Yamaha Tracer 700 usata, crossover giusta per tutto e tutti
Divertente nel misto, è comoda nell'uso di tutti i giorni e ha un motore grintoso a tutti i regimi, ma le sospensioni sono un po' economiche e il passeggero ha poco spazio
Punti di forza
Arrivata sul mercato nel 2016 come versione turistica della fortunata MT-07, adottava lo stesso telaio in tubi e il motore a due cilindri frontemarcia da 689 cm³ omologato Euro 4 (e con 69,31 CV e 66,35 Nm di coppia rilevati) della naked. L'estetica è invece ispirata alla sorella maggiore Tracer 900, con i due grossi fari che caratterizzano il frontale. La piccola 700 però ha un'impostazione più comoda sotto vari aspetti, dalle sospensioni più lunghe alla seduta eretta e alla protezione dall'aria offerta dal parabrezza regolabile e dalla carenatura allargata. Ma a piacere sono soprattutto le doti dinamiche, anche rispetto alla sorella naked: in sella alla Tracer 700, infatti, si ritrova la stessa grinta della MT-07, ma con una guida più rotonda e intuitiva, meno nervosa in inserimento di curva e più stabile sul veloce. Il motore è una garanzia: nonostante la moto pesi di più, il bicilindrico CP2 conferma quella briosità ai bassi e medi regimi che lo ha reso il più apprezzato della sua categoria.
Punti deboli
Il suo unico difetto, soprattutto per l'utilizzo turistico, è lo scarso comfort del passeggero: il pilota sta benissimo, mentre la porzione di sella posteriore è piccola e poco imbottita. Anche la protezione dalle intemperie offerta dal piccolo parabrezza è solo discreta. Migliorabile anche il comparto sospensioni: la forcella affonda in fretta, mentre l'ammortizzatore ha una risposta "secca".
Prima dell'acquisto controllate bene
- Tagliandi – Prediligere esemplari con manutenzione eseguita da officine ufficiali: si può avere lo storico della moto e la sicurezza che tutto sia aggiornato, anche l'elettronica.
- Modifiche – Molti esemplari sono dotati di accessori aftermarket: ricordatevi di chiedere anche i componenti originali.
- Colpi "bassi" – La Tracer 700 non è molto alta da terra ed è facile ammaccare i collettori di scarico sui marciapiedi.
- Plastiche – Può capitare che sui punti di attacco al telaio si formino delle crepe.
- Richiami – Sui primi esemplari è stato sistemato un problema con il fissaggio del paracatena (numero di telaio da VG5RM...000000101 a VG5RM...000025544).
I rilevamenti
- Velocità massima: 183,83 km/h
- Accelerazione 0-100 km/h: 4,10 sec
- Accelerazione 0-400 m: 12,70 sec
- Accelerazione 0-1000 m: 25,10 sec
- Ripresa da 50 km/h in 6ª marcia 0-400 m: 13,80 sec
- Ripresa da 50 km/h in 6ª marcia 0-1000 m: 26,70 sec
- Spazio di frenata 100-0 km/h: 41,0 m
- Consumo in autostrada: 23,30 km/l
- Consumo extraurbano: 29,50 km/l
- Consumo a 90 km/h: 28,60 km/l
- Consumo a 120 km/h: 24,20 km/l
- Consumo al massimo: 15,60 km/l
- Peso in ordine di marcia: 187,0 kg
- Potenza rilevata: 69,32 CV (51,69 kW) a 8.800 giri/min
- Coppia rilevata: 66,35 Nm (6,77 kgm) a 6.500 giri/min
Quotazioni
Le prime Tracer 700 non hanno la dotazione delle versioni Euro 5, ma affidabilità e costi di manutenzione contenuti la rendono attraente. Da preferire la versione GT, disponibile dal 2019, con il kit di borse.
Dal 2016 al 2020: da 4.800 a 6.300 euro
Foto e immagini