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Pagelline Sprint Assen: Trackhouse batte Aprilia factory, Ducati in rincorsa

Fernandez e Ogura fanno meglio dei più esperti Martin e Bezzecchi, Di Giannantonio spezza il monopolio di Noale con un buon terzo posto. KTM, ancora guai

Bellissima la Sprint di Assen, una battaglia vera, senza sconti e senza calcoli tra i vari compagni di squadra. Alla fine la spuntano i due Trackhouse, con Marco Bezzecchi che spreca un'altra occasione buona, ma che in vista di domani ha anche tutte le carte in regola per una gara di alto profilo. Pagelline Sprint!

Raul Fernandez

Dopo qualche gara in cui non ha brillato particolarmente, è tornato quello del Mugello, anzi, pure meglio. Anche se non parte dalla pole, riesce a mettersi davanti e a farsi valere. La rivalità con Ogura gli fa bene. Voto 9

Ai Ogura

Gara combattiva, su una pista dove l'anno scorso aveva faticato e dove quest'anno era in palla fin dalle qualifiche. Il secondo posto non è male. E domani? Voto 8

Fabio Di Giannantonio

Bravo ad approfittare delle situazioni favorevoli, non si risparmia e incarna i panni del difensore di Borgo Panigale tra un poker di Aprilia. Ora che ha sistemato i problemini fisici dovuti ai postumi dell'incidente di Barcellona, sembra bello grintoso. Voto 8

Marco Bezzecchi

Un quarto posto non è da buttare, soprattutto dopo due weekend tremendi come Ungheria e Repubblica Ceca. Lo dice lui stesso: "sulla Sprint non sono mai del tutto a posto". Il piatto forte però è domani. Voto 6

Jorge Martin

Il quinto posto non gli fa perdere troppi punti, ma la verità è che lui, come Bezzecchi, le ha prese dai due Trackhouse, con Ogura che - per quel che si può vedere- sarà un bel problemino l'anno prossimo. Voto 5,5

Marc Marquez

Il weekend non era iniziato nel migliore dei modi e ad Assen cerca soprattutto di non farsi male. Il Sachsenring è vicino e il nove volte campione del mondo saggiamente gestisce bene le proprie carte. Voto 5,5

Pecco Bagnaia

Bello combattivo, perde moltissimo tempo a lottare con il compagno di squadra, alla fine gli deve ridare anche la posizione per avere pizzicato il verde. Lascia intendere un potenziale da podio per la gara lunga. Voto 6-

Pedro Acosta

Per una volta arriva dietro a un compagno di squadra, Bastianini (voto 6), ma ancora una volta non è colpa sua. Resta con il gas aperto, robe fa finire all'ospedale. Incolpevole e giustamente arrabbiato. Senza voto

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