Queste cose non devono stare in garage (ma invece le mettiamo)
Secondo gli esperti del riordino, il 90% delle cose che normalmente teniamo in garage non dovrebbe stare lì. Molto dipende però dal tipo di box e dal buon senso
Facciamo un po’ d’ordine
Per molti il garage è ben più che un posto in cui lasciare macchina e moto. È un’officina improvvisata, un magazzino ricambi, un rifugio invernale ed un deposito di qualunque oggetto non trovi altra collocazione in casa, “potrebbe tornare utile” o, più sinceramente, non si ha il coraggio o la voglia di buttare. È il classico limbo domestico dove finiscono vecchi copertoni, caschi ormai pensionati, taniche mezze vuote, batterie esauste che nessuno porta mai in discarica, scatole piene di pezzi dalla provenienza misteriosa, barattoli di vernice, elettronica dimenticata e via dicendo.
Secondo alcuni esperti di organizzazione domestica - o sedicenti tali - ci sarebbero però parecchie cose che non andrebbero mai lasciate in garage. Il motivo? Umidità, sbalzi termici, muffa, polvere, roditori e rischio incendio. In teoria hanno ragione ma, nella pratica, chiunque abbia una moto sa bene che molti di quegli oggetti finiscono inevitabilmente proprio lì. Anche perché, va detto, non tutti i garage sono uguali. Ci sono box gelidi e umidi, dove in inverno si formano condensa e muffa, ma anche garage ben coibentati, freschi d’estate e più temperati durante i mesi freddi. Molto dipende dal clima, dall’esposizione e perfino dal tipo di pavimento. Insomma: più che di regole assolute, conviene parlare di buon senso.
La moto stessa, teoricamente…
Tecnicamente, perfino la moto potrebbe risentire di una prolungata residenza in garage, soprattutto se l’ambiente è umido o poco ventilato. Condensa e sbalzi termici, col tempo, possono favorire ossidazione, rovinare contatti elettrici e scaricare la batteria. E allora le poverette lasciate all’aperto, in strada, sotto grandine, pioggia e vento, coperte magari solo da un telo e nient’altro? Salotto di casa a parte, il box è sempre la soluzione migliore, basta qualche attenzione in più, soprattutto se la moto resta ferma a lungo. Ve ne parlavamo qui: Il rimessaggio moto invernale: ecco cosa bisogna fare
Le batterie “morte” che nessuno butta
Ogni garage serio ne contiene almeno una. O forse tre. Batterie esauste lasciate più o meno ordinatamente in un angolo da anni, conservate metà per pigrizia e metà per quella inspiegabile convinzione secondo cui, in futuro, potrebbero tornare utili. A cosa non è dato saperlo. In teoria non dovrebbero stare lì: col tempo possono perdere liquidi corrosivi e, se abbandonate in ambienti molto umidi o soggetti a forti sbalzi termici, deteriorarsi ulteriormente. In pratica, però, quasi sempre si finisce per aspettare il “prossimo giro in discarica”, che puntualmente non arriva mai.
Taniche, olio e barattoli di vernice
Qui il discorso si fa più serio. Benzina, solventi, olio motore, spray per catena e detergenti vari fanno praticamente parte dell’arredamento del box. E insieme a loro spesso ci sono anche vecchi barattoli di vernice avanzati da qualche lavoro domestico. Secondo gli esperti di cui sopra, le vernici non andrebbero conservate in garage perché temperature troppo alte o troppo basse possono rovinarle. Lo stesso vale per molti liquidi chimici. Il problema vero, però, non è tanto tenerli in garage (anche perchè se non nel box dove altro si potrebbero tenere?!), quanto farlo male: contenitori aperti, taniche improvvisate o prodotti lasciati vicino a stufe, prese elettriche e caricabatterie economici. Lì il rischio per la sicurezza diventa elevato e non si scherza: bisogna stare attenti e conservare certi prodotti nel modo più sicuro possibile.
Caschi, giacche e abbigliamento tecnico
Anche caschi, giacche e guanti finiscono spesso appesi in garage dopo un giro. E qui gli “esperti del riordino” storcono parecchio il naso: umidità e muffa, sostengono, possono rovinare imbottiture e tessuti tecnici. Qui, dobbiamo dargli ragione. Lo stesso discorso vale per vestiti, asciugamani, vecchie tute e biancheria lasciati negli armadi del box. Nei garage più freddi o poco ventilati possono comparire muffe, cattivi odori e persino tarme. Ma pure qui dipende molto dalla situazione reale: un garage asciutto e ordinato non è necessariamente peggio di una cantina.
L’elettronica dimenticata
Chi non conserva in garage qualche dispositivo elettronico “di riserva”: telefonini a conchiglia col tastierino T9, vecchi - ed ormai inutili - interfoni, caricabatterie dagli attacchi sconosciuti, action cam morte da anni o addirittura computer e - immancabile - la stampante che avevamo in ufficio una ventina d’anni fa. Malissimo, secondo i soliti esperti: elettronica e forti sbalzi termici non vanno affatto d’accordo. Se avete ancora la vana speranza che possano un giorno tornare utili, sappiate che freddo intenso, caldo estremo e umidità non faranno altro che rovinare batterie, schermi e circuiti.
Libri, manuali e scatole di carta
Altrettanto romantici i manuali d’officina unti, i cataloghi aftermarket degli Anni 90, le pile di riviste e gli scatoloni pieni di documenti. Bellissimi da conservare, ma teoricamente vulnerabili all’umidità. Carta e cartone assorbono facilmente condensa e cattivi odori, soprattutto nei garage meno isolati. Soluzione? Portali in casa è impossibile, gettarli impensabile, impacchettarli in sacchi di plastica inutile (e forse anche controproducente). Conviene rassegnarsi. Tutto sommato, qualche macchia di muffa e una pagina sbiadita non sono poi la fine del mondo.
Legna da ardere e “fauna locale”
In molte case il garage ospita anche legna da ardere, pellet o materiale simile. Comodo, certo, ma secondo gli esperti può attirare insetti e parassiti, oltre a favorire muffe se l’ambiente è poco ventilato. E in effetti chi ha un garage al piano terra o in campagna sa bene che prima o poi qualche ospite indesiderato arriva davvero: ragni, insetti, gechi e, nei casi peggiori, topolini. Non a caso molti, saggiamente, evitano anche di lasciare rifiuti o sacchi della spazzatura nel box.
Bastano ordine e buon senso
Insomma, cosa non andrebbe mai tenuto in garage? La risposta più onesta è: dipende dal garage. Quello che vale per un box freddo e umido in montagna non è necessariamente valido per un’autorimessa ben isolata in città. Generalizzare ha poco senso. Di sicuro, però, vale la pena evitare accumuli inutili, smaltire correttamente batterie e liquidi esausti e fare attenzione ai materiali infiammabili. Per il resto, inutile raccontarsela: il garage serve anche a custodire ciò che in casa ci è vietato conservare…