Salta al contenuto principale

Passo Stalle, il valico dove si viaggia a turni: un itinerario tra laghi, tornanti e semafori

Un itinerario di circa 200 km tra Alto Adige e Tirolo orientale, attraverso due vallate alpine e una delle strade panoramiche più belle dell'Austria. Il protagonista è il Passo Stalle, a 2.052 metri di quota, dove un particolare semaforo regola il transito a senso unico alternato…

Dall'Alto Adige all'Austria

Il punto di partenza è Brunico, in Val Pusteria, da cui si raggiunge il Passo Stalle attraverso la Valle di Anterselva. Superato il confine austriaco, il percorso scende nella Defereggental, attraversa Lienz e torna verso l'Italia percorrendo la Pustertaler Höhenstraße, una strada panoramica che corre in quota, sul versante settentrionale della valle della Drava. Si tratta di un anello di circa 200 chilometri, percorribile tranquillamente in giornata, ma che merita di essere affrontato con calma, dedicando il giusto tempo alle soste e, soprattutto, tenendo conto degli orari del semaforo sul Passo Stalle. 
L'itinerario non presenta difficoltà particolari per chi è abituato alle strade di montagna, ma comprende alcuni tratti molto stretti e tornanti ravvicinati.

Da Brunico al lago di Anterselva

Image

Lasciata Brunico, si imbocca la SS49 della Val Pusteria in direzione Dobbiaco e San Candido. All'altezza di Valdaora si seguono le indicazioni per Rasun-Anterselva, abbandonando la strada principale e risalendo l'omonima valle. 
Il paesaggio cambia progressivamente: i centri abitati si diradano, i prati lasciano spazio ai boschi e la strada comincia a seguire le forme della montagna. Si attraversano Rasun di Sotto, Rasun di Sopra e le diverse frazioni di Anterselva, fino a raggiungere Anterselva di Sopra, ai piedi del massiccio delle Vedrette di Ries. Qui si trova uno dei luoghi più conosciuti della valle, il Centro Biathlon di Anterselva, che ospita regolarmente importanti competizioni internazionali. Poco più avanti si apre il lago di Anterselva, uno specchio d'acqua alpino situato a circa 1.640 metri di altitudine, circondato da boschi di conifere e dalle pareti delle montagne. È la prima sosta consigliata. Per lasciare la moto si può utilizzare il parcheggio presso il Centro Biathlon, l'ultimo parcheggio disponibile prima della salita al passo. 

Passo Stalle: otto tornanti e un semaforo

Image

Dal lago di Anterselva comincia la salita al Passo Stalle, che collega l'Alto Adige alla Defereggental austriaca. Sono poco meno di cinque chilometri, con circa 400 metri di dislivello e otto tornanti che si arrampicano sul fianco della montagna. 
La strada è asfaltata, ma talmente stretta da non permettere, in molti punti, il passaggio contemporaneo di due veicoli. Per questa ragione la circolazione è regolata da un sistema semaforico che concede a ciascuna direzione una finestra di 15 minuti ogni ora. Gli orari sono molto precisi: dall'Italia verso l'Austria, quindi in salita dal lago di Anterselva, il semaforo è verde dal minuto 30 al minuto 45 di ogni ora, mentre dall’Austria verso l'Italia, in discesa dal passo, si può invece partire dal minuto 1 al minuto 15 di ogni ora. Per fare un esempio, arrivando al semaforo italiano alle 10.20 bisognerà attendere le 10.30. Se invece si raggiunge l'impianto alle 10.50, il verde successivo scatterà soltanto alle 11.30. Conviene organizzarsi per arrivare nella finestra giusta, dato che l'attesa può arrivare a quasi un'ora, ma il paesaggio circostante offre una buona occasione per fermarsi e osservare la montagna. Precisiamo che le finestre indicate riguardano l'ingresso nel tratto regolamentato: non significa ovviamente che si debba completare la salita in 15 minuti, né tantomeno che sia necessario affrettarsi prima dello scadere del verde. Il semaforo funziona 24 ore su 24 durante il periodo di apertura del valico.

Dal Passo Stalle alla Defereggental

Image

Raggiunti i 2.052 metri del Passo Stalle, si attraversa il confine tra Italia e Austria. Da qui lo scenario si apre sull'altopiano della Staller Alm, dove prati e pascoli prendono il posto dei boschi incontrati durante la salita. Poco oltre il valico si trova l'Obersee, un lago alpino che rappresenta un'altra delle soste più belle dell'itinerario. Nei pressi del lago sono presenti aree di parcheggio e alcuni punti di ristoro, tra cui l'Alpengasthaus Obersee. Biker friendly, è un buon posto per fermarsi a mangiare qualcosa o semplicemente per ammirare il paesaggio. 
Recuperate le energie, si prosegue poi lungo la L25, la strada della Defereggental, che scende progressivamente verso il fondovalle. Il versante austriaco è diverso da quello italiano: la carreggiata torna a doppio senso e, pur rimanendo una strada di montagna, presenta tratti più ampi e scorrevoli. Superata la zona di Erlsbach, la strada attraversa boschi e piccoli nuclei abitati fino a raggiungere St. Jakob in Defereggen, uno dei centri principali della valle. Da qui il percorso continua verso St. Veit e Hopfgarten, seguendo il corso della valle tra prati, masi e montagne.

Da Huben a Lienz, ai piedi delle Dolomiti austriache

Image

La Defereggental termina nei pressi di Huben, dove ci si immette sulla B108, la Felbertauernstraße. Da qui si svolta verso sud, in direzione Lienz, seguendo la valle dell’Isel. La strada diventa più ampia e permette di procedere con maggiore regolarità. Dopo aver attraversato una zona di fondovalle, si raggiunge Lienz, cittadina austriaca posta alla confluenza dei fiumi Isel e Drava, ai piedi delle Dolomiti di Lienz. Anche qui ci si potrebbe fermare per una sosta o uno spuntino: lasciata la moto in uno dei parcheggi cittadini, si può anche raggiungere la Hauptplatz, la piazza principale, circondata da edifici storici e portici. Per chi preferisce limitare le soste e continuare a guidare, Lienz rappresenta invece il punto di collegamento con l'ultima parte del percorso: quella lungo la Pustertaler Höhenstraße.

La Pustertaler Höhenstraße: il ritorno più panoramico

Image

Da Lienz si segue la B100 in direzione Sillian e Italia. Dopo pochi chilometri, nei pressi di Leisach, si abbandona la strada principale per imboccare la Pustertaler Höhenstraße, una strada panoramica lunga circa 30 chilometri che attraversa il versante soleggiato della valle. È una deviazione che vale decisamente la pena di fare. Anziché procedere lungo la strada di fondovalle, si sale verso Bannberg e si continua attraverso i piccoli centri di Assling e Anras, percorrendo una successione di curve, saliscendi e tratti panoramici affacciati sulla valle della Drava. La strada attraversa prati e boschi, raggiungendo quote intorno ai 1.400 metri, con numerosi punti dai quali si ammirano le Dolomiti di Lienz. Una sosta interessante è quella ad Anras, piccolo centro situato su un terrazzo naturale sopra la valle. Qui si trova l'Anraser Pfleghaus, edificio storico oggi utilizzato per mostre e iniziative culturali. In ogni caso, anche senza programmare una visita, il paese merita una breve deviazione per l'architettura tradizionale e il panorama. Proseguendo verso ovest, la Höhenstraße scende infine ad Abfaltersbach, dove ci si ricongiunge alla B100. Da qui si continua verso Sillian e il confine italiano, attraversando Prato alla Drava e raggiungendo San Candido. Gli ultimi chilometri si percorrono nuovamente lungo la SS49 della Val Pusteria, passando per Dobbiaco e Valdaora prima di ritornare a Brunico e chiudere l'anello.

Informazioni utili: apertura del passo, pedaggi e periodo migliore

Il Passo Stalle è un valico stagionale, generalmente aperto tra la tarda primavera e l'autunno. Le date cambiano di anno in anno, in funzione dell'innevamento e delle condizioni della strada. Per il 2026 la chiusura invernale è stata fissata ufficialmente per lunedì 9 novembre alle ore 8, mentre la riapertura è prevista indicativamente per la fine di maggio 2027, salvo variazioni dovute al meteo. 
Il transito sul passo è gratuito, così come quello sulla Pustertaler Höhenstraße. Per l'itinerario proposto, che utilizza esclusivamente strade ordinarie austriache, non è necessario acquistare la vignetta autostradale. Quest'ultima diventa invece obbligatoria se si decide di percorrere le autostrade o le superstrade austriache soggette a pedaggio. Per chi desidera sostare al lago di Anterselva, il parcheggio presso il Centro Biathlon prevede, nella stagione 2026, una tariffa di 8 euro per le moto, ridotta a 4 euro dopo le 14. Il costo riguarda naturalmente il parcheggio e non il transito verso il passo. 
Considerando le soste, i tornanti e la possibile attesa al semaforo, è consigliabile dedicare al percorso un'intera giornata.

E se dovesse venirvi fame: Non solo strade, ecco i ristoranti panoramici per gustarsi le Dolomiti

Aggiungi un commento