Londra motociclistica: i luoghi "biker" che bisogna vedere
Vacanza a Londra? C’è tantissimo da fare e da vedere, ma se ciò che vi chiama nella Capitale è la cultura biker, dal mitico Ace Cafe al Bike Shed Motorcycle Club, ci sono tappe imprescindibili per ogni motociclista che si rispetti. Ecco qualche consiglio…
London’s calling
Londra: c’è chi pensa a Buckingham Palace, alla Regina e ai musei e chi invece al rock’n’ roll, alle cafè racers ed ai giubbotti di pelle borchiati. Se siete di questo secondo gruppo, ci sono posti in città in cui sarebbe un sacrilegio non farsi un giro. Selfie a manetta, qualche pinta schiumosa ed una totale immersione nella cultura biker londinese. Ecco i nostri consigli.
Ace Cafe: l'epicentro del motociclismo inglese
Molto più che un affollato parcheggio di moto davanti ad un bar (che già di per sè è una mostra permanente), l’Ace Cafe London non ha certo bisogno di presentazioni. Nato 1938 come roadside café, è negli anni diventato un riferimento per la scena motociclistica britannica. È lì che, tra anni ’50 e ’60, si è sviluppata la cultura dei “rockers” e delle prime café race. A distanza di oltre mezzo secolo rimane l’epicentro motociclistico inglese. Oggi l’Ace Café è ancora attivo e mantiene quello spirito originario: eventi, raduni, serate a tema e ride-out richiamano motociclisti da Londra e da tutto il mondo. Il motociclista che si concede una vacanza a Londra è moralmente obbligato ad andarci.
Il Bike Shed Motorcycle Club
Potremmo descrivere il Bike Shed Motorcycle Club di Londra come un hub contemporaneo della cultura motociclistica urbana. Nato ufficialmente nel 2011 e sviluppatosi nel cuore di Shoreditch, in Old Street, è stato concepito come un punto d’incontro aperto a chiunque condivida la passione per le due ruote, non solo ai motociclisti “puri”. L’idea alla base è quella di unire mondo biker e lifestyle cittadino: dentro lo spazio - ricavato tra vecchi archi ferroviari - convivono tutti gli ingredienti più importanti: ristorante, bar, galleria, negozio di abbigliamento, barber shop e, immancabile, uno studio di tatuaggi. Ciliegina? Le moto entrano letteralmente nel locale, parcheggiando in un’area interna dedicata.
Il Bar Italia di Soho
Anche in questo caso, più che di un bar parliamo di un pezzo di identità londinese. Il Bar Italia, diciamolo subito, non è un locale legato direttamente al mondo delle moto, ma resta uno di quei punti fermi della vita notturna londinese che finiscono inevitabilmente per incrociare anche la cultura biker. Aperto nel 1949 al 22 di Frith Street, è uno storico bar italiano diventato nel tempo un’istituzione della Soho più autentica. Il suo ruolo nasce infatti soprattutto dal contesto: Soho, tra anni ’60 e oggi, è sempre stata un crocevia della notte londinese, frequentata da musicisti, rocker, esponenti della mod scene e più in generale da tutta quell’area culturale che ha spesso sfiorato anche il mondo delle café racer e dei biker. Non per nulla, fuori ci troverete parcheggiate parecchie moto.
Il Bolt London di Hackney
Sito nel cure di Hackney, il Bolt London è, più che una tradizionale concessionaria, un laboratorio creativo a metà tra l’officina, lo showroom e lo spazio culturale. Nato nel 2013, Bolt è specializzato in moto custom e classiche selezionate da preparatori indipendenti. Dentro il suo spazio - ricavato ancora una volta negli archi ferroviari di Richmond Road - si alternano moto finite, progetti in lavorazione e pezzi unici che arrivano da tutta la scena custom britannica. Chiaramente, accanto alle moto c’è anche una forte componente “lifestyle”, con abbigliamento tecnico e streetwear legato alla cultura motociclistica. Non mancano eventi, workshop e serate.
L’Urban Rider di New King’s Road
Anche qui non parliamo di un negozio, di un’officina o di una concessionaria, ma di un “hub” della cultura biker. Situato al 49-51 New King’s Road, è uno store specializzato in abbigliamento tecnico, caschi e accessori, ma organizzato come un ambiente esperienziale più che come un classico shop. La particolarità è che lo spazio è integrato con altri mondi: dentro lo stesso complesso convivono la Royal Enfield Chelsea showroom, un’officina dedicata alla manutenzione e alle preparazioni, e una lounge dove fermarsi a bere un caffè o chiacchierare tra motociclisti. È quindi un luogo dove si entra per provare una giacca o un casco, ma si finisce facilmente per parlare di moto, viaggi e customizzazioni.
Box Hill di Surrey: il rito della domenica
Più che un luogo, è un’abitudine. È, potremmo dire, il Muraglione dei londinesi: così come i biker fiorentini si fanno un giro la domenica, così fanno quelli londinesi al Box Hill. Salita tra le colline del Surrey, pieghe e parcheggio che si riempie di moto di ogni tipo. Ci sono sportive, modern classic, adventure, cafè racers ed bar là in cima con tanto di punto panoramico fanno il resto. Se l’idea di una gitarella fuori città vi solletica, una birra al Box Hill è certamente consigliata.