Bollo moto 2026: tutti gli sconti per risparmiare
Riduzioni per gli elettrici, sconti per chi sceglie la domiciliazione ed esenzione per i redditi bassi. Ecco tutte le agevolazioni per il bollo 2026
Bolli moto 2026
La tassa di possesso per moto e auto è di competenza regionale, quindi costi e agevolazioni variano a seconda di dove si risiede, facciamo il punto sulle agevolazioni, magari non lo sapete ma potete risparmiare qualcosa! Qui sotto invece il nostro sistema per scoprire quanto paga la vostra moto
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Sconti sul bollo per chi attiva il pagamento con domiciliazione bancaria / RID
Alcune Regioni italiane riconoscono una riduzione percentuale dell'importo sul bollo se il contribuente attiva la domiciliazione bancaria (addebito diretto SEPA) per il pagamento.
Attualmente, la riduzione è prevista da:
- Lombardia: riduzione del 15% sull’importo annuale;
- Campania: sconto del 10 %;
- Lazio: sconto del 10 %.
Come funziona: la domiciliazione bancaria del bollo si attiva attraverso il portale ACI o le piattaforme regionali, autorizzando l’addebito automatico sul proprio conto corrente. Lo sconto si applica ogni anno finché la domiciliazione resta attiva e viene contabilizzato automaticamente all’addebito.
Sconti ed esenzioni per scooter e moto a batteria
Se l’elettrico è omologato come ciclomotore, pagherà il bollo come se fosse un “cinquantino” a benzina. Se invece è omologato come motociclo, pagherà il bollo come le moto a benzina Euro 3/4/5. La maggior parte delle regioni però prevede delle esenzioni. Ecco le regole.
Zero bollo per 5 anni
Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana,
Inoltre Prov. Autonoma Bolzano, Prov. Autonoma Trento, Umbria, Veneto, Marche: dopo i cinque anni, il bollo si paga con una riduzione del 75%.
Zero bollo per 8 anni
Valle d’Aosta (poi bollo ridotto del 75%)
Esenzione dal bollo a vita
Lombardia e Piemonte
Nuova esenzione per chi ha reddito fino a 8.000 euro
Una delle novità più significative dal 1° gennaio 2026 (misura in realtà ancora in corso di attuazione) riguarda l’introduzione di un criterio di capacità contributiva per l’esenzione del bollo. In pratica, i contribuenti con reddito personale annuo inferiore a 8.000 euro potranno beneficiare di un’esenzione totale dal pagamento del bollo, a condizione di presentare la documentazione reddituale aggiornata (come la certificazione unica o dichiarazione dei redditi). Questo, almeno, è quello che prevede la legge quadro nazionale, ma ogni regione è libera di recepire o meno la direttiva.
Ogni regione fa a sé
Come accennato, quella del bollo auto è una tassa regionale e, pertanto, ogni regione ha facoltà di scegliere quali esenzioni applicare. Per questo motivo, conviene sempre controllare nell’apposita sezione del sito ufficiale della propria regione quali sconti o riduzioni possono essere attivati e in quale misura.
In via generale, possono tornare utili la nostra guida ed il nostro calcolatore on-line: Bollo moto 2026: quanto costa, quando si paga e come si calcola