesta un’età minima di 14 anni;
- non è necessaria la patente.
I conducenti minori di 18 anni hanno inoltre l’obbligo di indossare un casco protettivo idoneo, conforme alle norme tecniche previste. La conduzione da parte di minori di 14 anni è vietata e sanzionata. In quel caso, la multa ha una forbice cha va dai 50 (pagamento in misura ridotta) ai 250 euro.
Illuminazione e visibilità
Da mezz’ora dopo il tramonto, durante tutto il periodo dell’oscurità, e di giorno quando le condizioni di visibilità lo richiedono, il monopattino può circolare solo se dotato di:
- luce anteriore bianca o gialla fissa;
- luce posteriore rossa fissa;
- catadiottri posteriori rossi.
Negli stessi orari e condizioni, il conducente deve indossare:
- giubbotto o bretelle retroriflettenti ad alta visibilità, come previsto dall’articolo 162, comma 4-ter, del Codice della strada.
La mancanza di luci o dei dispositivi retroriflettenti comporta sanzioni da 50 a 250 euro.
Cosa è sempre vietato
Oltre a quanto ricordato sopra, la legge vieta espressamente una serie di comportamenti, indipendentemente dal luogo di circolazione. In particolare, è sempre vietato:
- trasportare altre persone;
- trasportare oggetti o animali;
- trainare altri veicoli;
- farsi trainare da altri veicoli;
- circolare sui marciapiedi (salvo conduzione a mano).
Tutte queste violazioni sono punite con una sanzione amministrativa da 50 a 250 euro.
Requisiti tecnici del monopattino
Per poter circolare su strada, il monopattino elettrico deve rispettare precisi requisiti tecnici. Deve essere:
- dotato di motore elettrico con potenza nominale continua non superiore a 0,50 kW (500 W);
- privo di posti a sedere;
- conforme ai requisiti tecnici e costruttivi del decreto ministeriale 4 giugno 2019;
- dotato di segnalatore acustico;
- provvisto di regolatore di velocità configurabile a 6 km/h e 20 km/h;
- munito di marcatura CE.
A decorrere dal 30 settembre 2022, i monopattini commercializzati in Italia devono inoltre essere dotati di:
- indicatori luminosi di svolta;
- luce di freno su entrambe le ruote.
La circolazione con monopattino avente requisiti difformi è punita con una sanzione da 100 a 400 euro. Nei casi più gravi (ad esempio potenza superiore a 1 kW) è prevista anche la confisca del veicolo.
Sosta del monopattino
Chiarite le regole sulla circolazione, rimangono quelle sulla sosta, sempre vietata sui marciapiedi, salvo che nelle aree eventualmente individuate dai Comuni con apposita delibera.
È invece consentita la sosta:
- negli stalli riservati a velocipedi;
- negli stalli per ciclomotori e motoveicoli.
La sosta irregolare comporta una sanzione amministrativa da 41 a 168 euro.
Come si deve condurre il monopattino
Infine, una panoramica sulle modalità di guida. La normativa prevede infatti una serie di obblighi di comportamento durante la marcia. In particolare, il conducente deve:
- procedere in fila unica se le condizioni del traffico lo richiedono e comunque mai affiancato in numero superiore a due;
- avere libero l’uso di braccia e mani;
- reggere il manubrio con entrambe le mani, salvo il tempo strettamente necessario a segnalare una svolta sui mezzi privi di indicatori di direzione;
- condurre il monopattino a mano quando può costituire intralcio o pericolo per i pedoni.
È inoltre vietato:
- circolare su più file;
- circolare affiancati in numero superiore a due;
- circolare contromano, salvo nei casi di strade con doppio senso ciclabile.