Salta al contenuto principale

A Brno la Sprint parla italiano: Bagnaia vince, Bezzecchi cade

Pole giapponese e gara breve al piemontese, che torna sul gradino più alto dopo mesi. Bezzecchi a terra: Mondiale riaperto

Il sabato che riapre i giochi

C'era un copione, a Brno, e prevedeva un Ai Ogura in versione fenomeno. Il giapponese dell'Aprilia Trackhouse aveva già fatto capire l'antifona il venerdì, e in qualifica ha messo la firma definitiva: pole in 1'51.139, record della pista, e tutti gli altri ventuno a guardare. Per Aprilia è la prima pole di sempre sul tracciato ceco, e il bello è che a piazzarla non è uno dei due piloti ufficiali ma il pilota della squadra satellite. In prima fila con lui due Ducati, quella di Fabio Di Giannantonio (secondo, staccato di poco più di due decimi) e quella di Pecco Bagnaia, terzo. Bezzecchi quarto, Marc Marquez quinto: due che dalla seconda fila avrebbero avuto qualcosa da dire nel pomeriggio. E qualcosa da dire, infatti, l'hanno detto eccome, ma non nel modo che ci si aspettava. Perché la Sprint l'ha presa in mano Bagnaia fin dal semaforo verde: partenza pulita dalla terza casella, testa della corsa e mai più mollata. Ogura ci ha provato, ha messo pressione, ma il piemontese non si è fatto avvicinare e ha chiuso davanti al giapponese, con Marquez a completare il podio. Per Pecco è una vittoria che pesa più dei punti che porta: non saliva sul gradino più alto dalla gara breve di Sepang dello scorso anno, e arriva in una stagione fin qui complicata.

Bezzecchi a terra

Il vero scossone, però, lo regala la caduta di Marco Bezzecchi. Il leader del Mondiale stazionava in quinta posizione, in zona punti, quando è finito a terra nel finale: cinque punti che sembravano in tasca e che invece sono volati via. A guadagnarci è Jorge Martin, arrivato proprio quinto, che rosicchia terreno e si porta a quindici lunghezze dal compagno di squadra. Bezzecchi resta in testa a quota 180, ma il margine si è assottigliato e il quadro, da qui in avanti, è tutt'altro che blindato. Dietro, Di Giannantonio si conferma terzo della generale a meno 36 dalla vetta, mentre nel costruttori Ducati rosicchia su Aprilia e si porta a dieci punti.Domenica c'è la gara lunga, e le premesse sono di quelle giuste: un Ogura affamato della prima vittoria in MotoGP, le Ducati pronte all'assalto e un Bezzecchi che avrà tutta l'intenzione di rimettere le cose a posto. Brno, come da tradizione, non delude.

Aggiungi un commento