Salta al contenuto principale

Compravendita di moto tra privati: come muoversi in sicurezza anche a distanza

Comprare o vendere una moto senza incontrarsi di persona è oggi una pratica sempre più diffusa. La tecnologia e le piattaforme online hanno ampliato le possibilità, ma la distanza aumenta anche la necessità di operare con attenzione per evitare brutte sorprese….

Cos’è la compravendita a distanza

Si parla di compravendita a distanza quando tutte le fasi dell’operazione, dalla trattativa alla firma dei documenti, si svolgono senza un incontro fisico tra acquirente e venditore. Grazie ai servizi digitali, la distanza geografica non è più un ostacolo, ma richiede processi chiari e strumenti affidabili per garantire la sicurezza dell’affare. Ma andiamo con ordine. 

Legalità: si può fare

In Italia, comprare o vendere un veicolo a distanza è pienamente legale. La normativa non impone la presenza simultanea di entrambe le parti in un’Agenzia di Pratiche Auto, a condizione che siano rispettati alcuni punti fondamentali: 

  • Identificazione certa di acquirente e venditore (servono le carte d’identità o comunque documenti di riconoscimento validi);
  • Documentazione regolare del veicolo e dei soggetti coinvolti (quindi il libretto);
  • Atto di vendita valido ai fini del passaggio di proprietà.

Il vero nodo non è quindi la legittimità, ma la sicurezza con cui l’operazione viene gestita.

I principali rischi

Il momento più delicato è quasi sempre il pagamento. Le truffe online colpiscono tanto chi compra quanto chi vende, e i metodi tradizionali - bonifici, bonifici istantanei o assegni - non offrono garanzie sufficienti. Per l’acquirente i rischi principali sono quelli che il veicolo sia diverso da quanto descritto (o addirittura inesistente) o che il venditore scompaia dopo aver incassato il denaro. Anche il venditore corre dei rischi: potrebbe non ricevere il pagamento pattuito o trovarsi davanti documenti falsi o non in regola. 

A tal proposito, vi consigliamo di leggere: Comprare o vendere la moto con bonifico istantaneo è sicuro? No, ecco tutte le truffe!

Come tutelarsi

La prudenza resta la migliore alleata. Quelli che seguono sono passaggi sempre consigliati, specialmente in caso di compravendita a distanza. All’acquirente consigliamo sempre di richiedere visure aggiornate del veicolo, chiedere foto e video recenti e diffidare da offerte troppo allettanti. Al venditore suggeriamo invece di verificare l’identità dell’acquirente, anche tramite videochiamata, non consegnare mai i documenti a estranei, prestare attenzione a chi spinge a chiudere velocemente. Fondamentale è però scegliere un metodo di pagamento che protegga entrambe le parti.

Pagamento e passaggio di proprietà

I metodi tradizionali creano spesso una fase di stallo: l’acquirente vuole pagare solo a veicolo intestato, il venditore pretende il saldo prima di consegnare. La soluzione più sicura è affidarsi a piattaforme di deposito a garanzia. Una particolarmente utile è data da Owny, sistema che tutela entrambe le parti e riduce il rischio di truffe. Funziona così: l’acquirente versa l’importo sulla piattaforma, venditore e acquirente ricevono conferma dell’avvenuto deposito, il passaggio di proprietà viene completato tramite database ufficiali (ACI/PRA) e solo allora la piattaforma rilascia il denaro al venditore.

Per approfondire: Bonifico istantaneo: cambia la legge, resta il rischio. Quali soluzioni?

Aggiungi un commento